5 giardini nascosti a Treviso tutti da scoprire

Pubblicato il 24 maggio 2026

5 giardini nascosti a Treviso tutti da scoprire

Treviso ha un fascino tutto particolare: un misto tra il richiamo della grande città e l’aspetto di una rocca medievale che protegge il suo micro-mondo, fatto di palazzi storici ed elementi naturali, i suoi canali, ad esempio. Ed è proprio grazie alla sua conformazione che alcuni locali del centro storico sono molto più di quello che vedi da fuori e, tra le loro mura, racchiudono intimi giardini nascosti o terrazze dove concedersi un’autentica pausa di relax, per aperitivo, pranzo e cena. Te li raccontiamo!

Il giardino nella corte cinquecentesca

Iniziamo dal centro. Dietro Piazza dei Signori, in Via Barberia, c’è Secret Garden, specializzato in pause pranzo salutari e aperitivi. Il locale, quasi completamente all’aperto, ma coperto da un’ampia tettoia illuminata, si trova all’interno della corte cinquecentesca di Ca’ dei Ricchi, un’oasi di pace circondata dal verde. La sua controparte dolce, il Crich Corner, invece, si trova proprio all’interno della storica dimora e ne conserva il prestigio negli arredi. La stessa cura prestata per la location si rispecchia anche nella proposta, concentrata su piatti veloci, ma gustosi e bilanciati, come insalatone, tramezzini, taglieri - anche vegetariani e vegani -, tutto realizzato con materie prime locali, acquistate da piccoli produttori della zona.
Secret Garden, Via Barberia 25, Treviso - tel: 0422911445

Il giardino nel palazzo storico

Ci muoviamo un po’ più in là, non lontano da Piazza Rinaldi. All’interno di un palazzo storico su Ponte San Francesco, c’è Michi, ristorante intimo e accogliente che propone una cucina stagionale, di carne, pesce e vegetale, e privilegia il fatto in casa, vedi la pasta fresca, gli gnocchi, il pane e i dolci. Durante la bella stagione, puoi pranzare e cenare nel giardino affacciato sul fiume, magari a lume di candela.
Michi, Via Campana 45, Treviso - tel: 04221940858

La corte interna nel palazzo cinquecentesco

Ci spostiamo vicino alle mura, in Piazzale Burchiellati. Qui c’è Burici, easy restaurant e cocktail bar specialista dell’americano, che qui puoi trovare in più di una decina di varianti. Oltre al dehors, le sale e la veranda, il locale gode anche di una piccola corte interna circondata da mattoni a vista, piante e fiori, quella del palazzo del Cinquecento da cui è ospitato. È vintage nello stile, ma contemporaneo nella proposta, che ruota intorno a un menu di ispirazione internazionale, sbilanciato sui sapori orientali. La drink list è sempre in aggiornamento, tra ricette originali o rivisitate e proposte che seguono i trend del momento.
Burici, Via Alessandro Manzoni 52, Treviso - tel: 3755046785

La terrazza in Porta San Tomaso

Ora andiamo proprio sulle mura, in Porta San Tomaso, dove si trova l’omonimo ristorante, Qui puoi mangiare ottimi piatti di carne nella terrazza nascosta con vista suggestiva sul fiume. Il ristorante, infatti, è specializzato in tagli scelti cotti al punto giusto e primi piatti della tradizione, fatti in casa, talvolta rivisitati in chiave gourmet. Ma ci sono anche opzioni vegetariane. Da non perdere l’aperitivo in terrazza, con i vini consigliati dal sommelier e stuzzichini raffinati.
Porta San Tomaso, Borgo Giuseppe Mazzini 59, Treviso - tel: 04221748750

Il giardino nell’ex dogana

Chiudiamo in zona Porta Santi Quaranta, a poche centinaia di metri dalla quale c’è Dazio Garden Bar, raffinato bistrot e cocktail bar, costruito in una location davvero singolare, una vecchia stazione di dogana. All’esterno si apre un suggestivo giardino che guarda sul fiume, dove accomodarsi per un aperitivo immerso nel verde in un contesto shabby chic. Le proposte vanno dal finger food a piatti più raffinati, inclusi tagli di carne pregiati.
Dazio Garden Bar, Porta Calvi, Treviso - tel: 0422423380

In copertina: Dazio Garden Bar.
Foto interne dalle pagine Facebook e Instagram dei rispettivi locali.

  • MANGIARE ALL'APERTO
  • VITA DI QUARTIERE
  • ANDARE PER BORGHI

scritto da:

Annalisa Toniolo

Abitudinaria e noiosa, a tratti eccentrica e briosa: bipolare, forse. Quella dell’aperitivo delle 18.30 spaccate nel solito posto, ma anche quella che, nel cenare due volte nello stesso locale, ci vede un’occasione sprecata. A dieta, sempre, ma solo dal lunedì al venerdì.

IN QUESTO ARTICOLO
×