A Treviso, quando piove, è tempo di "fare cose"

Pubblicato il 8 dicembre 2020

A Treviso, quando piove, è tempo di "fare cose"

Ogni mattina la stessa storia. Ti svegli, guardi fuori dalla finestra e speri di essere trafitto da un raggio di sole dicembrino. Puntualmente, invece, piove. Quella pioggerellina mista a un’umidità tale che i capelli lisci diventano ricci e i ricci diventano flosci. E la giornata non può che cominciare con il piede giusto – si fa per dire. Ma this is Pianura Padana, this is Treviso (e provincia). Allora, dato che non puoi crogiolarti sotto il piumone tutta la vita, ti tocca darti una pacca sulla spalla da solo e cercare di raddrizzare una giornata iniziata male. Ecco cosa puoi fare, a Treviso e dintorni, quando fuori piove e sei indeciso se uscire o stare in pantofole.

Tea time

Il grande classico della stagione invernale, che comincia a fare capolino già da fine ottobre, è il tè caldo, magari accompagnato da qualche biscotto fatto in casa. Se la chiusura anticipata dei bar confonde le tue abitudini in fatto di aperitivi, datti al tè. Potresti rimanere sorpreso dalla quantità di tea room che ci sono in centro. Pare che l’usanza british sia diventata di casa anche qui da noi, sarà per l’ambiente accogliente delle sale da tè, per le stoviglie in porcellana o per i dolcetti sfiziosi che vengono serviti insieme alla bevanda calda. Hai davvero l’imbarazzo della scelta, tanto che, provandone un paio a settimana, puoi arrivare a fine stagione senza aver patito minimamente il freddo: Camelia Bakery, ad esempio, con i suoi cupcake, anche a domicilio, o Tearamisù Room e il dessert re di tutti i dessert, il tiramisù, appunto. Se, poi, vuoi unire l’utile al dilettevole, puoi approfittarne per fare qualche regalo di Natale; La Stanza del Tè, Tanapertè Tea Room o Mecenate Tea Lounge sono anche negozi dedicati, dove è possibile acquistare il tè o gli strumenti del mestiere.


Ma se ti prende la pigrizia, allora l’alternativa è il tè in bustina, sotto le coperte, davanti a un film. E se ormai sono le 18 passate e non riesci più a scollarti dal divano, puoi sempre prendere il telefono e ordinare la cena a domicilio, specie se hai voglia di etnico per viaggiare, almeno con la mente, fuori dalla porta di casa.

Christmas time

Nonostante tutti i nonostante, anche quest’anno è arrivato il mese più luccicante dell’anno, dicembre. Se non puoi viverlo come vorresti, almeno circondati di un’atmosfera di festa. A Treviso è tutto pronto per ospitare il Natale, tra appuntamenti ad hoc e piazze addobbate. Non puoi proprio evitare di farti coinvolgere nel Christmas mood e comprare tutto ciò che brilla nei negozi del centro o negli store dedicati al Natale; c’è Bardin, ad esempio, il garden di Lancenigo che a dicembre si veste a festa e ospita un villaggio a tema natalizio. Se riesci a resistere, dimmi il tuo segreto.


Dopo aver dato sfogo alla tua voglia ossessiva compulsiva di shopping, non ti resta che addobbare casa. Quando fuori piove, non c’è niente di meglio che mettersi a fare albero, presepe e ghirlande, magari cimentandosi con il fai-da-te, un divertente e utile passatempo tornato di moda in regime di semi-reclusione. Accetti la sfida?

Relax time

Questo periodo, diciamolo, comincia a stressare un po’ tutti; zero sfoghi, pochi rapporti umani, nervosismo a mille. Se, poi, sei pure meteoropatico, vedi la pioggia e inizi ad agitarti. Fermati e prenota un trattamento in qualche moderna spa e goditi un soggiorno benessere. Dove? Da Thai-Si, a Spresiano, ad esempio; qui i massaggi sono made in Thailandia; oppure da Bamboo, a Montebelluna, o alle Terrazze di Villorba, per arrivare rigenerato sotto le feste e prenderla con filosofia piuttosto che farsi venire il mal di stomaco.


Se hai speso tutto per i regali di Natale e un weekend in spa ti porta fuori budget, puoi “entrare” da Bamboo direttamente dal tuo smartphone, grazie a Map360 che ti permette di fare un tour virtuale del centro dalla vasca di casa. Oppure puoi sempre concederti un trattamento di autocura domiciliare delle Terrazze, per rigenerare corpo e anima.

Gym time

Infine c’è chi resiste stoicamente e, nonostante la pioggia, non rinuncia al suo work out quotidiano. K-way, scarpe tattiche e via di corsa. A Treviso e dintorni, infatti, non mancano le passeggiate in mezzo alla natura, magari con una sosta nei ristoranti di passaggio; dal Sile ai Colli Asolani, fino alla Valdobbiadene del prosecco docg.


Un’alternativa alla portata anche degli spiriti più freddolosi, invece, è l’allenamento in-door, tra le mura di casa; non serve un tapis roulant, ma solo buona volontà; d’altronde i video online di personal trainer muscolosissimi, in questo periodo di palestre chiuse, si sprecano. Non c’è pioggia che tenga.


Foto di copertina e interne da Unsplash

  • VITA DI QUARTIERE
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