Crudi di mare a Roma, l’eccellenza assoluta approda al Portuense

Pubblicato il 15 giugno 2021

Crudi di mare a Roma, l’eccellenza assoluta approda al Portuense

Il Pescatorio in via Virginia Agnelli ci ha letteralmente conquistato con le sue selezioni di tartare, carpacci, l’ostricheria e molto altro, tutto da innaffiare con le migliori etichette di champagne

Quando si parla di crudi di mare, tutti spesso invocano solo la qualità della materia prima, che deve essere eccellente (non c’è dubbio). Però a mio avviso non basta solo la qualità, perché oltre a quella serve l’amore, e per amore intendo passione, ricerca dell’eccellenza assoluta e, soprattutto, rispetto per la materia prima. Qualità e amore sono i due cardini che contraddistinguono il menu di crudi di mare de Il Pescatorio, la ristopescheria nel cuore del quartiere Portuense che abbiamo già scoperto qualche mese fa grazie alla particolarissima Macelleria di Mare, ma che oggi abbiamo voluto riprovare in chiave “crudi” permettendoci di scoprire l’eccellenza assoluta, finora forse mai vista a questo livello a Roma.

Alla ricerca della perfezione

Questo bel locale, in parte pescheria, in parte bistrot di mare, è guidato da Emanuele e Simona, musicista di origine sarda con il mare nelle vene lui, talentuosa chef lei. Il Pescatorio è il risultato di un mix vincente di competenze e passioni, dove ogni particolare è seguito al dettaglio. L’obiettivo è quello della ricerca della perfezione per ciò che riguarda la ristorazione di mare, a partire dalla materia prima che arriva dai porti del Litorale laziale, selezionata ogni giorno per offrire il meglio dei tesori del Tirreno.

Un menu sempre diverso

La prima particolarità che salta all’occhio è la qualità del menu e dei piatti contenuti che"sono sempre diversi ogni giorno – ci spiega Emanuele – Questo perché decide il mare cosa donarci ogni volta, non noi, e questo va rispettato sempre”. Il bello de Il Pescatorio è proprio questo: quando vieni non sai mai quale sorpresa ti aspetta, cosa assaggerai di nuovo. E’ difficile trovare due volte lo stesso piatto, ogni volta è come se fosse la prima.

L’ostricheria

Il sottoscritto ha una passione quasi morbosa per le ostriche e non potevo lasciarmi sfuggire il reparto “Ostricheria” de Il Pescatorio, dove ho trovato davvero tutto quello che avrei potuto desiderare in materia. Tra le meraviglie presenti ne cito solo alcune: Idéale e Boudeuse di David Hervé, Pléiade Poget, Regal Or e molte altre. C’è anche la curiosa possibilità di fare un percorso degustativo guidato in base alla tipologia di ostrica, decisamente divertente.

Le tartare

Presenti sempre nel menu del giorno le tartare, che variano ovviamente a seconda degli arrivi quotidiani. Io sono riuscito ad assaggiare una sorprendente tartare di sarago con mango, lime e pistacchio, fresca e nello stesso tempo vigorosa, un ottimo benvenuto all’estate. Incredibile, poi, la successiva tartare di gambero rosso con ribes, sesamo e basilico greco, decisamente fuori da ogni tipo di categoria di classificazione.

I carpacci

Non manca, ovviamente, nella selezione dei crudi di mare de Il Pescatorio uno spazio dedicato ai carpacci di pesce fresco, anche qui diversi ogni giorno in base agli arrivi. Il carpaccio di orata con funghi porcini freschi, fragoline e mentuccia è l’esempio perfetto di quanto sopra descritto, e cioè l’amore per la materia prima e soprattutto il suo rispetto. Qui il Piacere arriva da un meraviglioso gioco di contrasti in bocca, dalla carne del pesce delicatamente grassa, accomodata dall’acido delle fragoline, dal dolce del fungo e rinfrescata, alla fine, da una gradevolissima mentuccia.

I plateau

Direttamente dal reparto pescheria ecco poi i plateau di crudi de Il Pescatorio, con tutte le eccellenze del giorno, dai gamberi, agli scampi, ai ricci di mare (in stagione). Perché poi quando il crudo è buono veramente è anche bello assaporarlo così com’è in natura.

La champagneria

Infine una bellissima particolarità tutta da scoprire, specie per gli amanti incalliti delle bollicine. Il Pescatorio offre una ricca e selezionata carta di champagne con le migliori etichette disponibili, anche con ampi sguardi verso lo champagne naturale. La cosa bella è che tutti gli champagne ed i vini in carta sono disponibili alla mescita.

Il Pescatorio, Via Virginia Agnelli, 91/93 Roma – Tel. 0664494787 sito web

Foto di copertina gentilmente concessa da Il Pescatorio

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scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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