Come nasce lo sharing al PURO Cucina Autentica? Ce lo racconta Eleonora Beviglia
Pubblicato il 1 luglio 2026
Eleonora Beviglia è arrivata al Falkensteiner Hotel & Spa di Jesolo nell'autunno del 2025 con un bagaglio preciso: sette anni di turismo enogastronomico in Friuli, una formazione trasversale tra marketing, comunicazione e valorizzazione del territorio, e un'energia che si percepisce già dalle prime battute. È lei la Senior Marketing Manager che ha contribuito a plasmare il concept attuale di PURO Cucina Autentica — il ristorante dello spettacolare hotel jesolano firmato da Richard Meier e Matteo Thun — trasformandolo in qualcosa di difficilmente classificabile sulla riviera adriatica.
Dopo aver lavorato in altri settori, i miei ultimi 7 anni li ho trascorsi nell'ambito del turismo enogastronomico, in particolare nel Collio friulano: un territorio che mi ha formato molto. Io infatti sono lombarda di origine, ma trapiantata a nordest fin dal 2003... Qui a Jesolo ci sono arrivata nell'ottobre del 2025, con la responsabilità del marketing dell'albergo e un mandato preciso: vivacizzare la proposta per gli ospiti e per il pubblico esterno, attraverso eventi legati alle eccellenze del Triveneto.
...E una grande responsabilità. Ma ho avuto la fortuna di trovare fin dal primo giorno una sintonia straordinaria con il direttore Alesi, che aveva già in mente una visione chiara: aprire le porte, animare l'hotel, raccontare il territorio. Ci siamo capiti subito. E poi c'è uno staff davvero meraviglioso, appassionato, attento all'ospite; persone che lavorano con dedizione e con il sorriso in volto. Sapere che tutto quello che studiamo a tavolino viene poi realizzato in modo eccellente da questa squadra è motivo di grande tranquillità.

PURO Cucina Autentica era stato presentato a maggio del 2025, quindi in corsa. Quest'inverno, insieme al direttore, abbiamo fatto un'analisi più approfondita per capire come evolvere la proposta e offrire qualcosa di davvero diverso, sia alla clientela dell'hotel sia a chi viene da fuori. Ci tengo infatti a sottolinearlo: PURO non è riservato agli ospiti dell'hotel. È aperto a tutti, e vogliamo che la gente lo sappia. Da quella riflessione è emerso con chiarezza che il cuore del ristorante, la sua cifra distintiva, doveva diventare la condivisione.
Onestamente? Pensando ai cicchetti veneziani. È uno spunto che viene dritto dal territorio, dalla cultura veneta del mangiare e dello stare insieme. Da lì abbiamo ragionato su come declinare quel concetto all'interno di un cinque stelle, nell'ambito di una cucina autentica che rappresenti il territorio e al tempo stesso l'italianità in senso più ampio: perché i nostri ospiti, anche quando sono a Jesolo, amano viaggiare attraverso la cucina italiana.
Il motto del nostro gruppo è "Welcome Home". Volevamo che PURO restituisse proprio questa sensazione: essere a casa, con gli amici, con i piatti al centro del tavolo che si girano, si assaggiano, si commentano. Quella convivialità che favorisce la conversazione, il confronto, la narrazione. Abbiamo verificato che una proposta di questo tipo, a Jesolo, non esiste altrove... Al di fuori dei format asiatici, che però ovviamente seguono tutt'altra logica.

Il concept culinario è stato sviluppato insieme a Theodor Falser, chef che fu alla guida della cucina del ristorante Johannestube di Nova Levante, menzionato con Stella nella guida MICHELIN 2024. La sua filosofia si sposa perfettamente con l'idea dello sharing: una cucina che valorizza le materie prime locali e stagionali senza sovrastrutture, dove il sapore originale degli ingredienti resta riconoscibile. Piatti come il risotto Carnaroli allo zafferano con ragù di ossobuco e gremolata, o gli spaghetti alla chitarra con vongole e bottarga di muggine, o ancora la tagliata di Garronese Veneta con crema di radicchio, sono tutti pensati per arrivare al centro del tavolo e girare. È una cucina che acquista senso proprio quando viene condivisa.
A pranzo, invece, la proposta è più leggera e diretta: piatti freschi ispirati alla tradizione italiana e internazionale, pensati per una pausa rilassata a due passi dal mare.
Siamo andati convintissimi, per due motivi. Il primo, come dicevo, è il "Welcome Home" del gruppo Falkensteiner: volevamo un'esperienza che mettesse gli ospiti a proprio agio, come se fossero a casa propria. Il secondo è che l'analisi che abbiamo fatto ci ha confermato che si trattava di un vuoto reale nell'offerta jesolana. Una scommessa, certo, ma fondata.

Eccome. Il martedì sera c'è "PURO La Spaghettata": una generosa spaghettata di astice fresco portata in tavola in un unico grande piatto da dividere tra i commensali. È l'occasione più immediata per vivere lo spirito del ristorante, godereccio, diretto, senza cerimonie. E poi ogni sabato, dalle 17 alle 20, c'è il "PURO Spritz & Sunset" al Lounge Bar: un aperitivo fronte mare sulla terrazza, con musica dal vivo, sax e dj. Il nome è un omaggio allo spritz, che il turista italiano e straniero riconosce immediatamente come veneto, come italiano. Volevamo rendere omaggio alla destinazione che ci ospita e al tramonto sull'Adriatico, che dalla nostra terrazza è davvero qualcosa di speciale.
Abbiamo una sala privata fino a dieci persone, dove lo chef costruisce un menu su misura, in base al tipo di occasione e alle preferenze degli ospiti. È un'altra declinazione dello stesso spirito: la condivisione, qui però in un contesto molto più intimo.
Piazza Le Corbusier 6, Jesolo (VE)