Questi sono i plateatici più belli di Cannaregio per mangiare all'aperto

Pubblicato il 12 maggio 2024

Questi sono i plateatici più belli di Cannaregio per mangiare all'aperto

Se ti dico cena a Venezia starai già pensando a un tavolino ben posizionato a bordo canale, oppure in un campo proprio davanti a una chiesa con decorata con uno stile elegante, e girando la testa magari vedi anche un ponte che con grazia scavalca un piccolo canale, là in fondo. Beh effettivamente in diversi casi è così, anche se va detto che a volte il plateatico esterno posto lungo una strada trafficatissima potrebbe non essere proprio il massimo. Un discorso che vale un po’ per tutti i sestieri, e Cannaregio sicuramente non fa eccezione. Ma cosa lo contraddistingue rispetto agli altri? Beh, intanto le lunghe fondamente che scorrono accanto canali (a volte) relativamente larghi rispetto a quelli di altri sestieri, ci sono poi i rii interrati che offrono una superficie di camminamento più larga delle solite calli e poi quella parte di confine con Castello offre tranquillità e campielli decisamente graziosi. Ecco, allora andiamo a vedere dove fare un pranzo o una cena a Cannaregio all’aperto, dove l’atmosfera, gli scorci o semplicemente entrambi diventano un contorno perfetto per un’esperienza speciale, che sia romantica o anche no.

 
Lo scorcio più bello


E non possiamo che partire da uno dei più belli e particolari. L’Osteria al Cantinon, oltre a essere davvero di classe con una cucina tanto veneziana quanto originale nell’elaborazione che ne fa lo chef Serghei Hachi, vanta all’esterno uno scorcio unico. Vicino la Chiesa della Maddalena, a nemmeno un minuto dalla gente che sfila lungo il rio terà che da lì a poco si trasformerà in strada nuova, sempre calcatissimo. I tavolini si dispongono sotto un portico accanto a un canale dove spesso sfilano le gondole, e questo subito dopo si incurva per passare sotto a un ponte. Perfetto per stupire, per un appuntamento speciale, per sorprendere tanto il palato quanto gli occhi.
Osteria Al Cantinon. Campo della Maddalena, 2152 - Cannaregio - Venezia. Tel: 0415243801      

Sul Canal Grande


A volte non ci penso nemmeno, ma effettivamente la Taverna al Remer è ancora a Cannaregio, ma vicinissima a Rialto e di fatto quasi nel sestiere di San Marco. Nonostante la zona trafficata, la taverna si adagia nell’omonimo campiello, che si raggiunge prendendo una calle stretta e poco in vista, per arrivare direttamente sul Canal Grande praticamente davanti al mercato del pesce di Rialto. Ma oltre alla vista, la cornice del campiello è ancora meglio, con la caratteristica gradinata e i tre archi crescenti che sono un po’ il simbolo del locale. Indirizzo storico, al Remer si mangiano piatti sia veneziani che italiani in senso più ampio, con il comune denominatore dell’attenzione maniacale e della sperimentazione fantasiosa.
Taverna al Remer. Campiello del Remer 5701, Cannaregio – Venezia. Tel. 0415228789

Tra le leggende veneziane


Forse hai già sentito parlare di Rioba, il mercante con il naso di ferro che per colpa della sua avidità fu trasformato in pietra… Ecco, insieme ai soci, di certo nemmeno loro dei bei tipi, si trova appoggiato alle pareti di un palazzo in Campo dei Mori, un bellissimo campo che si apre dietro alla celebre Fondamenta della Misericordia. Proprio in questo spiazzo si trovano disposti anche i tavolini dell’Orto dei Mori, un’altra osteria veneziana che ama giocare con tradizione e innovazione, ma stavolta con un tocco di Suditalia in più. I curatissimi piatti che escono dalla cucina, uniti alla posizione che sfugge al flusso turistico principale, il bello scorcio e soprattutto la leggenda popolare attorno alle statue dei mori rendono l’esperienza all’Orto veramente unica.
Osteria L'Orto dei Mori. Campo dei Mori 3386, Cannaregio – Venezia. Tel. 0415243677

 
Raffinatezza sul Rio di Cannaregio


Un nuovo indirizzo da non trascurare è Gheni Restaurant, inaugurato sul finale dell’anno scorso. Un ristorante di classe che sorge tra le pareti di un ex magazzino su Fondamenta Savorgnan, a pochi passi dal Ponte dei Tre Archi. La posizione del plateatico vanta una bella vista sul ridente Rio di Cannaregio, e il suo essere sul lato della stazione la rende tranquilla senza troppo viavai di turisti. Ma occhio anche alla corte interna, intima e già gettonatissima. La cucina è di livello decisamente alto, attenta alle materie prime e che, a detta dello stesso Gheni, si presenta come un atto d’amore nei confronti della laguna.
Gheni Restaurant. Fondamenta Savorgnan 535, Cannaregio – Venezia. Tel. +390414190020

Un angolino d'intimità


Spesso quando si parla di posti con una bella vista, tendiamo a pensare a luoghi molto aperti, dove scrutare l’orizzonte. Io in realtà molte volte ho preferito il contrario, ovvero quei posti, anche all’aperto, un po’ chiusi, tranquilli e che ti isolano un po’ da tutto il resto mettendoti attorno un’atmosfera intima che riesci a respirare davvero. È un po’ questo che provo quando decido di mangiare qualcosa da Venetika, infilata in una calletta tra il Rio Morto e Fondamenta degli Ormesini. L’osteria si trova proprio in un punto dove la calle si allarga, come ad andare a creare un minuscolo campiello che prende la forma di un angolino intimo. Una cena in questa piccolissima corte poi vuol dire gustare una cucina curata ma che punta alla semplicità, che guarda non solo alla Venezia propria ma anche alla Venezia antica e marittima, che oggi possiamo far corrispondere alle coste di Veneto, Friuli e Venezia Giulia.
Venetika. Calesele 1423, Cannaregio – Venezia. Tel. +390418221502 

Come in un dipinto di un museo veneziano


Il classico veneziano, e niente di più. L’Osteria alla Frasca è un punto di riferimento tra i locali dove si mangia una cucina tipicamente veneziana, ma di certo gran parte del suo fascino arriva anche dalla bella e suggestiva location. Poco distante dal confine con Castello e da Fondamenta Nove, questa piccola osteria la noti soprattutto per la frasca che effettivamente si arrampica sulla sua facciata, e la puoi trovare o se sai già dove andare o se ti sei perso tra le calli di Venezia. Il campiello è infatti incredibilmente quieto, ed è uno di quelli che riesce davvero a farti uscire un po’ dal tempo. E poi appunto, la cucina è “semplicemente” veneziana a regola d’arte.
Osteria alla Frasca. Corte della Carità 5176, Cannaregio – Venezia. Tel. +390412412585

La vista sulla laguna... dall'altra parte


Certo, Venezia è pienissima di viste bellissime e alcune sono, per quanto spettacolari, pure un po’ spoilerate, tipo la classica vista da Piazza San Marco e Riva Schiavoni (bella eh, ma la gente ricerca e posta sempre quella come se fosse l'unica!). In questo senso, voglio consigliarti un posto che ha sempre la vista sulla laguna ma dalla parte opposta. Algiubagiò sta su Fondamenta Nove e guarda dritto dritto all’Isola di San Michele (aka il cimitero) e a Murano. La vista è sicuramente bellissima, ma stavolta è un po’ diversa… Il menù del ristorante invece è legatissimo alle radici veneziane (parliamo di un indirizzo storico), con piatti preparati sempre con ingredienti freschi, non privi di grande raffinatezza e fantasia.
Algiubagiò. Fondamente Nove 5039, Cannaregio – Venezia. Tel. +390415236084

Persa tra Cannaregio e Castello


Puoi accomodarti tra i bellissimi interni o nel plateatico esterno, che sarà sempre un’atmosfera magica e quasi cinematografica. All’interno l’Hostaria Bacanera è un vero e proprio tributo ai secoli della Serenissima, mentre l’esterno è in Campo del Cason, in mezzo a quel piccolo labirinto di calli tra Campo Santi Apostoli e la Chiesa dei Miracoli, quasi a Castello. Il campo, illuminato e animato da diversi tocchi di verde (non proprio usualissimo per Venezia) è vicinissimo appunto a Strada Nova ma è sufficientemente isolato da mantenere un’atmosfera intima perfetta per una cena a due. E occhio anche ai piatti, preparati con estro e attenzione minuziosa ai particolari.
Hostaria Bacanera. Campiello de la Cason 4506, Cannaregio – Venezia. Tel. 0412601146    

Foto dalle pagine social dei locali,
Foto di copertina di Algiubagiò.

  • MANGIARE ALL'APERTO

scritto da:

Damiano Fantuz

Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta

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