Dieci anni di evoluzione continua, tra intuizioni anticipate e una tensione costante verso il miglioramento. È il percorso imprenditoriale di Gabriele Scorrano, che ha costruito un’idea di ristorazione dinamica e in movimento: da Brasserie nascono Brass e Duetta, due concept distinti ma complementari, figli della stessa visione e proiettati verso il futuro senza mai fermarsi.

Dalle origini al salto in piazza

Tutto parte circa dieci anni fa, con una brasserie dal gusto di un sogno giovane e un’identità ben definita: un piccolo american pub incastonato nel cuore pulsante della city gallipolina. Un locale che, passo dopo passo, si estende fisicamente e simbolicamente, spinto dalla voglia di migliorarsi. Clienti affezionati, curiosi, habitué, hanno trasformato un esperimento in un punto di riferimento. Poi, la svolta, quasi controcorrente. Nel pieno della pandemia, mentre molti abbassavano le saracinesche, la scelta di espandere il progetto, in una nuova e ben più ampia location in Viale Bovio. Una piazza che diviene teatro di un’idea più ambiziosa: dar vita ad un vero e proprio ecosistema gastronomico e sociale.

Due anime, un’unica visione



Da questa evoluzione che prende forma la biforcazione creativa: Brass e Duetta. Non una divisione, ma una moltiplicazione dell’identità. Da una parte Brass, erede diretto della brasserie, che mantiene la sua anima di pub contemporaneo. Dall’altra Duetta, un progetto verticale sulla pizza, nato dalla consapevolezza che quel prodotto meritasse uno spazio autonomo, capace di valorizzarla fino in fondo. «Meglio fare meno cose, ma farle bene. – racconta il proprietario - meglio essere riconoscibili, piuttosto che dispersivi». E così Duetta diviene il regno della pizza. Qui la tradizione incontra una ricerca precisa sui formati, puntando sulla condivisione: dalla classica alla XXL, fino alla teglia condivisibile. Pizze da 50 centimetri, doppia cottura, possibilità di combinare più gusti nello stesso disco. A completare il quadro, una scelta quasi identitaria: affiancare alla pizza un solo dolce, il tiramisù. Ma declinato in diverse varianti, lavorato, studiato, perfezionato nel tempo. Un binomio che dà anche il nome al locale: Duetta, espressione di un duetto di sapori

Brass: il gusto immediato della condivisione

Se Duetta è concentrazione e verticalità, Brass è energia, velocità, libertà. Un fast pub che prende ispirazione dal mondo americano, ma in una nuova chiave di lettura basata su una sensibilità territoriale e sull’impiego di prodotti italiani. Qui il menù è un manifesto alla goduriosità: smash burger, finger food, pulled pork,
influenze Tex-Mex e una novità che rompe gli schemi locali, i french tacos. Un ibrido tra taco e burrito, piastrato e personalizzabile, che porta un pezzo di Francia nella notte gallipolina. Ma l’esperienza Brass non si ferma al piatto. Si estende allo spazio e al modo di viverlo. Il free refill delle bevande, il corner salse gratuito, le arachidi a disposizione: piccoli dettagli che definiscono un’atmosfera informale, quasi ludica. Mangiare con le mani,sporcarsele, condividere sapori senza troppi giri di parole. Eppure, sotto questa apparente leggerezza, c’è una struttura precisa. Una cucina pensata per essere veloce ma non superficiale, accessibile ma non banale. 

Identità separate, dialogo continuo

Brass e Duetta non sono due locali distinti in senso tradizionale. Sono due universi letteralmente comunicanti tra loro. Le sale hanno ingressi separati, ma sono connesse tra loro da un tunnel. Un passaggio che diviene anche metafora: due esperienze autonome che si sfiorano, si contaminano, dialogano tra loro senza confondersi. È una scelta rara, soprattutto nel contesto locale. Non una fusione forzata, ma un
equilibrio. Ogni spazio ha la sua voce, il suo ritmo, il suo pubblico. Eppure, chi lavora dentro questi ambienti riesce a muoversi tra le due dimensioni, mantenendo coerenza e riconoscibilità.

Lo staff: una storia che cresce nel tempo

In un territorio spesso segnato dalla stagionalità e dalla precarietà del lavoro, uno degli
elementi più forti del progetto è la continuità dello staff. Non è solo una squadra. È diventata una famiglia nel corso del tempo, ci sono volti che accompagnano il progetto da anni, alcuni da oltre sette o otto stagioni. Persone che non solo sono rimaste, ma sono cresciute insieme al locale, assumendo ruoli di responsabilità, diventando soci, contribuendo alle scelte. Accanto a loro, nuovi ingressi, energie fresche, un ricambio che non cancella ma arricchisce. Un equilibrio difficile da mantenere, soprattutto in una città come Gallipoli, dove il lavoro spesso segue il ritmo dell’estate. Il doppio format nasce anche con questo obiettivo: destagionalizzare, garantire continuità occupazionale, permettere ai collaboratori di costruire un percorso, non solo una stagione. I numeri raccontano una realtà concreta: circa 5 persone su Duetta e almeno 9 su Brass attive anche nei mesi invernali, con un piano di crescita che punta a nuove assunzioni nel breve periodo.

Format, eventi e settimane a tema


Se il cibo è il cuore della proposta, l’esperienza ne è il suo motore. Brass e Duetta lavorano su format dinamici, capaci di rinnovarsi continuamente. Giornate a tema, serate speciali, sperimentazioni sul menù: tutto contribuisce a mantenere vivo l’interesse del pubblico. Non c’è rigidità, ma adattamento. Il menù stesso è in evoluzione, pronto ad accogliere nuove proposte, nuovi piatti, nuove contaminazioni. Nel mondo Brass, questo si traduce in eventi legati a specifiche linee di prodotto, come serate dedicate al pulled pork o a nuove combinazioni di burger. In Duetta, invece, la sperimentazione passa attraverso i gusti, le varianti, gli abbinamenti. E poi c’è il gioco. Non solo nel senso ludico, ma come approccio. L’idea che il locale sia anche un luogo di scoperta, di prova, di sorpresa. Un posto dove tornare non per abitudine, ma per curiosità.

Il legame con il territorio

Nonostante l’ispirazione internazionale, il progetto resta profondamente radicato nel territorio. Lo dimostra la scelta delle materie prime, in particolare i latticini, che diventano protagonisti sia su Brass che su Duetta. Burrate, stracciatelle, formaggi freschi: elementi che raccontano la Puglia e che vengono integrati in un contesto contemporaneo. Un dialogo tra globale e locale che non suona forzato, ma naturale.

Una visione imprenditoriale che guarda avanti

Brass e Duetta non sono solo due locali di successo. Sono il risultato di una visione imprenditoriale che ha saputo leggere il cambiamento. Prima innovando, poi riorganizzando, infine rilanciando. Senza paura di mettere in discussione le proprie scelte, senza restare ferma su un modello. In un settore dove spesso si replica, qui si prova a reinventare. E lo si fa partendo da un principio semplice ma potente: conoscere il proprio pubblico, ascoltarlo, crescere insieme a lui. 

Brass - Duetta: Viale Bovio 14 -16 - Gallipoli. Tel: 3270437068

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