Cos'hanno di particolare queste pizze da provare a Roma

Pubblicato il 12 luglio 2022

Cos'hanno di particolare queste pizze da provare a Roma

Chi sostiene che sia un patrimonio soltanto di Napoli a mio avviso commette un errore clamoroso, perché anche per i romani la pizza è sacra. Basta passeggiare per Roma per capire quando è radicata nel territorio: pizza al taglio, pizza romana bassa e scrocchiarella, pizza napoletana, pinsa e chi più ne ha più ne metta. E non si dica che lapizza al taglio è un debole palliativo: anche qui non si fanno prigionieri e ci sono pizze al taglio sempre affollate. Come muoversi in questo crogiolo di acqua, farina e lievito? Basta leggere questo articolo che ripercorre 5 pizzerie di Roma che preparano pizze particolari e un spesso un po' fuori dall'ordinario. Preparati a ingrassare come se non ci fosse un domani...

Una nuvola di gusto a Cinecittà e Conca D'Oro


Il nostro percorso culinario alla ricerca delle più particolari di Roma parte da Rigatoni, un ristorante che sta a Cinecittà e a Conca D'Oro. Qui la pizza si chiama Nuvola ed è un meraviglioso e prelibato anello di congiunzione fra la pizza napoletana e la pinsa romana. Nuvola perché si digerisce facilmente anche con le combinazioni più azzardate. Da prova la Carbonara al Tartufo (fiordilatte, guanciale croccante, uova, pecorino dop, crema tartufo nero), una vera delizia per la vista e per il palato. Notevole anche la Cantabrico ((piennolo giallo del Vesuvio, stracciatella di bufala, basilico e alici del Cantabrico), che restituisce un sapore fresco e delicato. Per chi ama i contrasti innovativi c'è la Halloween (pomodorini neri, crema di zucca, guanciale croccante e granella di pistacchio).
Ristorante Rigatoni, SEDE TUSCOLANO, Via Publio Valerio, 17 Roma –Tel. 0660662833 SEDE CONCA D’ORO, Via Val Padana, 34 Roma – Tel. 0666482021

La pizza napoletana a Corso Trieste e a Ponte Milvio


Una delle piacevoli sorprese dell'ultimo periodo a Roma in termini di pizza napoletana è Lievito , un locale ben radicato a Roma Nord con due sedi (una traversa di Corso Trieste e a due passi da Ponte Milvio). Partiamo dai fritti: la cosa che mi ha sorpreso in assoluto è stato il supplì con radicchio, speck e gorgonzola: se non avessi ordinato anche il fiore di zucca e una bruschetta con il lardo, me ne sarei preso senza dubbio un altro. Per quanto riguarda le pizze, solo applausi: la Tropeana è devastante (mozzarella di bufala, olive nere e cipolla di Tropea tagliata fine fine), la Burrata e Speck ti costringerà a berti almeno due birre. Se ti piace la birra fruttata, c'è la Duchessa artigianale della Birra del Borgo.
Lievito Fleming, Via Flaminia 525, tel. 351 538 8331
Lievito Chiana, Via Chiana 58, tel. 06 3032 6589

La pizza romana de' Roma al 100%


Chiunque abbia amici napoletani o in generale del sud Italia sa bene che a loro la pizza romana bassa e scrocchiarella non sa di nulla: amano il cornicione e la morbidezza della pizza napoletana. Per i romani invece la pizza è bassa e scrocchiarella a uno dei locali che meglio interpreta questa atavica tradizione è Remo a Testaccio. Siamo di fronte a una vera e propria istutuzione e non è impossibile trovarsi al tavolo vicino un attore o un politico. Remo è storia, identità e tradizione. Se pensi che la pizza scrocchiarella non sazi abbastanza non c'è problema: puoi sempre ordinarne più di una...
Piazza Santa Maria Liberatrice 44, tel. 06 574 6270

A Prati la pinsa che ha conquistato i romani 


Leggera, croccante e gustosa. La pinsa che non puoi non aver mai provato è quella de La Pratolina in zona Prati, un vero fiore all'occhiello per questa variante della pizza che ha conquistato i romani per i suoi due punti di forza: bontà e digeribilità. Il mio consiglio in questo caso è sedersi e lasciarsi coccolare dal preparatissimo personale di sala che saprà consigliare la giusta pinsa a seconda dei gusti e delle eventuali intolleranze. Le combinazioni sono tantissime e tutte davvero gustose, attivo anche i servizi di asporto e delivery
Via Rialto 16, tel. 0694379945

La pizza gourmet di Flavio Briatore


Da quando ha aperto, se ne sente parlare in modo esagerato. Stiamo parlando di Crazy Pizza in zona Via Vittorio Veneto, la pizzeria aperta da Flavio Briatore. Come potrai immaginare la pizza qui è un po' rivisitata ed esula dai canoni tradizionali della pizza. Il prezzo, a seconda degli ingredienti scelti, può lievitare di parecchio. 25 pizze in menù, la più costosa è la Patanegra che costa 60 euro (e ha scatenato polemiche a non finire), la più economica è la marinara a 13 euro. In mezzo ci sono opzioni medio-alte come la ventricina (pomodoro, bufala e ventricina piccante) a 19 euro e l’Adriatica (pomodoro, bufala, tonno, cipolla rossa, datterini, aglio) a 16 euro. Nulla di impossibile, se pensiamo che il costo medio di una pizza napoletana media è di 12-14 euro.
Via Vittorio Veneto 167, tel. 06 440 441

Immagini interne prese dalla pagina Facebook dei locali
Immagine di copertina dalla pagina FB di Rigatoni

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET

scritto da:

Angelo Dino Surano

Giornalista, addetto stampa, web copywriter, social media manager e sognatore dal 1983. Una vita intera dedicata alla parola e alle sue innumerevoli sfaccettature.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Ristorante Rigatoni

    Via Publio Valerio 17, Roma (RM)

  • La Pratolina

    Via Degli Scipioni 248-250, Roma (RM)

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