Le masserie in campagna nel Salento per un'esperienza autentica ma con stile
Pubblicato il 29 gennaio 2026
Un tempo erano luoghi di lavoro, oggi sono templi del gusto dove ci rechiamo quando abbiamo voglia di stare in compagnia e in famiglia, con la sicurezza di mangiare bene e in un luogo confortevole. Pensateci bene: se avete parenti o colleghi del nord, o anche amici che vengono da fuori, dove li portate per un’esperienza 100% tipica? In masseria. Le masserie del Salento non sono più solo campagne, muretti a secco e nonne che impastano: sono diventate posti curati, eleganti, a tratti gourmet, ma con un grande pregio. Non hanno mai tradito la cucina tipica.
Qui si mangia ancora come una volta ma con una presentazione più raffinata, una cucina fatta di materie prime selezionate e un’attenzione particolare all’esperienza e alla vista. Insomma: tradizione sì, ma fatta bene.

Filippo Cavaliere de Raho - Agri Bio Relais è una masseria del 1856, restaurata e trasformata in un relais fra gli ulivi del Salento ed alberi da frutto. Ma che cos’è un relais? È semplicemente un termine più “International” per indicare una struttura che ha un tocco di lusso e charme. Inoltre, è un posto dove oltre alla cena, puoi anche dormire e vivere l’esperienza di per sé. Ed è proprio questo che devi aspettarti alla Masseria de Raho: L’intento è vivere a pieno il territorio e ciò che ne comporta: gli odori, i sapori, il tepore delle belle giornate. A dare una spinta in più all’esperienza sono certamente gli ingredienti a km 0, genuini e sani, che danno vita ai piatti di una volta con una presentazione e rivisitazione in chiave moderna. Una cosa è certa: la materia prima si sente tutta.
Masseria Filippo de Raho – Agribio Relais. Via N. Rizzo, Villa Convento (LE). T: 3889992817

Masseria Le Stanzìe è molto più di un agriturismo, molto più di un posto dove mangiare. Vantando mura che appartengono al 1400, le Stanzìe (“stanze” in dialetto salentino) è un vero e proprio luogo di culto della civiltà contadina, dove le tradizioni sono il vero carbone che manda avanti la macchina. L’azienda agricola ha frutteti, uliveti, orto con produzioni stagionali e allevamenti di bovini e ovini: in questo posto, tutto quello che si mangia viene da lì, nasce e cresce lì, proprio com’era una volta il mondo contadino. Il cibo viene servito appunto nelle stanze, riscaldate da caminetti e decorate con grappoli di pomodorini, peperoncini e mazzetti di eroe aromatiche appesi sul soffitto, circondati tutto intorno da pergolati, frantoi ipogei e forni in pietra. Tra i best seller: le sagne ncannulate con sugo e ricotta, il pancotto e la massa con i ceci.
Strada Prov.le 362 Km.32,900, Supersano (LE). T: 0833632438

Masseria Melcarne ha un orto che esplode di colori e freschezza e 65 ettari di uliveti giovani e secolari. La masseria Melcarne, un tempo chiamata “Malecarne” dai contadini, è quel posto dove cambia sempre il menù, proponendo i piatti tipici della stagione, ma non cambia il modo in cui ti senti: a casa. La sensazione è la stessa di quando sei via da tanto tempo per lavoro e hai una vita frenetica, ma la domenica vai a pranzo da nonna. Mangerai tanto, sei felice e lo sai.
Il ristorante è stato inaugurato nel 2000 e all’interno, un luogo accogliente dove il marrone del legno dei mobili ti dona calore senza che ci sia una fiamma; fuori? Un giardino immenso, dove è bello pranzare o cenare quando iniziano le belle giornate, anche sotto l’ombra di sua maestà la “signora in pietra”, la torre del complesso masserizio che risale al XVI-XVII secolo. Fun fact: si dice che nella torre abiti il Laurieddhru, chiamato diversamente a seconda delle culture, un omino bruttarello e peloso che si diverte a fare dispetti e, soprattutto, a far sparire gli oggetti personali. Per farselo amico, la tradizione vuole che gli si lasci in dono un paio di scarpe, in cambio lui potrebbe anche regalare una moneta d’oro.
Prov.le Surbo-Torre Rinalda 5° Km Agro di Surbo (LE). T: 368958324

Contado degli ulivi è un posto dove si fanno cose fantastiche che vanno dalle degustazioni all’orto didattico per i più piccoli: un programma ricco di eventi, soprattuto nella stagione estiva, che portano l’intrattenimento a tavola.
La struttura sorge nelle campagne del borgo di Muraggio, ed è questo tocco medievale a dare il nome al Lugo: il contado è infatti un territorio rurale del quale, anticamente, la città o il comune medievale avevano il controllo giuridico.
Parola d’ordine: sostenibilità. A guidare il progetto di una famiglia che sta dietro all’agriturismo Contado degli Ulivi ci sono infatti il rispetto per la biodiversità e la stagionalità, per seguire il ritmo naturale della natura, e l’assenza di pesticidi e prodotti chimici si sente tutta quando si mangiano i loro prodotti.
Tutto nasce da un terreno ereditato che per molto tempo è stato il cuore delle attività agricole familiari, con coltivazioni proprie: solo nel 2020 è nata la volontà di unire la cucina all’amore per la vita rurale di un tempo.
Stando al ritmo naturale delle cose, il menù cambia conte stagioni e ad ogni morso si percepisce la passione per il territorio e la genuinità di specialità autoctone.
SP131, 74020, Maruggio (TA). T: 3513710058

Masseria Caronte è un comodo invito ad accomodarsi e assaggiare i gusti unici di piatti della tradizione e della terra salentina, ma interpretati diversamente e con un tocco di raffinatezza.
La masseria Caronte sa accogliere perfettamente i commensali: uno spazio unico caratterizzato da un’atmosfera rustica mista a design moderno. A dare quel tocco in più all’experience (perché anche la location è experience, non solo ciò che mettiamo sotto i denti) è certamente la pietra Leccese, le tipiche volte.a stella e l’architettura elegante, praticamente un gioiello walk-in.
Prodotti a km0 e la possibilità di provare un menù degustazione da 4, 5 o 6 portate, composte da piatti presenti sul menù oppure da special fuori menù, in base alle materie prime a disposizione. Il percorso ti permette di assaporare a pieno la tradizione culinaria ed è creato appositamente dallo chef: viaggio sensoriale che attraversa le stagioni e i palati, celebrando il territorio. Resta solo da decidere quanta fame hai.
Via Lecce 137 - Vernole (LE) . T: 3206926818

=13pxAgriturismo e b&b, l’Antica Masseria Scagnito è un luogo incantevole immerso nella campagna salentina, nel territorio della Grecìa, dove ancora si parla un dialetto a molti (anche dello stesso posto) sconosciuto. Nata ormai nel lontano ‘700, quando ancora era una fortezza, i tratta di una corte incastonata fra la calce e la pietra leccese con circa settanta coperti.La mise an place è semplice, l’esperienza è straordinaria: la cucina prende tutto dall’orto, dai prodotti all’ispirazione. La pasta fresca fatta in casa è tra i cavalli di battaglia, insieme ad un’insolita tartare di cavallo affumicata un piatto di famiglia, accompagnata da un pomodorino di stagione e del ghiaccio allo sponzale, una sorta di granita. Anche anche i dessert non scherzano: porzioni generose come quando in preda alla fame ti tagli da solo una fetta di torta e non badi alla porzione che ti stai servendo. Via Vicinale Padulana, 82 - Corigliano d’Otranto (LE). T: 3358208294
Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati. la foto di copertina è di Filippo Cavaliere de Raho - Agri bio relais.
scritto da:
Giornalista pubblicista per passione, con il cuore diviso a metà fra Lecce, dove sono nata, e Verona, dove ho studiato e dove mi sono laureata in magistrale alla facoltà di Editoria e Giornalismo. I miei "mai senza": la zucca, i dischi, la cannella e i libri.
Via N. Rizzo, Villa Convento (LE)