Tutti gli aperitivi da fare a Mestre quando si torna dalle vacanze per bere bene e contarsela

Pubblicato il 7 settembre 2023

Tutti gli aperitivi da fare a Mestre quando si torna dalle vacanze per bere bene e contarsela

Non fatemici pensare. Che sono i giorni peggiori, quelli eterni che ti separano dalle ferie appena concluse in giro per il mondo e il ritorno in ufficio. Sempre lì, sempre tremendamente uguale a se stesso. Per scacciare la malinconia la mia strategia è a prova di bomba: fare ancora finta di essere in vacanza e spassarmela tra aperitivi in compagnia e cenette da ricordare. Per la prima parte del piano ci sono gli amici che accorrono in soccorso, sempre pronti come sono ad alzare il bicchiere tra un brindisi ai bei tempi andati e un'analisi semiseria delle avventure vacanziere di ciascuno. In questo periodo dell'anno abbiamo già le idee abbastanza chiare su quali locali frequentare, sia quando ci sentiamo dentro l'energia dei ventenni, sia quando cerchiamo un posto tranquillo dove far emergere tutta la nostra (poca) maturità.

Cafè Royale, il locale con il sole in fronte


Di sicuro uno dei circoletti rossi sulla nostra mappa è Café Royale, il plateatico più ambito di Carpenedo con la bella stagione. Il lounge bar di viale Don Sturzo è sempre pieno di giovani e giovanissimi attratti dalla qualità di cocktail e aperitivi. Se fa troppo caldo (questo agosto boccheggiavo) mi affido alla loro vasta scelta di creazioni analcoliche. In ogni caso succhi, polpe e sciroppi sono fatti in casa e la differenza si sente. Dalla golden hour in poi, fino a sera inoltrata, si respira un'energia positiva che mette di buon umore e cancella dalla mia mente l'immagine horror dell'ufficio che si avvicina. Da provare i loro cocktail "special", concepiti per stupire. E lo fanno davvero!
Cafè Royale. Viale don Luigi Sturzo, 43 - Mestre (Ve). Tel. 3200439973

L'Hangar che ti cancella i pensieri nella testa


Voglia di tranquillità ma anche di qualità? L'identikit secondo me può corrispondere ad Hangar 21 M, birreria e snackeria di via Terraglietto inserita in un contesto particolare e rilassante, quello dello Sporting Club Mestre. Occhio però, che se venite con me io che sono amante dello sport potrei rimanere perennemente con gli occhi puntati su uno dei loro maxi teleschermi. Il posto giusto per uno spritz, un Americano o un cocktail in compagnia (di solito non resisto e chiedo di accompagnarlo con i loro tostoni) illudendosi ancora una volta che quest'anno "mi iscrivo in palestra e cancello la panza". Sì, vabbè! Piccolo suggerimento: nelle giornate di sole non troppo vorace il loro dehors è una manna.
Hangar 21 M. Via Terraglietto, 21 m - Mestre (Ve). Tel. 3404175406

In mezzo ai vacanzieri per sentirmi ancora in ferie


Cosa vi dicevo? Che la mia strategia è far finta di essere ancora in ferie? Allora perché non fare armi e bagagli (parlo in senso astratto eh) e trasferirsi all'ALAI Life Bar, il locale frequentato da giovani e giovanissimi dell'Anda Venice Hostel. Tra la canoa appesa, i tanti giovani turisti che hanno voglia di socializzare, la musica e i cocktail (a volte acrobatici) dei bartender è sempre una festa. Che poi spesso ci ritroviamo in una festa vera e propria visto che il programma di eventi è molto ricco. Parole d'ordine condivisione e qualità, perché qui ho sempre bevuto benissimo e ho visto grande voglia di aprirsi alla città oltre che al visitatore da fuori.
ALAI Life Bar. Via Ortigara, 10 - Mestre (Ve). Tel. 0418622291

Da Barroca per farmi stupire con le loro bottiglie introvabili


Si sta bene da Barroca. Per questo spesso diventa la meta che mette d'accordo tutti nella mia cerchia a Mestre. Ha aperto da relativamente poco in pieno centro e ha subito mostrato grande carattere grazie a quell'atmosfera conviviale "plasmata" dal sorriso e dalla maestria dei giovani titolari. Il nome del locale deriva da un vitigno portoghese e, in sé, racchiude già la sua filosofia: scovare il meglio, ovunque sia. Anche fuori dai patri confini. Di conseguenza spesso mi affido ai consigli dello staff, rendendo così l'aperitivo un piccolo viaggio di scoperta accompagnato dalle loro fantastiche focacce genovesi farcite.
Barroca Bottiglieria. Via Daniele Manin, 42A - Mestre (Ve). Tel: 3474146190

Nella "base" dei golosi in centro a Mestre


Una delle poche sicurezze che ho nella mia vita è la mortadella di AquAlta, che ti portano di default non appena ordini l'aperitivo. Una delle storiche "basi" della mia compagnia, mi piace scoprire settimana dopo settimana le loro etichette di vino a rotazione da cui attingere chicche a volte inaspettate. Atmosfera easy che ti mette a tuo agio, spritz che vanno e vengono, "prosechin" di qualità e tanta scelta in fatto di affettati e formaggi. L'aperitivo qui coincide con la fine dalla mia ennesima dieta.
AquAlta. Piazza XXVII Ottobre, 37 - Mestre (Ve). Tel. 041972208

Lo storico bacaro dove i cicchetti sono una sentenza


L'Hostaria Vite Rossa è conosciutissima e frequentatissima e per questo ci vado quando ho voglia di "immergermi" tra la gente. La "cicchettata di pesce del dì" è un must, magari accompagnata dai loro vini biologici o da un aperitivo rosso il cui nome inizia per S e finisce per Z. Ci andiamo in gruppo e poi chissà, perché non è raro perdersi in "ciacole" con chi era lì prima di te. Convivialità allo stato puro.
Hostaria Vite Rossa. Via Pietro Bembo, 30 - Mestre (Ve). Tel. 0415314421

La qualità al potere in quel di Marghera


Ambiente elegante ma non pacchiano. Cocktail eccelsi e senza troppi fronzoli. Per me Dining Room, a Marghera, è la dimostrazione che a volte "less is more", nel senso che quando hai la qualità dalla tua parte non serve molto altro per attirare la clientela. Almeno chi, come me e i miei amici, chiede solo di mangiare e bere bene. Cicchetti e snackeria seguono la stagionalità e ne mangeresti uno dietro l'altro. La location giusta per un aperitivo "lounge" in compagnia.
Dining Room. Via Fratelli Bandiera, 22 - Marghera (Ve). Tel. 0415383210

Il "salotto" di Spinea per gli amanti dei cocktail


Ci spostiamo in provincia perché Francesco non riesce ad arrivare in tempo? Niente paura, Capitolo Uno è lì che ci aspetta con il suo grande dehor che sembra quasi un salotto a cielo aperto e la maestria di Mattia nel preparare i suoi cocktail perfetti al millimetro. A Spinea c'è questa mecca di chi è appassionato di mixology e aperitivi (gli americani sono superlativi grazie a una rigorosa selezione di vermut e bitter aromatizzati), che non ci ha mai deluso. Anno dopo anno il locale ha allargato gli orizzonti diventando un piccolo e ricercato bistrot dove si possono gustare anche piatti degni di nota. Occhio ai cicchetti, davvero unici grazie all'esperienza di Mario nella ristorazione. Qui la stagionalità è religione e si sente!
Capitolo Uno. Via E. Fermi, 3 - Spinea (VE). Tel. 3297862626

Il cicchetto con gli occhi a mandorla che rende il tuo aperitivo diverso dal solito


Made in China, born in Venice. Questo lo slogan di Shu asian bar, locale che mi ha subito stupito per le sue luci al neon e il suo stile particolare in cui l'iconografia cinese si sposa con l'energia giovanile di Kei, il capitano della nave. Ma che ci fanno dei "cicchetti" in un locale orientale? Semplice, il gusto è giapponese, coreano o cinese ma la concezione altroché se è veneziana. L'idea è di proporre tanti assaggi da "mettere in mezzo" per condividere. Un po' come accade negli izakaya, i pub nipponici. Da provare i ravioli di mamma ling, il pollo fritto e le takoyaki, polpettine ripiene di polpo e cipollotto. "Ma stavamo parlando di aperitivi!" potrete contestare. Ecco, la chiusura del cerchio (e il matrimonio perfetto tra oriente e occidente) lo si trova con le birre provenienti dai microbirrifici del territorio, come quelle di Lucky Brue, birrificio vicentino, o di Evoqe Brewing, birrificio indipendente di Trebaseleghe.
Shu asian bar. Via Cavin di Sala, 218 - Mirano (VE). Tel. 0418657004

Foto di copertina di Capitolo Uno.
Le foto dei locali provengono dai rispettivi canali social.

  • APERITIVI MEMORABILI

scritto da:

Alessandro Nardo

Prima studente, poi studente-lavoratore ora lavoratore e basta. Amante di quelle buone cose che le nostre mani possono produrre in modo artigianale guidate da passione e professionalità. Cerco l'originalità nella tradizione e la tradizione nell'innovazione, perché un mondo standardizzato non fa per me. Meglio cambiare spesso ritmo.

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