Da Stocotto, a Bari, carne e verdure – e ora anche pesce – si trasformano in leccornie grazie al CBT

Siamo a Bari, per la precisione nel quartiere Poggiofranco, un po' il parco giochi dei local in cerca di esperienze gastronomiche sempre nuove. Tra tutte le insegne della zona spicca Stocotto, un format innovativo che ha fatto della tecnica e della tecnologia che ruota attorno alla cottura a bassa temperatura un vero marchio di fabbrica.
Carne e verdure – e da questa estate anche il pesce – si trasformano in vere e proprie leccornie grazie al tempo e al calore basso e costante. Stocotto è l'insegna giusta per chi vuole pranzare o cenare senza fare troppi danni alla propria linea, ma senza sacrificare il piacere della gola. Per questo, stremati dalla torrida estate, abbiamo scelto di abbassare la temperatura e di scoprire le novità e i must di Stocotto.

Sissi Florio, deus ex machina di Stocotto, ci annuncia una grande novità: "abbiamo inserito il pesce in carta. Per realizzare un menu che raccontasse tutto il mondo gastronomico cotto a bassa temperatura era l'unica materia prima che ancora ci mancava. Ora sento di aver completato la proposta".

Quindi iniziamo la nostra cena provando un goloso tonno CBT al pistacchio su una vellutata di piselli con mirtilli essiccati, che danno la spinta al boccone succulento e armonico. Sissi lo abbina a un calice di Chardonnay, refalandoci un boccone equilibrato e gustoso, che completa alla perfezione la freschezza del vino. Un piatto davvero super buono. 

Il caldo torrido cittadino – ma anche la voglia di mangiare qualcosa di facile e gustoso – ci spinge a provare il carpaccio di controfiletto di angus argentino CBT, 4 ore e mezzo di cottura, caramello salato e mandorle tostate. Il classico piatto che si dovrebbe ordinare dopo una bella sessione di palestra.

 

Da veri local, Sissi e il suo staff hanno orgogliosamente in carta due primi simbolo della città: gli spaghetti all'assassina e le orecchiette con il ragù di braciola (naturalmente CBT).

Scegliamo queste ultime: sapide, con l'orecchietta che raccoglie in modo giusto il sugo e quella fogliolina di basilico che rinfresca il boccone, un vero classico.


L'escursione nella dispensa marittima continua con il polpo CBT con crema di patate, scamorza affumicata e germogli di barbabietola e piselli.

Cucinare il polpo non è facile, ma è difficile sbagliare con la bassa temperatura. Il boccone, infatti, arriva alla consistenza giusta. La crema di patate con curcuma e olio evo ci conforta e ci lascia in bocca quel sapore esotico per viaggiare da seduti.

Da Stocotto si viene per saziare l'appetito carnivoro che portiamo dentro di noi dai primordi della specie. Per questo non possiamo andare via senza aver consultato l'elenco delle meraviglie: la sezione ribs St. Louis, che rende Stocotto la mecca degli amanti di questo taglio.

Questa volta ce le servono con pistacchio, salsa teriyaki e le favolose patate sabbiate di Stocotto, perfette anche per celiaci.
Secondo la Sacra Scrittura Dio ha creato la donna utilizzando una costola dell'uomo. Ma anche con le costole del maiale ha fatto un'opera d'arte. Infatti, la carne di queste ribs fantastiche ci delizia, staccandosi delicatamente dall'osso. Salsa e pistacchio completano l'incantesimo.

Il dolce congedo è affidato a una coppa di gelato artigianale.

Sontuosa e coloratissima, Sissi ci consiglia un abbinamento fresco e goloso: yogurt al mango e fragola con panna e topping ai frutti di bosco. Stocotto è anche bar all day long, quindi il gelato è a disposizione anche dei clienti durante la giornata, insieme a cornetti, pasticciotti, biscotti e prodotti senza glutine né lattosio.
Con questo dessert rinfrescante ci rituffiamo nell'estate barese, rinfrescati dalle novità di Stocotto, rigorosamente cotte a bassa temperatura.

Stocotto - Via Orfeo Mazzitelli 170, Bari. T: ​3401176912

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
  • Stocotto

    Via Orfeo Mazzitelli 170, Bari (BA)

×