Andrea e i suoi cocktail scenografici: tutto parte dalla ricerca della materia prima!

Pubblicato il 20 settembre 2022 alle 07:00

Andrea e i suoi cocktail scenografici: tutto parte dalla ricerca della materia prima!

Andrea Camparmò non è solo molto preparato ma è anche deciso sulla strada da percorrere, una strada che è lastricata di esperienze fatte sul campo (dietro al bancone) e una ricerca degli ingredienti che inizia con la cura dell’orto, fino a tecniche innovative, accostamenti inaspettati e cocktail incredibilmente scenografici.
Abbiamo fatto due chiacchiere con il bartender di Valbruna – locale iper noto di Limena – che negli anni ha saputo farsi conoscere anche (e soprattutto) per i suoi cocktail paz-zes-chi!
 
Andrea, facciamo con ordine, ci dici qualcosa di te?
 

Nasco a Vicenza ma fin da subito questa mia grande passione per il mondo dei cocktail mi porta a uscire dalla mia città natale e fare esperienze altrove. Tornando indietro con la mente se devo guardare dove sono cresciuto maggiormente posso dire che è stato grazie alle stagioni fatte all’Hotel Le Soleil di Jesolo e successivamente da Carlo e Camilla in Segheria, noto ristorante milanese. Soprattutto in quest’ultima esperienza sono cresciuto moltissimo perché l’ambiente era stimolante e l’incontro con il cliente era sempre frutto di uno scambio incredibile. Da questa possibilità ho poi però maturato il desiderio di riavvicinarmi a casa, senza però tornare propriamente a casa, e qui Padova e Valbruna hanno fatto breccia nel mio cuore.
 
Come mai? Cosa ti ha colpito di questo locale?
 

Beh credo che la fortuna più grande sia stata quella di arrivare qui praticamente subito, quando questo locale stava aprendo i battenti. Ho così avuto modo di contribuire non solo ad alcune scelte di prodotti e d’impostazione generale, ma sono cresciuto con e grazie a lui. La cosa più bella di questo locale, oltre vabbè all’ovvia bellezza estetica che è abbastanza insindacabile, è l’ampiezza della sua bottigliera, una bottigliera che giornalmente utilizzo nella sua minima parte ma che mi permette non solo di sperimentare ma anche di giocare e osare, rispondendo alle diverse esigenze di tutti i clienti che arrivano qui e che sanno (o magari anche no) cosa desiderano.
 
Un drink list che è molto più che un insieme di cocktail, ma è un vero e proprio scrigno di opere d’arte bellissime!
 

Si qui da Valbruna amiamo che le cose, che siano queste da bere o da mangiare, abbiano anche un fortissimo impatto visivo. Non è una questione di moda bensì di rispondere ad una esigenza odierna che ha la necessità di offrire anche all’occhio una sua parte. Insomma, se posso fare un cocktail buono e pure bello, perché smettere?
 
Abbinamenti molto particolari e spesso insoliti, sicuramente non conosciuti dal grande pubblico; eppure qui te li chiedono quasi tutti! Pensi si fidino di te o…?
 

Sì è una cosa che ha fin da subito sorpreso anche noi, siamo nati con una drink list già agli inizi che puntava ad offrire un prodotto diverso che usciva dal solito americano o gin tonic (che comunque qui facciamo sia chiaro) e il pubblico ha risposto benissimo. Il risultato? Puntare sempre di più sulla ricerca di nuovi prodotti, che molto spesso ci produciamo in casa grazie all’orto che seguo personalmente. Ad oggi possiamo dire che il cliente si fida sicuramente del nostro lavoro, ma ancor più è curioso di assaggiare tutto ciò che proponiamo. Ora stiamo lavorando alla nuova drink list e non vedo l’ora di vedere le facce dei nostri clienti!
 
Con la prossima riapertura della parte Ristorante di Valbruna, so che l’obiettivo è anche quello di puntare a una sorta di abbinamento piatto-cocktail, puoi anticiparci qualcosa?

Sì, l’obiettivo finale è sicuramente quello di offrire al cliente questo gioco di sapori, questo incontro tra piatto e cocktail dove l’uno esalta l’altro in un pazzesco gioco di mescolanze di acidità, sapidità e molto altro. È un lavoro che ha preso tantissimo del nostro tempo e che richiede una grandissima sinergia tra me e Pietro, ma i primi risultati sono stati veramente ottimi e speriamo presto di poter offrire ancora più combinazioni (per ora gli abbinamenti piatto-cocktail sono previsti per due pietanze).
Spoiler: c’è chi racconta di un cocktail che, chiudendo gli occhi, promette di “bersi” una pizza!
 
 
 
Valbruna,
Via del Santo 2, Limena
Tel. 0496451237
 

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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