I migliori ramen di Firenze: i ristoranti dove ordinarli in città

Pubblicato il: 15 novembre 2018

I migliori ramen di Firenze: i ristoranti dove ordinarli in città

Non si tratta solo di brodo con tagliatelle di frumento. Il ramen è uno dei piatti simbolo della cucina giapponese perché la preparazione è una vera e propria arte, a cominciare dai noodle per passare alle diverse guarnizioni. Un piatto semplice, di strada che ora è diventato appannaggio dei buongustai. A Firenze ecco i ristoranti dove ordinare i migliori ramen.

Un ristorante, due anime

La storia dei ristoranti giapponesi a Firenze è spesso singolare. Basti pensare al ristorante Biancorosso dove si possono ordinare sia piatti della cucina toscana che specialità giapponesi. Siccome la tradizione va maneggiata con cura e preparata come si deve il ramen qui è disponibile solo a cena.

Ramen&vino italiano

Ramen Girl by Enoteca Luca. Qui si va sul sicuro per il ramen e per il vino. Infatti la cucina tradizionale giapponese si sposa alla perfezione con il mondo del vino; d’altro canto i due titolari sono sommelier Ais. Il ramen è proposto in sei diverse versioni (piccante, con il miso, veg). Una selezione piuttosto ampia per uno dei piatti simbolo della cucina giapponese.

Il meglio dell'Oriente

FirenZen è nato come un locale dove trovare il “best of” della cucina orientale: figurano piatti dalla Cina, dalla Corea, dalla Thailandia e logicamente non poteva mancare il Giappone. Così il ramen è in carta nelle versioni con miso e con maiale. Una proposta ristretta ma pur sempre significativa in un locale dove davvero l’Oriente è di casa… a tavola.

La prova del nove

Il paradiso dei ramen-addicted. Da Koto Ramen si possono trovare ben nove tipi di ramen, tra cui la versione con la pasta segreta ultra piccante (tare). Altrimenti c’è il miso tradizionale e quello all’anatra, tre versioni veggie (curry, miso e shio), il tan tan anche questo piccante e infine anche la versione shoyu al lampredotto. Non mancano poi le extra guarnizioni a parte da poter inserire a piacere. Koto Ramen, sulle ali del successo del locale aperto vicino al Teatro Verdi, ha raddoppiato e ora si trova anche in Borgo San Frediano.

Qui è destrutturato

Quella che una volta era una gastronomia toscana, ora la sera si trasforma in una trattoria giapponese. Un ambiente raccolto e familiare con una selezione di piatti tradizionali. Hibiki-àn si è conquistato così uno spazio a Firenze. Tra le specialità del locale non poteva mancare il ramen, qui anche nella versione destrutturata. Tuske-men è una zuppa ristretta dove gli ingredienti sono gli stessi del piatto originale con l’aggiunta, a richiesta, del “soup wari” cioè l’acqua di cottura della pasta usata per diluire il brodo denso, insaporito grazie alla presenza di carne e miso.  

Bar di giorno, giapponese la sera

Banki Ramen è stato tra i primi locali a Firenze a proporre il ramen. Ambiente insolito, visto che ci troviamo in un classico bar italiano che la sera diventa un’izakaya dove servono pochi selezionati piatti giapponesi. Semplicità ed essenzialità le parole d’ordine di questo locale e il gran successo tra i giapponesi dimostra che la formula funziona grazie anche a prezzi decisamente popolari.

La new entry in città

New entry a Firenze per chi ama il ramen. Ha da poco aperto in piazza Beccaria Jinsei ramen japanese restaurant e sembra voler sfidare sul serio la concorrenza già presente in città. Quattro i tipi di ramen in carta: tonkotsu con il tradizionale brodo e chashu, yusuke con brodo speciale di pesce, chashu e gamberi, shoyu con speciale salsa di soia e miso ramen. Da segnalare gli extra in menu (ramen, mezzo uovo, chashu, alghe e bamboo per personalizzare il proprio ramen). Piatti della tradizione in un ambiente dallo stile minimal.

(foto di copertina da Flickr CC - Alcuni diritti riservati a City Foodsters)
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scritto da:

Raffaella Galamini

Sono nata a Viterbo ma Firenze con i suoi tramonti mi ha conquistato: da 15 anni abito in riva all’Arno. Qui scrivo, mangio, corro e scopro posti nuovi, non rigorosamente in quest’ordine. Il mio passatempo preferito è consigliare agli amici un ristorante da provare a cena o cosa fare nel week-end.

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