Parola a Mimmo Zingrillo, "l'artigiano-custode" di bar, pub, ristoranti, pasticcerie...

Pubblicato il: 8 settembre 2020

Parola a Mimmo Zingrillo, "l'artigiano-custode" di bar, pub, ristoranti, pasticcerie...

In un precedente articolo abbiamo avviato una piacevolissima chiacchierata con il Signor Zingrillo, numero uno di Zingrillo.com, marchio leader nel settore dell'arredamento di esercizi adibiti alla vendita e produzione di alimenti e bevande.

Parola dopo parola ci siamo lasciati trasportare in un colloquio informale da un uomo che, nel suo racconto, spazia tra passato e futuro, fra le ere di un'azienda che vanta quasi cent'anni di storia e che attraverso buone pratiche, colpi di genio e tanto sudore della fronte, è sempre stata al passo con i tempi, riuscendo anche, in qualche caso, ad anticiparli.

''Il cambiamento, con tutti i rischi che comporta, è la legge dell'esistenza''. Questo aforisma di Bobby Kennedy sembra racchiudere quello che, ormai mi sembra di capire, è una sua filosofia di vita, ma anche un pragmatismo, un incentivo a lanciarsi, a creare, a sporcarsi le mani.

Assolutamente. Sbagliare è naturale. Solo chi fa, sbaglia.
Ma come detto precedentemente, è più interessante la maniera in cui si ripara all'errore. 

E cosa mi dice del rapporto con i clienti?
I nostri clienti sono giustamente esigenti. Rivolgendosi a noi già sanno di bussare alla porta di chi crede nell'altissima qualità. Non appartengono a quella risma di gestori di locali da strapazzo che preferiscono abbassare di molto la qualità delle attrezzature per risparmiare qualcosina salvo poi rimetterci molto di più, quando, ad esempio, non sanno a chi telefonare in caso di guasti e malfunzionamenti. Noi invece ci siamo sempre.

Come degli angeli custodi?
No, più come degli artigiani custodi!

Il vostro valore aggiunto, ma anche la vostra comunicazione primaria, è la qualità.
Senza ombra di dubbio. Pensa che abbiamo una falegnameria interna che costruisce dei prodotti sartoriali su misura del progetto dell'architetto e del cliente.
Lavoriamo, dando forma alla creatività, Corian, Acciaio, Marmo...
Ci avvaliamo di prestigiosi studi di progettazione. Avere 100 anni di storia ed esperienza alle spalle depone in nostro favore.



Veniamo un po' a quella che è la storia recente della vostra famiglia all'interno dell'azienda. Come sono ripartiti i compiti?
Iniziamo da mio padre. Un infaticabile ottantenne che, pur defilandosi un tantino, è sempre presente, disponibile a darci suggerimenti e indicazioni. Poi c'è mia sorella che cura il delicato lato amministrativo dell'azienda, e alla fine il sottoscritto: mi occupo del lato commerciale e gestionale.

Complimenti per la sede, nuova, scintillante, moderna: sembra di stare a bordo di una navicella di Star Wars.
Questa che vedi è "nuova'' nel senso che ci siamo spostati qui nel 2006, in Via Trani 231/B. Sentivamo la necessità di allargarci, il nuovo stabile infatti è di 2.500mq, di cui 1.500 soltanto per il magazzino e ''la produzione''.

So che ci sono altre coccole che offrite ai vostri clienti.
Organizziamo corsi di formazione per i clienti, completamente gratuiti. Ci avvaliamo di grandi maestri nei vari campi, tutto questo per minimizzare il rischio di problemi, inefficienze, guai, quindi fallimenti! Vogliamo che il cliente torni a casa felice, consapevole di possedere le migliori carte per il successo.



Veniamo al vostro marchio: Zingrillo.com
Anni fa bisognava decidere se mantenere lo storico marchio Zingrillo o smussarlo, modernizzarlo. Abbiamo fatto entrambe le cose aggiungendo il suffisso .com (che sta per commerciale) al cognome, ormai noto. Adesso il marchio è registrato, anche a causa di alcuni brutti precedenti...

Di che stai parlando?
Beh, ti dirò solo che ci sono stati dei tizi, concorrenti ecco, che hanno utilizzato il nome Zingrillo in modo del tutto illegale, e moralmente ingiustficabile. Il rispetto, in una società giusta, dovrebbe essere alla base. La cosa peggiore è che queste persone non hanno la nostra filosofia lavorativa. Della qualità non gliene importava, così scontentavano i loro clienti, che, leggendo il marchio Zingrillo sulle insegne, pensavano che la causa di quei fallimenti fosse la mia azienda, la Zingrillo.com, quindi anche io.

Una situazione difficile, quasi orribile.
Certo, io posso rispondere dei miei errori e sono anche felice di farlo, ma non degli errori di qualche altro che sfoggia il mio nome, scimmiottandolo. Indubbiamente, in quel momento, le brutte figure dei miei concorrenti usurpatori hanno danneggiato la mia azienda. Però vedi, bisognava solo lasciar passare il temporale. Alla fine, perseguendo imperterriti le nostre regole e la nostra filosofia lavorativa, abbiamo vinto noi e... siamo ancora qua!



 

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Mario Pennelli

Annata 1988. Cantastorie professionista, consulente enogastronomico per hobby, sommelier per volere del fato. Ha scritto tre libri che glorificano la sua Patria, la Puglia. Da allora è in tour permanente, come i Rolling Stones o Albano, per raccontarla, permettendo così ai forestieri di scoprirla e agli indigeni di ri-scoprirla.

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