L'olio è una grande risorsa per la Puglia, ecco i ristoranti premiati al galà delle eccellenze olearie

Pubblicato il 1 aprile 2026

L'olio è una grande risorsa per la Puglia, ecco i ristoranti premiati al galà delle eccellenze olearie

La Puglia si conferma cuore pulsante dell’olivicoltura italiana. Con oltre il 30% della superficie nazionale e circa il 45% della produzione complessiva – secondo analisi Mediobanca – la regione del "Tacco" guida un comparto che negli ultimi anni ha virato deciso verso la qualità. Se le annate hanno registrato oscillazioni produttive, la crescita culturale è stata costante, con una valorizzazione sempre più marcata delle cultivar autoctone e della sostenibilità. In questo scenario si inseriscono appuntamenti come EVOLIO Expo a Bari e il Galà delle eccellenze olearie, che rafforzano durante l’anno il dialogo tra produttori, ricerca e ristorazione. Proprio durante l’ultimo Galà, Rocco Caliandro, Delegato AIS Brindisi e responsabile del progetto olio EVO di AIS Puglia, ha sottolineato: “È il momento anche dell’olio Evo di Puglia. La qualità dell’olio Evo regionale è cresciuta notevolmente. Adesso, soprattutto a noi sommelier, spetta il compito di comunicare le qualità ineguagliabili di questo prodotto principe della Dieta Mediterranea”. Una dichiarazione che fotografa con precisione il passaggio in atto: l’olio non più semplice condimento, ma linguaggio gastronomico e culturale, sempre più protagonista anche nella ristorazione contemporanea. In passerella, all’inizio del 2026, quattro importanti chef regionali votati all’integrazione olivicola a tavola: Vincenzo Elia per Terra Madre Slow Food-Tenuta Moreno, Salvatore Riontino di Ristorante Riontino a Margherita di Savoia, Alfredo De Luca per Taverna del Porto a Tricase Porto, Luciano Campanella per Barsentum a Putignano.

La tradizione frantoiana a tavola


Nel solco della tradizione olivicola di Bisceglie, Olì Olà rappresenta un modello contemporaneo di ristorazione identitaria. Nato dalla passione frantoiana della famiglia Di Molfetta, il locale si definisce come «bruschetteria gourmet», ma la sua proposta va ben oltre una semplice etichetta. Questo locale celebra, attraverso ogni costruzione gastronomica, l’olio DOP Terra di Bari. Questo prodotto pregiato viene celebrato in purezza su pane di semola artigianale o come ingrediente principe di piatti più elaborati. Dalla preparazione dei piatti all’integrazione del sapore l’«oro» barese si fa anima contagiosa della tavola.
Così Olì Olà diventa la location ideale per chi vuole scoprire come un olio di alta qualità possa trasformare ricette semplici in esperienze gastronomiche di alto livello. Il pane, realizzato con lievito madre, è il supporto ideale per esaltare le caratteristiche aromatiche degli oli prodotti dal frantoio di famiglia. Le bruschette, cuore del menu, oscillano tra tradizione e invenzione: dalla semplicità di una fetta con olio intenso, fino alla “Bari Vecchia”, dove zampina, pomodoro infornato e caciocavallo costruiscono un equilibrio gustativo netto e persistente. Sulla tavola non mancano poi incursioni nella cucina tipica, come gli spaghetti all’Assassina, eseguiti con rigore tecnico e profondità di sapore. L’ambiente, ricavato in un ex frantoio, rafforza la coerenza narrativa del progetto, trasformando il pasto in un racconto sensoriale. Il servizio attento e l’attenzione alla filiera completano un’offerta che restituisce dignità gastronomica a un gesto antico: pane e olio.
 Olì Olà – Bisceglie (BAT) – Info: 0803921478

La ricerca e la radici sotto un buon piatto


Ad Alberobello, tra i trulli patrimonio UNESCO, Evo Ristorante si distingue per una visione gastronomica che unisce ricerca e radici. Lo chef Gianvito Matarrese costruisce un percorso in cui l’olio extravergine non è semplice complemento, ma asse portante della narrazione culinaria. La “Carta degli Oli” rappresenta uno degli elementi più distintivi: un vero e proprio strumento di degustazione che consente di abbinare diverse cultivar ai piatti, amplificando le sfumature sensoriali. La cucina si muove su un equilibrio sottile tra memoria e innovazione, con piatti che reinterpretano la tradizione pugliese attraverso tecniche contemporanee. Le orecchiette, i dessert e i percorsi degustazione raccontano una mano precisa e consapevole, capace di valorizzare la materia prima senza snaturarla. Il riconoscimento delle Due Forchette del Gambero Rosso e la presenza in guida Michelin testimoniano una qualità consolidata. Evo diventa così un laboratorio del gusto, dove l’olio è linguaggio e identità.
Evo Ristorante – Alberobello (BA) – Info: 3208481230

La terra “parla” tra i commensali


Nel paesaggio murgiano, incastonata nella Minervino emblema medievale che racconta storie accattivanti, sull’alta Puglia, Masseria Barbera offre un’esperienza gastronomica che nasce direttamente dalla terra. La famiglia Barbera, produttrice di olio extravergine da generazioni, ha costruito un modello di ospitalità in cui l’olio - in particolare la cultivar Coratina - diventa elemento fondante della cucina. I piatti raccontano una tradizione reinterpretata con eleganza: tagliatelle al ragù lento, tagliolini con porcini e tartufo murgiano, preparazioni che trovano nell’extravergine un alleato capace di esaltare struttura e complessità. La filosofia km zero si traduce in una selezione rigorosa delle materie prime, lavorate con tecnica e sensibilità contemporanea. L’atmosfera, tra pietra bianca e ulivi secolari, restituisce un senso di continuità storica, legata anche alla figura di Riccardo Barbera, intellettuale e agricoltore dell’Ottocento. Iniziative come l’”Aperitivo nell’Uliveto” ampliano l’esperienza, trasformando la degustazione in un rito immersivo.
Masseria Barbera - Minervino Murge (BAT) - Info: 0883692095

 
La cultura totale olivicola da millenni


Le Cucine di Masseria Spina, nella terra fertile di Monopoli, costituisce un luogo in cui la cultura dell’olio si manifesta in forma totale. Circondata da ulivi millenari, la struttura accoglie un ristorante che interpreta la tradizione pugliese con autenticità e rigore. Lo chef Enio Meo guida una cucina che fa dell’extravergine prodotto in loco il proprio filo conduttore. Le proposte spaziano dalle carrellate di antipasti alle paste fresche, fino a piatti più elaborati come il polpo su crema di liquirizia, dove l’olio interviene con misura, esaltando ogni componente. La generosità delle porzioni si accompagna a una cura attenta dei dettagli, segno di una cucina pensata e non improvvisata. L’ambiente, rustico ma elegante, e il servizio cordiale contribuiscono a creare un’esperienza equilibrata, in cui il legame con la terra è sempre percepibile. Qui l’olio non è solo ingrediente, ma memoria viva e chiave interpretativa del territorio.
Masseria Spina – Monopoli (BA) – Info: 080802141

Un secolo di piatti pregiati


Il Frantoio Galantino rappresenta una sintesi perfetta tra produzione e ristorazione. Fondato nel 1926, è oggi a Bisceglie uno dei simboli dell’eccellenza olearia pugliese, grazie a un processo che unisce macine in pietra e tecnologie moderne. Il ristorante, immerso nell’agrumeto di famiglia, traduce questa cultura produttiva in esperienza gastronomica. La cucina si fonda su un principio chiaro: l’olio extravergine come protagonista assoluto. Ogni piatto è pensato per valorizzarne le caratteristiche, trasformando il pasto in un percorso sensoriale. Le degustazioni, le visite guidate e l’osservazione delle fasi produttive completano un’offerta che va oltre la ristorazione.
La storia del frantoio è scandita da tre figure chiave: il fondatore Vito Galantino, che nel 1926 trasformò un antico mulino in un moderno opificio oleario; il figlio Michele Galantino, artefice dell’evoluzione qualitativa e tecnologica dagli anni Ottanta; e infine Gianvito Galantino, che dal 2015 guida l’azienda con uno sguardo contemporaneo, proiettandola sui mercati internazionali. Tre generazioni che hanno costruito un’identità solida, in cui tradizione e innovazione convivono in equilibrio. Esattamente da un secolo al Frantoio Galantino si fa la tavola buona.
Frantoio Galantino – Bisceglie (BAT) – Info: 0803921320

Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati.

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scritto da:

Alessandro Salvatore

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