Ma quali fighetti? Roma Nord è il regno delle trattorie all’antica

Pubblicato il: 20 luglio 2019

Ma quali fighetti? Roma Nord è il regno delle trattorie all’antica

Lascia perdere aperitivi, apericene, djset e cucina molecolare, perché oggi parliamo di cose serie. Ecco le trattorie di Roma nord quartiere per quartiere per un pranzo come una volta

Oggi siamo qui per sfatare un mito, quello che descrive Roma Nord come location di locali fighetti e per fighetti-figli-di-papà, dove aperitivi e apericene spopolano, djset e ristoranti alla moda imperano. Eppure è proprio Roma nord il luogo dove si nascondono alcune delle realtà gastronomiche più genuine della Capitale, quelle vecchie (e nuove) trattorie, dove si mangia bene e tanto, dove la tradizione e l’amore per la materia prima locale non si discutono, dove (pensa un po’) a volte si usa ancora la vera tovaglia di stoffa. Roma nord conserva ancora a tavola un’anima decisamente popolare, basta solo sapere dove andare. Ti porto alla scoperta di 5 trattorie di Roma Nord, una per quartiere, per farti capire di cosa sto parlando.

A Fidene a casa di Nelson

Nelson Abreo è un giovane chef di origini indiane, ma legato a doppio filo alla cultura gastronomica romana. La sua cucina, che potrai gustare al suo ristorante I Cavalieri nel cuore di Fidene, è qualcosa di raro a Roma per qualità e soprattutto manifattura. Insomma, Nelson non si misura in piatti complicati e ricette all’avanguardia, ma rimane nel campo del grande classico, trasformando quindi uno spaghetto alle vongole in qualcosa di unico, un polpo rosticciato in un'esplosione di gusto, un semplice carciofo alla romana in una scoperta sempre nuova. Merita la trasferta e d’estate si può mangiare anche nel fresco e ampio dehors.
Ristorante I Cavalieri, Via Monte Giberto, 155 Roma – Tel: 068809790

A Ponte Milvio per un’amatriciana 

Facendoci spazio tra apericene e aperisushi, djset e localini fighettini vari, ecco che anche Ponte Milvio conserva una trattoria – moderna in questo caso – decisamente interessante. Lo’Steria è il regno dei fratelli Ogliotti dove semplicità, genuinità e amore per i tesori del territorio sono i principi cardine della loro filosofia di ristorazione. E proprio qui ho mangiato un'amatriciana i cui sapori farò fatica a dimenticare. Ma oltre all’amatriciana vengono quotidianamente preparati piatti che rispettano la tradizione e soprattutto la stagionalità (dare sempre un’occhiata alla lavagna in sala). E poi c’è una bellissima carta dei vini, che non guasta mai.
Lo’Steria, Via Prati della Farnesina, 61 Roma – Tel: 0633218749

A Prati per la pastasciutta come una volta

La pastasciutta non è solo tradizione e ricordi, è una filosofia, è patrimonio culturale. Trovare un locale che ti prepari la pastasciutta esattamente come fa la tua mamma e le tue nonne è oggi a Roma qualcosa di più unico che raro. Per questo Zia Rilla è un posto magico. Questa piccola trattoria a gestione familiare nel cuore di Prati è anche un pastificio (a breve apriranno il laboratorio proprio di fronte al locale) dove, oltre a gustare lasagne e fettuccine al ragù di altri tempi, puoi comprare e portare a casa tutta la pasta che vuoi. Per i “pastafariani” doc è una location davvero imperdibile a Roma.
Zia Rilla, Via Famagosta, 18 Roma – Tel: 0694890418

Al Flaminio per il baccalà

Oltre a pasta, pizza e dolci, se c’è un piatto a cui proprio non posso resistere quello è il baccalà, preparato in ogni modo e maniera. Sapevi che al Flaminio c’è un’osteria che fa del baccalà il proprio cavallo di battaglia? Aroma è un posto dove godersi una cena diversa dal solito, incantato dai tesori del Mediterraneo. Oltre al baccalà sono tante le specialità di mare (e anche di terra) che qui potrai assaggiare, tra le quali uno spaghetto al nero di seppia da mille e una notte.
Aroma Osteria, Lungotevere Flaminio, 62/D Roma –Tel: 0632651751

A Tor di Quinto per i sapori storici

C’erano una volta a Roma le famose osterie fuori porta, un tempo locande adibite al cambio dei cavalli e delle diligenze, poi trasformatesi in trattorie per gite domenicali, oggi praticamente quasi scomparse poichè inglobate dall’urbanizzazione selvaggia degli ultimi decenni. Ma qualcuna è miracolosamente sopravvissuta, come la Trattoria Ai due Ponti a Tor di Quinto, fondata nel 1922 da quello che oggi viene considerato un personaggio mitologico della ristorazione romana, Angelino, citato da poeti e letterati. Oggi qui si mangia davvero come una volta “quello che c’è”, ossia piatti di stagione, carne, pesce preparati al fuoco di un camino meraviglioso.
Trattoria Ai Due Ponti, Via Flaminia, 858 Roma –Tel: 063332518

Foto di copertina gentilmente concessa da I Cavalieri

 

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  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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