Questi sono i ristoranti più romantici che abbiamo trovato in Salento

Pubblicato il 19 gennaio 2025

Questi sono i ristoranti più romantici che abbiamo trovato in Salento

In Salento, l’inverno regala un’atmosfera raccolta, fatta di serate lente e intime. Le giornate più corte lasciano spazio a cene illuminate da luci soffuse e dal calore di ambienti accoglienti, perfette per chi cerca complicità.
Lungo la costa, alcuni ristoranti sfruttano la quiete della stagione per offrire tavoli con vista sul mare scuro e inquieto, con le vetrate che si trasformano in cornici naturali, mentre il suono delle onde fa da sottofondo discreto. Nell’entroterra, invece, le piccole sale di ristoranti a conduzione familiare si riempiono del profumo di piatti caldi e robusti, legati alla tradizione locale. Qui, il camino acceso diventa il centro della scena, accogliendo chi cerca un riparo dal freddo con un bicchiere di vino e una cucina sincera.
Luoghi in cui il romanticismo non ha bisogno di artifici. Niente orpelli, solo l’essenziale: cibo, vino e un’atmosfera che lascia spazio alle emozioni. Del resto in questa stagione il territorio smette di essere spettacolo e diventa rifugio, perfetto per chi vuole condividere qualcosa di autentico e lontano dal clamore, proprio ora che San Valentino si avvicina...

Per cenare di fronte allo chef che cucina e che poi ti spiega i piatti


Duo, nel cuore di Lecce, è più che un ristorante: è una scena intima dove la cucina diventa spettacolo. Pochi coperti, uno spazio raccolto, e la figura di Fabiano Viva che si muove tra i fornelli a vista. Qui, il cibo non arriva semplicemente al tavolo; nasce davanti agli occhi dei commensali, che osservano gesti precisi e ascoltano il racconto dietro ogni piatto.
La cucina a vista non è solo un vezzo, ma il fulcro dell’esperienza. Non ci sono barriere tra chi prepara e chi assaggia. Fabiano, con fare diretto ma mai invadente, spiega ogni portata, costruendo un dialogo con il cliente. È un modo per dare sostanza al cibo, legando ogni boccone a un’idea, a una storia.
Il numero ridotto di ospiti contribuisce a creare un’atmosfera rilassata e lontana dal frastuono, lasciando spazio alla concentrazione sul gusto e sulla conversazione.
Via G. Garibaldi - Lecce – Tel: 083520956

Nel cuore di Matino, circondati da opere d’arte


Tra vicoli di pietra e silenzi carichi di storia, Foscolo si inserisce con naturalezza in un palazzo storico, dove ogni dettaglio parla di arte e cura. Alle pareti, opere che cambiano volto al tempo, mentre la cucina diventa un'estensione di questa ricerca visiva: ogni piatto è un racconto che si mescola al luogo. Il ristorante respira calma e bellezza senza ostentazione, con spazi che invitano a osservare e ascoltare, prima ancora che a gustare. In un angolo del Salento che sembra resistere al rumore, Foscolo propone una cucina che guarda alle radici locali senza restare immobile, intrecciando tradizione e sguardo contemporaneo.
Mangiare qui non è solo un momento privato: è come entrare in una galleria d’arte abitata, dove ogni elemento, dal piatto alla parete, sembra parte di un disegno più grande. 
Via Ugo Foscolo, 15- Matino (LE) – Tel. 3668719532

Con una splendida vista mare


A Porto Cesareo, il mare arriva quasi al tavolo. Al ristorante Aqua, lo Ionio non è solo sfondo, ma parte della scena. Dalle vetrate, il blu cattura lo sguardo, mentre il rumore delle onde riempie l’aria come un basso continuo. Nessuna distrazione, solo la distesa d’acqua e i piatti che raccontano la pesca locale.
Qui si mangia pesce senza trucchi: crudi che parlano di freschezza, cotture che non tradiscono la materia. L’atmosfera non ha bisogno di spiegazioni, è semplice e diretta come il profumo di mare che si mescola al sale nell’aria. Ogni boccone sembra uscito direttamente dalla rete di un pescatore.
Aqua non gioca con l’idea di cucina. È mare che si fa cibo, in un contesto che non cerca di essere nulla di diverso da ciò che è: una terrazza affacciata sull’essenziale.
Via dei Bacini, 89 - Porto Cesareo (LE) – Tel. 0833560660

In un’antica Masseria ristrutturata del ‘600


A Manduria, tra muretti a secco e ulivi che sembrano sculture, c’è la Masseria del Sale, una vecchia struttura del Seicento ristrutturata senza fronzoli. La pietra racconta storie, le ceramiche pugliesi fanno da coro, mentre la cucina recita il ruolo principale. Qui, nel cuore del regno del Primitivo, il vino scorre senza timidezze, accompagnando piatti che oscillano tra terra e mare, senza forzature.
Le volte alte delle sale interne parlano di tradizione, ma è la sera che il posto si accende: le luci soffuse giocano con il tufo, regalando un’atmosfera che non ha bisogno di scenografie. Lo chef Alessandro Sammarco orchestra tutto con una filosofia minimalista: tre ingredienti per piatto, non uno di più. La semplicità si trasforma in sapore, e i confini tra tradizione e innovazione si dissolvono.
Via per Lecce, Manduria – Tel. 3493871021

Nel cuore della campagna salentina, dove si respira la tradizione


Nascosta tra i campi dell’entroterra, la Trattoria Bros è un luogo dove la tradizione locale si esprime senza compromessi. L’atmosfera è quella di una casa di campagna: tavoli in legno, sedie semplici e un forno a legna che non smette mai di lavorare. È qui che tutto prende forma, dalle pucce fragranti ai piatti che guardano alla cucina autentica del territorio.
Il paesaggio intorno fa da cornice naturale, regalando un senso di isolamento che invita a rallentare. Nessuna fretta, nessun rumore, solo il suono della natura che accompagna la cena. La cucina parla di ingredienti locali e di gesti che seguono un ritmo antico, lontano dall’enfasi della modernità. 
SP Scorrano-Supersano km 2, Scorrano – Tel. 3516615513

Per cenare di fronte al caminetto acceso


Filippo De Raho – Il Ristorantino accoglie i suoi ospiti con il calore di un caminetto acceso, una presenza che trasforma la cena in un rito intimo. La cucina segue lo stesso respiro: stagionalità e km 0 sono le regole, ma senza rigidità, dove ogni piatto è un dialogo tra tradizione e idee fresche, senza aggiungere nulla di superfluo. L’obiettivo dello chef non è stupire, bensì far sentire a casa gli ospiti. L’atmosfera si completa con lo spazio. L’agrumeto centenario fuori dalla finestra, la quiete che si respira in ogni angolo e un servizio attento e premuroso fanno il resto. Una cena davanti al camino non è solo un’esperienza gastronomica; è una pausa dalla frenesia.
Via N. Rizzo, Villa Convento (LE) – Tel. 3889992817

In una dimora storica del 1850


Immerso in una dimora storica del 1850, Duca - Salotto dei Sapori non è solo un luogo dove mangiare, ma un tuffo nel passato, con le sue pareti che raccontano storie, e il suo stile che prova a miscelare il vecchio con il nuovo. Siamo nel cuore di Ugento, lontano dal caos, dove ogni piatto cerca di raccontare qualcosa: una tradizione salentina rivisitata, ma senza stravolgere. Il menù? Una combinazione di ingredienti locali e innovazione, un accostamento che fa discutere. La carta dei vini è un altro capitolo: 350 etichette, giusto per non mancare mai di scelta. Il tutto circondato da un’atmosfera che sembra uscita da una foto in bianco e nero, ma con una modernità che non dispiace. Ps. Anche qui la cucina è a vista.
Via Raheli, 13 – Ugento (LE) – Tel. 3409012911

Per assaggiare la nuova stella pugliese


In una Carovigno che si srotola lenta tra pietre bianche e scorci mediterranei, Dissapore si è preso la sua stella Michelin senza chiedere permesso. Il nome non è solo un gioco di parole, ma una dichiarazione d’intenti: qui si mescolano sapori e idee che sembrano non volersi incontrare, ma che alla fine si abbracciano.
La sala è essenziale: calce, pietra, una cupola sopra la testa e silenzio intorno. Non servono decorazioni quando il protagonista è un piatto. Lo scampo, istintivo come un colpo di vento, arriva con peperone e zafferano, una combinazione che sa di sudore e creatività. Tutto parla di Puglia, ma mai in modo scontato.
Andrea Catalano dirige la cucina come un direttore d’orchestra: poche note, scelte con cura, trasformano ingredienti familiari in qualcosa che spiazza. In sala, Franca tiene le redini con la stessa energia: accogliente e diretta. Sul terrazzo, la vista sul mare e i tetti di Carovigno aggiungono quel tocco finale, quello che non puoi replicare.
Via Pietro Micca 15, Carovigno – Tel: 3473613926

In una Masseria didattica con frantoio ipogeo


La Masseria Trappito Stracca, con il suo frantoio ipogeo e la calma che emana dai suoi spazi rurali, è il luogo ideale per una cena romantica che va oltre il semplice mangiare. L’atmosfera è quella di un angolo nascosto, dove il tempo sembra essersi fermato. Qui la cucina salentina è protagonista: piatti rustici eppure raffinati, che raccontano la storia di questa terra generosa. Ogni ingrediente è scelto con cura, dalla filiera locale, per garantire freschezza e stagionalità.
Non è solo il cibo a sedurre, ma anche il contesto. L'ambiente intimo, arricchito dalla bellezza della natura circostante, crea un'atmosfera che stimola tranquillità, gioia e amore.
Strada Vicinale Trappito Stracca, Alezio (LE) – Tel. 3288668812

Per non rinunciare al sushi né alla vista mare d’inverno


Se sei in cerca di sushi con vista mare, Kumi a Gallipoli è il posto dove dirigere il tuo appetito. La terrazza affacciata sul golfo è un angolo zen, dove il fruscio delle onde si mescola con il piacere di un piatto ben preparato che va oltre la tradizione giapponese; c'è una costante ricerca di contaminazioni, mescolando il meglio dell’Oriente con i sapori locali.
Ogni morso, dal nigiri alla tempura, è fresco, equilibrato, con ingredienti scelti con cura. Kumi è uno di quei posti che riesce a farti sentire in un’altra dimensione, sospesi tra la bellezza naturale e il gusto delle cose fatte con attenzione.
Via della Cala, Gallipoi – Tel. 3389158958


Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati.
La foto di copertina è 2night, shooting di Marco Massari per Foscolo

  • RISTORANTI ROMANTICI

scritto da:

Laura Sorlini

Vanta un’esperienza giornalistica competente e versatile maturata in anni di redazione. Appassionata di enogastronomia e turismo e sommelier, è alla continua ricerca di aspetti ed eventi da raccontare nelle rubriche che cura periodicamente per alcune delle più autorevoli riviste di settore.

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