La rinascita del borgo di Ruvo attraverso i suoi locali più iconici
Pubblicato il 16 marzo 2026
Nell’Alta Murgia, Ruvo di Puglia si afferma centro culturale e gastronomico dinamico. La città ha trasformato la propria storia in attrazione contemporanea, facendo dialogare arte, paesaggio e sapori. Il viaggio ideale nella “nuova Ruvo” parte dal Museo Archeologico Nazionale Jatta, celebre raccolta ottocentesca di ceramiche e reperti della civiltà peuceta, tra i più importanti complessi archeologici privati d’Italia. A pochi passi, la Concattedrale di Santa Maria Assunta - capolavoro romanico dei secoli XII-XIII - impone la sua presenza scenica con il grande rosone e la pietra chiara che cattura la luce mediterranea. Il centro storico, tra Palazzo Spada, la Torre dell’Orologio e la Chiesa del Purgatorio, racconta i secoli in un tessuto urbano compatto, mentre il Parco Naturale Selva Reale offre una cornice naturalistica inedita. Anche lo sport ha acceso i riflettori sulla città, con la storica promozione in Serie A2 nel 2025 del club di basket, simbolo di un orgoglio civico che trascende i confini locali.
In questo clima di fermento, enogastronomia e ristorazione diventano parte integrante dell’esperienza di visita. L’ulteriore testimonianza è la Sagra del Fungo Cardoncello - promossa dalla Pro Loco - che, in ogni autunno, richiama una massa di turisti da più parti d’Italia.

Pizzeria Free State rappresenta una delle realtà più dinamiche del centro ruvestino. Nato come pizzeria, il locale si è progressivamente trasformato in un risto-pub strutturato, capace di intercettare pubblici diversi. La gestione fa capo ad Angelo Paparella, imprenditore locale che ha costruito attorno al marchio un’identità precisa, puntando su qualità costante e riconoscibilità. La proposta gastronomica ruota attorno alla pizza a lunga lievitazione, con impasti ad alta idratazione e maturazioni controllate. Le farine utilizzate provengono da mulini italiani selezionati, mentre i topping alternano grandi classici a combinazioni più ricercate: latticini pugliesi, salumi artigianali, ortaggi di stagione. Accanto alla pizza, il menu comprende hamburger con carni selezionate, taglieri, fritti espressi e piatti di cucina mediterranea che ampliano l’offerta oltre la dimensione pizzeria.
Un capitolo a parte merita la birra. In una fase del progetto è stata proposta la birra artigianale "La Creatura", nata da una collaborazione produttiva esterna e legata all’identità del locale. Oggi la carta privilegia etichette artigianali italiane e internazionali, con rotazioni periodiche. L’ambiente, moderno e informale, è pensato come spazio aggregativo: eventi musicali, serate tematiche e attenzione al servizio contribuiscono a renderlo uno dei punti di ritrovo più frequentati della città. Va dato merito a questi ragazzi per gli investimenti importanti fatti, ampliando coperti nell'amato locale di Piazza Matteotti.
Free State – Ruvo di Puglia (BA) – Tel: 0804508139

Dal 1840 a oggi, la storia gastronomica di Ruvo passa dal Bar Mokambo, bottega simbolo di un’arte bianca che affonda le radici nella Napoli borbonica. A ricostruirla è Vincenzo Paparella, responsabile marketing della gelateria riaperta quindici anni fa dalla famiglia. Tutto parte da Luigi Marseglia, zio del nonno dei Paparella, chef di pasticceria al Caffè Gambrinus e allievo di Pascale Scognamillo, figlio del pasticciere di corte di Ferdinando II di Borbone. È in quel contesto che nasce la “Crema del Re”, evoluzione della Cremolada premiata nel 1840 dal sovrano, grande estimatore di dolci.
Oggi quell’eredità vive in via Nello Rosselli con creazioni che coniugano storia e lusso. Dal 2018 il Mokambo propone lo “Scettro del Re”, cono da 70 euro a base di zafferano iraniano di Mashhad, latte dell’Alta Murgia e foglia d’oro 24 carati, su prenotazione. Un prodotto che attira viaggiatori e documentaristi da tutto il mondo. In carta anche “Crema del Re 1840”, pistacchio di Bronte Dop, nocciola IGP delle Langhe e altre eccellenze. Una tradizione che da quasi due secoli intreccia memoria e innovazione.
Mokambo Gelateria – Ruvo di Puglia (BA) – Tel: 3479045421

Cucina Villana è il progetto gastronomico dei fratelli Francesco e Vincenzo Montaruli. Il ristorante si trova in campagna, in un contesto rurale che diventa parte integrante dell’esperienza culinaria. Francesco Montaruli guida la cucina con un approccio che integra tecnica contemporanea e studio dell’etnobotanica. Le erbe spontanee della Murgia, i cereali antichi, le fermentazioni naturali e l’autoproduzione di conserve e pani costituiscono l’ossatura del menu. Vincenzo cura invece l’organizzazione e la dimensione imprenditoriale. Il percorso degustazione varia con la stagionalità reale: ortaggi raccolti a maturazione, legumi locali, utilizzo creativo delle parti meno nobili degli ingredienti. La carne compare con misura, mai come protagonista assoluta, ma come elemento di equilibrio. Il pane, prodotto con grani locali macinati a pietra, è parte integrante dell’esperienza, dando vita a prodotti gourmet che hanno origine nella terra.
Cucina Villana ha attirato l’attenzione di critica gastronomica nazionale per la coerenza del progetto a km zero e per la capacità di tradurre il paesaggio in narrazione culinaria, contribuendo in modo significativo alla reputazione gastronomica di Ruvo.
Cucina Villana – Ruvo di Puglia (BA) – Tel: 0803611444

Nel centro storico, Ú Viecchie Furne conserva l’anima del forno antico da cui prende il nome. Da quasi un quarto di secolo il locale è gestito a conduzione familiare: Franco Bernocco con la moglie Tina, ai quali nel tempo si è aggiunta la figlia Rossella. La gestione à radicata nel tessuto cittadino, e punta su una cucina tipica che non rincorre mode. Il forno a legna è il cuore del locale: qui nascono pizze tradizionali, focacce e piatti che richiamano la cultura domestica pugliese. Le orecchiette con cime di rapa, le brasciòle al sugo, le carni alla brace e i contorni stagionali raccontano una memoria gastronomica condivisa.
La filosofia è semplice: ingredienti locali, ricette consolidate, porzioni generose. L’ambiente conserva elementi rustici, con sale intime che evocano la convivialità di un tempo. Una parte significativa della clientela è composta da residenti, segnale di un rapporto solido e continuativo con la comunità. La carta dei vini privilegia etichette regionali, mentre i dolci riprendono preparazioni tradizionali, spesso legate alla stagionalità e alle festività locali.
Ú Viecchie Furne – Ruvo di Puglia (BA) – Tel: 0803612505

Braceria Eremita ha la centralità nella materia prima. In via Cesare Battisti, la generazionale “steakhouse” si è affermata come punto di riferimento per la carne alla brace. La gestione è espressione di imprenditoria locale attenta alla filiera e alla selezione dei fornitori. Il menu valorizza tagli tipici della tradizione murgiana: bombette, zampine, costate, entrecôte e carni bovine selezionate con attenzione alla frollatura. La brace viva è elemento distintivo: la cottura viene controllata direttamente, mantenendo equilibrio tra rosolatura esterna e succosità interna. Accanto alle carni, vengono proposti contorni stagionali, legumi e patate locali. La carta vini include rossi pugliesi strutturati, pensati per accompagnare preparazioni intense. L’ambiente offre una curata dimensione conviviale che privilegia tavolate e condivisione. La braceria interpreta la cultura carnivora della Murgia in chiave contemporanea, senza snaturarne l’identità.
Braceria Eremita - Ruvo di Puglia (BA) - Tel: 3462466257

La Chicca Ristorante propone una cucina di mare in un contesto tradizionalmente legato alla carne. La gestione è affidata a imprenditoria locale con esperienza nel settore ittico, elemento che consente una selezione attenta del pescato. Il menu firmato dallo chef Luca Cascione include crudi, antipasti caldi e freddi, primi ai frutti di mare e secondi che seguono la disponibilità quotidiana. La filosofia è orientata alla freschezza e alla sobrietà delle preparazioni: cotture brevi, condimenti misurati, valorizzazione della materia prima. L’ambiente, in via Sant’Arcangelo a Ruvo, è raccolto ed elegante. La carta vini propone bianchi pugliesi e nazionali con buona struttura acida, in grado di accompagnare la proposta ittica.
La presenza di un ristorante di mare consolidato nell’entroterra amplia l’orizzonte gastronomico cittadino, offrendo un’alternativa enogastronomica coerente.
La Chicca – Ruvo di Puglia (BA) – Tel. 0809241002
Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati, la foto di copertina è tratta dalla pagina Istagram di Free State.
Piazza Giacomo Matteotti 23, Ruvo Di Puglia (BA)