I cocktail bar da provare adesso a Padova

Pubblicato il 15 maggio 2026

I cocktail bar da provare adesso a Padova

Bere sì, ma dove farlo davvero bene? Te lo dico io. Vieni con me alla scoperta di 7 cocktail bar di Padova dove il bere miscelato si prende sul serio e ogni drink è un viaggio che parte da un guizzo di creatività dei bartender. Dai classici fatti come si deve alle creazioni d’autore che accostano sapori e colori impensabili, preparati a un piccolo tour tra indirizzi che meritano. Un unico consiglio: porta con te un amico che imbraccerà il volante - al resto ci penso io. Cin cin!

In zona Stanga


Si chiama Ri.Trovi ed è il nuovo ristorante e cocktail bar fiorito all’interno dello storico Palazzo Biri, oggi aperto non solo ai clienti dell’hotel ma a tutti i padovani. Un progetto familiare, perché a gestirlo sono Ado e i cugini Ferdinando e Massimiliano, terza generazione della famiglia Stimamiglio, attiva da più di ottant’anni in questo mondo. Il locale è stato appena rinnovato, anche se conserva alcuni tratti dal sapore vintage, a partire dagli arredi. I posti a sedere non sono molti, un dettaglio che contribuisce a creare un’atmosfera intima. Naturalmente, è possibile anche gustare il proprio cocktail direttamente al bancone. La drink list firmata Ri.trovi è compatta ma curata, con 8 signature che meritano attenzione. Tra questi, l’Ichigo Ichie - caldo e speziato, con fava tonka, cannella, miele, Wild Turkey bourbon, vaniglia e limone - e il Verbena Gimlet, più fresco e aromatico, con gin Bickens, sciroppo di verbena, Bardolino Chiaretto e yogurt ai frutti di bosco.Non manca, poi, una buona selezione per chi l’alcool, per scelta o per necessità, proprio non lo beve: un “Purple Rain”, a base di lavanda, Memento Aromatic Blend e tonica, è quello che ti consiglio in questo caso.
Ri.Trovi, piazzale Stanga, 2, Padova – Tel. 049 8067874

In via del Carmine


Se cerchi un cocktail fuori dagli schemi, beh, la destinazione giusta è Blended, un vero e proprio «laboratorio di sperimentazione» in via del Carmine. A partire dal 10 aprile è fuori la nuova drinklist, un mix di sapori audaci e abbinamenti sorprendenti. Un esempio, anzi due? “Serpente”, a base di mezcal, sciroppo habanero, lime, mirtillo e bitter al cioccolato, e “Volpetta”, con blended vodka, liquore al mango, succo di pomodorini gialli, red hot koji e lime. Tra le proposte da non perdere c’è anche l'Americano rivisitato al caffè, dal sapore innovativo, servito con una scaglietta di cioccolato fondente. Per chi preferisce restare sui grandi classici, non mancano Gin Tonic, Moscow Mule, Black Russian, Manhattan e Whisky Sour, tanto per fare alcuni nomi. E per chi è alla ricerca di alternative analcoliche, la proposta è tutt’altro che banale: da “Shit happens”, con succo di arancia, menta shakerata e chinotto, a “Sorry mama”, con frullato di lampone, succo di lime e ginger beer, fino a “Hangover”, con succo di pompelmo, miele e cedrata. Infine, per un’esperienza ancora più personalizzata, c’è l’opzione “Sartoriale”: basta chiedere al bancone e il barman preparerà una variante su misura del tuo cocktail preferito.
Blended, via del Carmine, 2/A, Padova – Tel. 347 1146397

In via Volturno


Per un brindisi al ritmo di jazz, imperdibile è il Lax Cocktail Club, in via Volturno. Gli interni sono raffinati ed eleganti e l’ambiente rispecchia perfettamente tutto ciò che ci si aspetta da un cocktail bar. Sfogliando il menù, ti imbatterei in tante versioni di Americano, Negroni, Frozen, Tiki, oltre a un’ampia selezione di gin, vodka, whisky e rum. Un consiglio targato Lax? Il loro signature a base di Edgar gin, Coca Buton, lime, maraschino: “Sorapis”. Particolari anche i loro dessert cocktail, dal gusto avvolgente. Tra loro, il “Toasted Almond Martini”, con vodka, amaretto, liquore al caffè e panna fresca e il “Golden Cadillac”, a base di Galliano, crema al cacao e crema di latte.
Lax Cocktail Club, via Volturno, 30A, Padova - Tel. 366 3113434

In zona Ghetto


Appena entrati a Spaziale, in zona Ghetto, ciò che colpisce di più è forse il colore delle pareti, un blu intenso, che si ritrova, non a caso, in uno dei cocktail di punta del locale: il “Blu”, per l’appunto, che deve la sua sfumatura cobalto alla presenza dell’alga spirulina. Gli ambienti del locale sono ispirati alle opere di Lucio Fontana, anche se è un altro tipo di arte, quello della mixology, che si celebra dietro il bancone da ormai tre anni, complice anche il lavoro degli esperti bartender. Ogni drink signature ha un tocco personale, che sia uno sciroppo, un’infusione o un distillato, ciò che conta è che sia ideato e prodotto in casa. Un esempio fra tutti? La “(Not) Whiskey Cola”, a base di bourbon ai fichi e Cola homemade, preparata con aceto balsamico, sciroppo d’acero e limone. Non mancano, tra l’altro, le proposte analcoliche. Aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 18 all’1, fino alle 2 solo nei weekend.
Spaziale, via dell’Arco, 11, Padova

All’Arcella


Una drinklist lunga lunga, che si contraddistingue per la qualità e la varietà dei suoi ingredienti: il fiore all’occhiello di Aperture, uno dei cocktail bar più popolari dell’Arcella. Accoglie gli aficionados dal 2018, dissetandoli con proposte uniche. A partire da “Alda Merini”, un omaggio alla celebre poetessa, a base di mezcal verde, lime, aceto balsamico e mandorle. Una “crusta” di sale e cardamomo sul bordo del bicchiere completa la magia. Insieme a molti altri cocktail battezzati in onore di personaggi storici, da Frida Kahlo a Totò, questo drink fa parte di “The Best of Aperture”, i più amati dai clienti. Degne di nota anche le tante versioni di Americano, Negroni e Old Fashioned, «uno dei cocktail più antichi al mondo». Chi deve mettersi alla guida sarà contento di sapere che i drink alcool free qui abbondano: da un classico Virgin Mojito fino a un intenso “Violet”, a base di sciroppo di lavanda e scrub alla violetta. Voglia di estate? Un “Caraibi”, sciroppo di rum, soda all’ananas, lime e salvia, ti trasporterà in riva al mare – e il livello dell’etilometro non si alzerà di un centimetro.
Aperture Cocktail Bar, via Giovanni d’Alemagna, 2/A, Padova - Tel. 349 7382823

In via Belzoni


Godersi un buon drink e nel frattempo cercare di ricordarsi tutte le regole di un gioco da tavolo è possibile. Sì, da Afterlife, in via Belzoni, il locale che prepara drink esotici d’autore, ma anche pizza, mettendo al tempo stesso i suoi spazi a disposizione degli amanti dei boarding games. Sul lato drink, spiccano cocktail ispirati al mondo k-pop, come il “Mira”, o battezzati con il nome di personaggi di videogiochi giapponesi, ad esempio il “V”. Il mio preferito rimane il “Sukuna”, con infusione di bacche di mirtillo e more, liquore alla ciliegia, vermouth, Campari e panna al matcha. Chiuso ogni martedì.
Afterlife, via Giambattista Belzoni, 64, Padova - Tel. 049 0973881

In via Medoaco


È nato ad Abano e, da poco, si è trasferito a Padova, più precisamente in via Medoaco. Un cambio di casa che segna anche un’evoluzione: qui la sua anima originaria, quella di cocktail bar in stile speakeasy, si intreccia con quella più contemporanea del bistrot, andando incontro alle tendenze del momento. L’apertura parte già dal mattino, è vero, ma gli amanti dell’happy hour non abbiano paura: quando arriva l’ora dell’aperitivo, da Small Batch c’è tutto il necessario. Cocktail classici, signature e proposte luxury accompagnano una selezione di piattini pensati per la condivisione, l’ideale per iniziare (o proseguire) la serata con il giusto ritmo. Durante la settimana la serranda si abbassa a mezzanotte, mentre nel weekend si allunga il passo: il venerdì e il sabato si tira fino alle 2.
Small Batch, via Medoaco, 6, Padova - Tel. 327 3214842
 
Foto interne tratte dalle pagine social dei locali citati.
Foto di copertina tratta dalla pagina Instagram di Blanded. 

  • APERITIVI MEMORABILI
  • COCKTAIL BAR

scritto da:

Bianca Bettio

Da bambina sognavo di diventare una scrittrice o una cassiera; quando ho scoperto che la matematica non faceva per me mi sono lanciata sui libri. Dopo un Erasmus a Helsinki e un master a Bologna, sono tornata in Veneto. Qui osservo, ascolto e scrivo di ciò che fa stare bene.

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