Tra gusti gastronomici e tante novità: le gelaterie contemporanee di Torino

Pubblicato il 18 giugno 2026

Tra gusti gastronomici e tante novità: le gelaterie contemporanee di Torino

Recentemente abbiamo ricordato "Il gelato di una volta a Torino: prima delle catene, delle file fuori dalle gelaterie e dei gusti da social" ovvero, quelle gelaterie "che esistevano a Torino quando internet non c’era", le storiche, sopravvissute a un periodo storico di velocissimi cambiamenti. Pepino col suo Pinguino; Fiorio, talmente antico da aver accolto i protagonisti del Risorgimento; Miretti, nell'infanzia di molti torinesi; Silvano, dal 1960; Testa, gelateria di quartiere a Crocetta; Siculo, dalla Sicilia. 
Nel frattempo hanno aperto tante altre ottime gelaterie, che definiremmo contemporanee per gusti ed estetica.

Tra gusti gatronomici, prodotti DOP, IGP e Presidi Slow Food, accostamenti inediti testimoniano una nuova era del gelato, più creativa e più raffinata.
Ecco quali, secondo noi, vanno assolutamente provate. 


Papalele -📍 Piazza Emanuele Filiberto, 8/E, Corso Guglielmo Marconi, 23/A
Materie prime non comuni e tanta creatività. Sono questi gli ingredienti che hanno determinato il successo di Papalele. Da provare i gusti gastronomici e con erbe selvatiche.


Mara dei boschi -📍 Via Claudio Luigi Berthollet, 30, Piazza Carlo Emanuele II, 21, Corso Alcide De Gasperi, 57
Mara dei Boschi è il regno del gelato alla frutta. Oltre al Mara des Bois (da cui il nome), si spazia anche tra arancia salata e pesca tabacchiera. Ottimi gli evergreen Marotto e Pànera.


Aria -📍 Via Santa Giulia, 32/F,  Via Tripoli, 33,  Via Principi d'Acaja, 47
Sperimentazione pop. Si può riassumere in queste due parole la strada intrapresa da Aria. Oltre ai classiconi, fatevi trasportare dalle vibes di Apple pie e Poppy.


Nivà -📍 Corso Alcide De Gasperi, 8, Piazza Vittorio Veneto, 8
Latte di alpeggio, nocciole piemontesi, pinoli italiani, cioccolato fondente frantumato a mano e frutta di stagione. Non ci sono segreti dietro al gelato di Nivà. 


Ottimo -📍 Corso Stati Uniti, 6/c, Piazza Francesco Borromini, 86/F
Ottimo! Buono non basta è il claim di una gelateria che non ama fermarsi alla semplicità, ma preferisce andare oltre. Provate gianduia assoluto, pistacchio salato e il gelato gastronomico.


Modo -📍 C.so Francesco Ferrucci, 81/C, Via Madama Cristina, 18/F
Prodotti DOP, IGP e Presidi Slow Food. Modo lavora solo con i migliori prodotti presenti sul mercato. Il gusto del mese è un appuntamento imperdibile.


Alberto Marchetti - 📍 Piazza C.L.N., 248, Via Principi d’Acaja, 65/D, Via Po, 35/b, C.so Vittorio Emanuele II, 24 b, C.so Galileo Ferraris, 290, Via Cernaia, 18
Alberto Marchetti è stato colui che più si è speso per promuovere il territorio piemontese in tema gelato. Tra i gusti (cremosissimi) assaggiate il Nocciolino di Chivasso.

E se il gelato è un vero e proprio orgoglio per Torino, anche il kebab si colloca nell'Olimpo degli street food più amati e diffusi della città, sempre più multietnica e ricca di culture, anche gastronomiche. Tra il döner turco, il più diffuso, allo shawarma arabo, fino al gyros greco, ne abbiamo parlato qui. 


In copertina: Alberto Marchetti.
Foto tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali.

  • SWEET HOUR

scritto da:

Alessio D'Aguanno

Iscritto a Dietistica quasi per caso, si appassiona di un mondo, quello del cibo, che diventerà la sua fonte di sostentamento principale: biologica, ma anche lavorativa. Nel cuore ha un posto speciale per i piatti tipici e per i cocktail gastronomici.

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