Vari e diversi ristoranti di Roma per una cena romantica

Pubblicato il 2 febbraio 2026

Vari e diversi ristoranti di Roma per una cena romantica

Scelti in base all’atmosfera e alla tipologia di cucina, gli indirizzi sicuri a Roma per fare colpo e passare una bella serata di coppia. Non solo a San Valentino

San Valentino è alle porte e, puntuale come ogni anno, torna la caccia al ristorante giusto per una cena di coppia. Premessa doverosa: l’intimità non dovrebbe essere un’esclusiva del 14 febbraio. A volte basta poco per creare l’atmosfera ideale: luci soffuse, un menù che non appesantisca e lasci spazio a un possibile dopocena, il piacere di parlare senza continue interruzioni o spiegazioni chilometriche sui piatti. È partendo da queste esigenze che abbiamo ragionato su una selezione di indirizzi capaci di “salvare la serata”, mettendo al centro l’atmosfera e la tipologia di cucina. Niente elenchi di menù dedicati alla festa degli innamorati (per quelli vi rimandiamo alle pagine social dei singoli ristoranti), perché siamo convinti che i posti giusti, quelli davvero adatti a una cena a due, siano da segnare in agenda e sfruttare tutto l’anno.

Lo stellato dall’anima piccantina

 

Avremmo potuto fare un intero elenco con ristoranti stellati, dal momento che a Roma ce ne sono ben venti, di cui alcuni benedetti da viste mozzafiato, per lo più con ambienti intimi e soffusi, oppure con architetture emozionanti, che da sole meriterebbero la visita. Ne scegliamo solo uno, l’ultimo ad avere conseguito questo prestigioso risultato a Roma. Si tratta di Ineo, all’interno dell’hotel Anantara Palazzo Naiadi. Lasciatevi conquistare dalle luci misurate, dal servizio ineccepibile, ma soprattutto dalla cucina dello chef Heros De Agostinis, che lui stesso definisce “italiana meticcia”, perché contaminata dalle sue origini mescolate (una nonna eritrea, da cui ha imparato lo Zighinì) e dai suoi viaggi in giro per il mondo. Un melting pot un po’ come il vicino mercato Esquilino, ai piedi del quale è cresciuto e dove tuttora va alla ricerca di spezie e ingredienti stuzzicanti, che possano rendere intriganti e piccanti i suoi piatti.
Ineo - hotel Anantara Palazzo Naiadi, piazza della Repubblica 46 - Tel. 06/48938061

Nel salotto della principessa


 Qui le stelle ci sono, ma sono quelle del boutique hotel che ospita questo ristorante dall’anima gentile. Siamo all’interno del bellissimo Hotel Vilòn, in una porzione di quello che anticamente era Palazzo Borghese. Qui c’è il ristorante Adelaide, che prende il nome dalla principessa Adelaide Borghese de la Rochefoucauld (moglie di Scipione Borghese), che aveva trasformato gli spazi che oggi ospitano l’hotel in un istituto per ragazze bisognose. Il ristorante, preceduto da un bar-salotto dove ci si può fermare per un ottimo aperitivo prima della cena, è arredato come se fosse il salotto di questa nobildonna sofisticata, in un’ambientazione suggestiva quanto raffinata. Il perfetto servizio di sala si muove in questi spazi per raccontare la cucina dello chef Gabriele Muro, procidano d’origine, che ha sapientemente mescolato influenze campane e qualche concessione alla romanità. Il tutto con un tocco lieve e piatti dal giusto equilibrio. Il risultato? Una cena principesca.
Adelaide - Hotel Vilòn, Via dell'Arancio 69 - Tel. 06/878187

L’amore che brucia come la brace

Quando l’amore è di casa, è facile che il messaggio arrivi forte e chiaro anche ai commensali. Nella loro presentazione leggiamo che “il mare è l’ingrediente principale”, ma in verità la ricetta segreta è nell’intesa perfetta fra i due soci di Dogma, Gabriele Di Lecce e Alessandra Serramondi. Coppia nella vita e nel lavoro, il primo è lo chef e la seconda la responsabile di sala di questo locale in zona San Giovanni. Un affiatamento che si percepisce e che rende l’esperienza ancor più armoniosa. Particolarità di questo ristorante di pesce è che Gabriele ha impostato la sua cucina rendendo protagonista la brace, come metodo di cottura, che valorizza il sentore di affumicatura come ingrediente su tutte le portate, compreso il pane fatto in casa e i dolci. Il posto giusto per una serata “rovente”.
Dogma, piazza Zama 34 - Tel. 0686679819 

Dove mettere alla prova l’intesa di coppia

Un altro posto in cui la combo lui in cucina e lei in sala funziona perfettamente. Loro sono Riccardo Loreni ed Elisa Prifti, parafrando il nome del locale, lui è “cuoco” e lei è “camicia”. Sono i padroni di casa di Cuoco e Camicia, intimo ristorante del quartiere Monti, che già di per sé è uno dei più romantici della capitale. Ancor di più con la bella stagione, quando si può cenare nel vicoletto con una scala di pietra come sfondo. L’atmosfera e il servizio accurato fanno la metà dell’esperienza, insieme a una cucina che spazia dalla terra al mare, con rielaborazioni dalla mano lieve e senza eccessivi svolazzi. In carta sono disponibili percorsi variegati, compresa la possibilità di scegliere un menù degustazione che segua la fantasia dello chef o un percorso personalizzato, che vada bene per entrambi. E se fosse un esercizio per mettere alla prova l’intesa di coppia?
Cuoco e Camicia, Via di Monte Polacco 2/4 - Tel. 06/88922987

Prove di viaggio insieme

Un indirizzo, anzi tre. Uno degli storici ristoranti cinesi della capitale nel giugno scorso ha aperto una nuova sede in via Sardegna, vicino via Veneto, sempre sotto l’insegna di Dao mentre la sede storica è stata trasformata in bistrot, così come lo è quella di piazza Bologna. Per una serata romantica probabilmente è quella di via Sardegna la scelta giusta, per via del design raffinato di questo locale ispirato alle case da tè cinesi, impreziosito da giochi di luce sui tavoli che rendono l’atmosfera più intima. Comunque, per tutte e tre le esperienze resta la qualità di una cucina tradizionale cinese interpretata con cura e materie prime di qualità, che per una coppia potrebbe essere come fare un viaggio insieme e vedere come va (prima di prenotare un volo per la Cina e proseguire l’esperienza!).
Dao, via Sardegna 19/21 - Tel. 06/38382271 

Per gli amori da film

Ha da poco riaperto un indirizzo che per decenni è stato punto di riferimento per il jet set internazionale. C’è chi diceva che la Dolce Vita, più che a via Veneto, fosse nata qui, da Taverna Flavia, dove tutti i divi di Hollywood facevano a gara per cenare, prima di andare appunto a via Veneto. Qui si sono consumati amori da film, come quello fra Liz Taylor e Richard Burton. Oggi la proprietà è cambiata, ma ha scelto di tenerne il nome e conservarne la gloriosa memoria. La cucina è pure ispirata in parte a quello che era lo stile del vecchio locale: cucina romana, con molti piatti comfort, sebbene con qualche piacevole licenza creativa dello chef. Un buon compromesso fra tradizione e contemporaneità.
Taverna Flavia, via Flavia 9/11 - Tel. 331/3659124

In copertina: Taverna Flavia. 

  • RISTORANTI ROMANTICI

scritto da:

Alessandra Tibollo

C’è chi faceva le figurine dei calciatori, chi, come me, farebbe quelle degli chef, dei pasticceri e dei bartender. Così, da oltre 15 anni faccio la bargiornalista gastronomica e sono diventata l’amica a cui tutti chiedono “mi consigli un posto per…”

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