Genuina e tradizionale come quella di casa, ma in una splendida location. La gastronomia che inorgoglisce Bistrot27

Pubblicato il: 7 marzo 2020

Genuina e tradizionale come quella di casa, ma in una splendida location. La gastronomia che inorgoglisce Bistrot27

Caldo, accogliente, ma nello stesso tempo curato nei particolari, al punto da trasmettere un’atmosfera familiare. Bistrot27 nasce nell’aprile 2016 in una delle piazze storiche di Trani, a trecento metri dalla splendida Cattedrale, e all'interno di un palazzo storico in cui risaltano pietra e tufo, il pavimento in cotto e gli arredi prevalentemente in legno che richiamano un allure vintage.

Il patron Domenico

Il Bistrot27 è gestito da Domenico Di Leone, che dopo un’esperienza ventennale come dipendente ha deciso di mettersi in proprio sfruttando le conoscenze e la professionalità acquisita nel corso degli anni. Oggi è affiancato da quattro validi collaboratori, tutti con pregresse esperienze nel settore enogastronomico.

Menù con impostazione prevalentemente di terra

Cucina tradizionale, semplice, ma di qualità. In queste tre parole si può riassumere lo spirito che caratterizza la gastronomia di questo locale. Il menù è prevalentemente di terra, con piatti di verdure di stagione a chilometro 0. Fra i cavalli di battaglia e fra i piatti più gettonati ci sono: la bracioletta di cavallo al  ragù, le orecchiette con le cime di rape, e i fiori di zucchina in pastella con ricotta ed acciughe. Molto apprezzata la carne alla brace, cotta al momento su pietra lavica, ma anche la selezione di dolci artigianali della casa, come il tiramisù e la crostata di ricotta senza lattosio.

I gustosi antipasti


Gli avventori possono spaziare fra ben sessanta antipasti, che variano a seconda delle stagioni. Domenico propone una vasta selezione di latticini e salumi, a cominciare dal Capocollo di Martina Franca per continuare con la mozzarelle e la stracciatella pugliese.
Il palato viene stuzzicato dalle verdure preparate alla brace o in tanti gustosissimi modi, ma non mancano i carciofi, i cardoncelli (quando è tempo di funghi) o le fave con il pecorino. Questo solo per citarne alcuni.
Anche i primi piatti seguono la tradizione, quindi non mancano le caratteristiche orecchiette in più versioni, e che accontentano tutti i gusti e i palati. Molto richiesti anche gli strozzapreti con salsiccia affumicata e cardoncelli, e i paccheri con gli sponsali mantecati al mascarpone.
Ad accompagnare i piatti di questa ricercata cucina casereccia, ma di qualità ci sono le birre artigianali e i vini di aziende salentine.
Il prezzo medio per un menù completo va dai 35 ai 50 euro a persona. La clientela è eterogenea: va dai clienti affezionati ai giovani buongustai, fino ai turisti di passaggio che vogliono una cucina territoriale e tradizionale.

Il menù a voce


Degno di nota: non esiste un menù scritto e stampato, in quanto è lo stesso Domenico che propone i piatti disponibili in base alla spesa del giorno fatta al mercato. Parlare di genuinità, freschezza e prodotti stagionali significa anche questo.
Bistrot27 è aperto tutte le sere, tranne il mercoledì; il sabato è possibile mangiare sia a pranzo che a cena; mentre la domenica è disponibile solo per il pranzo.

Un'estate all'aperto

Dopo il lockdown, per adeguarsi alle nuove normative e garantire il distanziamento interpersonale, Bistrot 27 ha ampliato la sua offerta nel campo dell'accoglienza allestendo un delizioso spazio all'aperto che impreziosisce  ancora di più la gia' pittoresca piazza Sant'Agostino. 
Ha infatti creato un angoletto romantico, circondato da tende e piante ornamentali, dove sono posizionati i tavolinetti esterni, tutto nel rispetto dell' impatto ambientale privilegiando materiale ecosostenibile, così come è l'arredo interno di tutto il locale.
Sarà quindi ancora più piacevole degustare i nuovi piatti estivi serviti con un leggero venticello, all' ombra delle chiese e monumenti tranesi  con la cornice di romantiche lucine che creano una atmosfera vacanziera. 

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Paola Copertino

Amo mangiare e bere " bene", ma mi piace anche sperimentare. Sono infatti curiosa ed intraprendente come tutti i giornalisti che amano la propria professione. Adoro conoscere gente nuova, posti originali ed innovativi e sono affascinata dalle nuove tendenze, così come dalle storie che ci sono dietro i protagonisti e le location del gusto e del divertimento. Il cibo e il bere sono un'affascinante scoperta di saperi e sapori.

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