Questa domenica usciamo a pranzo a Cannaregio

Pubblicato il 26 febbraio 2025

Questa domenica usciamo a pranzo a Cannaregio

Uno dei sestieri più grandi, e anche uno di quelli di cui si percepisce spiccatamente l’identità. Cannaregio è lungo, corre dalla stazione fino all’ospedale, ricoprendo di fatto gran parte della parte Nord della città. È facile trovarsi a percorrere in lunghezza Strada Nuova o (meglio) una o più delle lunghe fondamente parallele, che spesso, quando fa bel tempo, sono colpite dal sole. Un sestiere ancora dal forte carattere popolare, specialmente durante il giorno, in zone come Fondamenta degli Ormesini o il Rio Morto (il secondo nome di Rio Terà Farsetti), dove le botteghe sono ancora per lo più piccole e di quartiere, a differenza di quello che tende ad accadere lungo la già citata Strada Nuova. E questo ovviamente anche significa tanti bacari e osterie, per una scelta che di certo non manca. Oggi andiamo a vedere qualche idea per il pranzo della domenica (e non solo) in questo sestiere dall’animo ruvido e orgoglioso.

Classico da non perdere


Attenzione, questo è uno di quei posti che ti consigliano i Veneziani, uno di quelli storici e dove andare a mangiare la classica cucina lagunare. Vini da Gigio è a pochi passi da Strada Nuova, è uno di quei ristoranti sobri ed eleganti ma che allo stesso tempo non eccede. Una cucina genuina, soprattutto di pesce, che predilige l’ingrediente di stagione e la sua freschezza, perfetta sia per un pranzo più formale che per uno più in amicizia o in famiglia. Ultima ma non meno importante, la cantina, che si vanta come una delle più grandi della città. Vini di tutti i tipi, semplici o più complessi, anche in mescita.
Vini da Gigio. Calle Stua 3628/A, Cannaregio – Venezia. Tel. 0415285140 

Non la solita pizza (veneziana)


Di certo se pensi a Venezia e alle specialità italiane, non ti verrà in mente la pizza. Non che manchino buone pizzerie, ma la media è decisamente più bassa rispetto ad altre città. Una gradevole eccezione però consiste nella Strazzaria, un locale che ha aperto un po’ di mesi fa nel Campo del Ghetto Novo. La mente dietro il locale è Daniele Reale, lo stesso del pub Marciano e dell’osteria Marcianino, il che significa attenzione e ricerca di prodotti genuini e soprattutto, quando possibile, locali. Daniele infatti aderisce a Osti in Orto, un'associazione di ristoratori che coltiva e utilizza in modo etico e sostenibile verdure e altri prodotti in un terreno nell'Isola di Sant'Erasmo. Certo, i prezzi sono un po’ più elevati della pizzeria “basic” di quartiere, ma l’esperienza è totalmente diversa, e anche la pizza più semplice diventa un qualcosa di particolare.
Strazzaria. Campo del Ghetto Nuovo 2888, Cannaregio – Venezia. Tel. 3312373533
 

Nascosto e intimo


Ami i posti intimi, come le corti nascoste, magari con un tocco di vintage? Allora potresti dare una chance alla Corte 1642, in una calle vicino al Casinò di San Marcuola, non facile da trovare se non la conosci. Una vera e propria corte, all’aperto ma adeguatamente riparata, arredata come un grazioso salotto retrò e perfetta anche per l’aperitivo, perché no anche in coppia. Il menù si basa sulla laguna ma senza farsi limitare da esso, spaziando sia in senso geografico che creativo, tendo bene a mente l’armonia tra i sapori. Chiude il cerchio il personale alla mano, col sorriso e capace di qualche battuta di spirito.
La Corte 1642. Calle del Magazen 1642, Cannaregio – Venezia. Tel. 0414766026
 

Intimo e casalingo

Un calore quasi materno. È quello che trovi da Aquila, un grazioso ristorante lungo Lista di Spagna, tra la stazione e il Ponte delle Guglie. All’inizio potrebbe sembrarti un posto come tanti, in una zona dove il passaggio giornaliero di turisti e non solo è enorme. Ma appena varchi la soglia, capisci come Aquila non possa essere la “solita” trappola per turisti. Tinte pastello, musica soffusa, una cura affettuosa verso gli arredamenti che si riversa direttamente nell’atmosfera. I piatti proposti dal ristorante poi, attraverso un personale attento e dalla coccola facile, recuperano la semplicità di una cucina casalinga e raffinata alla stesso tempo, che vuole riscoprire i sapori semplici e genuini, come, appunto, fatti in casa. Una cucina che si ispira sia alla tradizione veneziana che a quella più in senso ampio italiana, con i ravioli (ovviamente fatti in casa) come must da provare senza esitare.
Aquila. Rio Tera Lista di Spagna 160/A, Cannaregio – Venezia. Tel. 3479992459

Semplice dietro la stazione

A volte ci sono posti talmente vicini al caos da risultarne nascosti… è il caso della Trattoria alle Lance, a letteralmente due minuti (ma forse anche meno) dalla stazione, in quella calle che, andando appunto dalla stazione verso Lista di Spagna, si trova sulla sinistra davanti al Ponte degli Scalzi. Calle Priuli dei Cavalletti non è percorsa dalle masse perché semplicemente porta nel quartiere residenziale della Saffa, decisamente fuori dai soliti percorsi turistici. Le Lance è una delle trattorie e ristoranti che puoi vedere qui lungo la calle, e si distingue per essere un posto semplice e accogliente, con piatti tipici veneziani e pizze, che non lesina in quantità ma anche a buon prezzo.
Trattoria alle Lance. Calle Priuli dei Cavalletti 108/A, Cannaregio – Venezia. Tel. 0415245291

Non il solito esotico


Quando a Venezia dici Orient Experience probabilmente ti viene da pensare a quello in Santa Margherita, ma in realtà il primo è quello qui a Cannaregio, in Rio Terà Farsetti. Il concept dell’Orient è semplice, scegli il tuo menù combinando diversi piatti di origine orientale, tra Afghanistan, Libano, India e tanti altri. Un ambiente informale, piatti belli saporiti da provare e da “rubare” anche da chi ti sta seduto vicino, e piatti (nel senso, i piatti come oggetto) dalle decorazioni coloratissime che aggiungono ancora un tocco di vivacità. In più, con un prezzo abbordabile e un servizio rapido, l’Orient Experience è diventato una certezza veneziana.
Orient Experience. Rio Tera' Farsetti 1847/B, Cannaregio – Venezia. Tel. 0418224337

Tradizionale fusion


A mangiare veneziano, cioè, giapponese. L’Osteria Giorgione, vicino all’omonimo cinema, nei pressi di Campo Santi Apostoli, è un altro nome importante a Venezia. Ma da quando, ormai un po’ d’anni fa, l’osteria è stata messa nelle mani di Masahiro Homma, per tutti Masa, niente è più stato come prima. Un’osteria fusion giappo-veneziana, con gyoza, udon, katsuobushi fatti divinamente con pesce fresco direttamente dal mercato. Non mancano nemmeno i cicchetti alla giapponese (eh no, nulla a che fare con il sushi) e la selezione di vini è affiancata da quella di saké, per un locale che nell’atmosfera e nello stile resta comunque veneziano al 100%, come confermato anche dalla frequentazione di tanti locali.
Osteria Giorgione da Masa. Calle Larga dei Proverbi 4582/A, Cannaregio – Venezia. Tel. 0415221725

Sperimentale e tradizionale


La ricerca di un posto intimo può trovare meta al Campiello del Cason, incastrato tra le calli di Cannaregio e Castello, calmo, tranquillo e con un tocco di verde. L’osteria che si trova qui è la Bacanera, un bellissimo locale perfetto per portarci (non solo) la dolce metà. Tra uno stile classico e guizzi di contemporaneità, gli interni reinventano l’atmosfera della Venezia Serenissima con eleganza, e lo stesso vale anche per la cucina, legata alla tradizione ma che non esita a sperimentare. La grande attenzione nella scelta dei prodotti la trovi anche nella meticolosa preparazione dei piatti, belli non solo da mangiare ma anche da vedere.
Hostaria Bacanera. Campiello de la Cason 4506, Cannaregio – Venezia. Tel. 0412601146

Foto dalle pagine social dei locali.
Foto di copertina di Vini da Gigio.
 

 
 

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Damiano Fantuz

Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta

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