Non solo carbonara e saltimbocca: la cucina romanesca è anche di mare

Pubblicato il: 20 settembre 2019

Non solo carbonara e saltimbocca: la cucina romanesca è anche di mare

Le 6 trattorie che ti consiglio

Chi ha detto che la cucina romana è solo guanciale, uova e pecorino? Il mito del maiale sta per cadere perché adesso verrai a conoscenza di 6 trattorie romane che propongono ottimi piatti di mare, magari insaporiti da una grattata di pecorino e un giro di pepe nero di mulinello. Ma è il pesce a regnare.

Per il baccalà bottega

A San Giovanni, dal 1960, si trova una trattoria che nasce come bottega e che propone i piatti della cucina tradizionale romana. De Santis rispetta le origini, ma guarda anche alle nuove tendenze gastronomiche. Accanto ai piatti forti della cucina romanesca (e sai di quali sto parlando), puoi trovare zuppe preparate con ingredienti di stagione e piatti di cucina mediterranea a base di pesce, crostacei e frutti di mare. Antipasti di mare crudi o cotti, spaghettone con gamberoni rossi del mediterraneo e burrata, filetto di orata con verdure e il baccalà preparato secondo una ricetta di famiglia sono solo alcuni dei piatti di mare che rendono De Santis un punto di riferimento per lavoratori e abitanti della zona, e per tutti gli amanti del pesce fresco.
Bottega Trattoria De Santis - via di S. Croce in Gerusalemme, 15A/19 - Roma - 06 702 8124

Per la frittura di paranza


In zona Piramide, all’Aventino, c’è una taverna leggendaria, una trattoria vera e verace che riempie il cuore. Si chiama Taverna Cestia ed è famosa tanto per la carne quanto per il pesce. Il pesce freschissimo arriva ogni giorno dalle migliori pescherie della città. Crudi di pesce, primi piatti speciali, frittura di paranza, tranci di ricciola e di pesce spada e tante altre delizie del mare disponibili diverse ogni giorno a seconda del pescato ti accontenteranno e ti faranno assaporare il mare che sembra essere ormai lontano.
Taverna Cestia - viale della Piramide Cestia, 71 - Roma - 06 574 3754

Per la tonnarello cacio, pepe e cozze


Al Casaletto, sotto il pergolato, c’è una trattoria di Roma che non si limita a proporre primi piatti romani e pizze cotte a legna. Cesare al Casaletto sforna infatti alici fritte, calamaretti impanati nella semola e un tonnarello cacio, pepe e cozze appena macchiato da qualche pomodorino che spegne l’eccessiva salinità del formaggio e dell’acqua dei frutti di mare. Poi ci sono i pesci del giorno cotti al forno e ovviamente il baccalà che sguazza nel sugo rosso. Accanto a loro non puoi fare a meno di bere un bel bicchiere di vino selezionato attentamente da Leonardo Vignoli.
Da Cesare al Casaletto - via del Casaletto, 45 - Roma - 06 536015

Per le alici del Cantabrico


A piazza del Fico c’è un ristorante apparentemente turistico che propone una cucina autentica e di prima qualità. Il suo nome è Da Francesco ed oltre alla pizza romana e ai classici piatti tradizionali, propone una valida cucina di mare. Ci sono le alici del Cantabrico, crudi di pesce, spaghetti con le vongole al dente e ben mantecati e poi il pesce del giorno, esposto in vetrina, da cucinare come meglio credi tu: in crosta, in guazzetto o appena scottato. Molto buono anche il fritto di calamari che, in versione più leggera, possono essere cotti anche alla piastra. La cantina è molto ricca di vini estremamente pregiati, su cui riflettere attentamente.
Da Francesco - via Casilina, 493 - Roma - 06 241 3229

Per lo spaghettone con pane, burro e alici


Baccalà in pastella, poi spaghetti alla puttanesca di cozze con capperi, olive e pomodorini, e ancora tonno scottato, baccalà in guazzetto e innovativi tortelli ripieni di broccoli e arzilla completano l’offerta marittima del ristorante La Regola di Roma. Situato in pieno centro, a pochi metri da Campo dei Fiori, proprio su piazza di San Paolo alla Regola, questo ristorante stupisce con la semplicità. Oltre ai classici romani, lo chef Massimo Baroni sperimenta ricette di pesce più o meno classiche. Imperdibile è anche lo spaghettone pane, burro e alici, addolcito leggermente da qualche chicco di uva passa.
La Regola - piazza di S. Paolo alla Regola, 40 - Roma - 06 6600 6852

Per gli gnocchetti con bisque di gamberi


Si definisce trattoria ma in realtà è molto di più. In zona Piramide, Trattoria Pennestri, è la nuova idea di osteria contemporanea con un’offerta stagionale, leggera e gustosa, abbordabile e popolare. Lo chef Tommaso Pennestri ama giocare con le materie prime del giorno, specialmente con il pescato locale con cui prepara sfiziosi primi. Ci sono gli gnocchetti acqua e farina con bisque di gamberi e stracciatella. Poi arriva il delicato ma saporito al contempo baccalà con schiacciata di patate al limone. Se sei fortunato puoi imbatterti in un avvolgente picio con lo sgombro arricchito di olive, capperi e sapori mediterranei oppure rimanere a Roma con una pappardella al baccalà macchiata di rosso e profumata al rosmarino. 
Trattoria Pennestri - via Giovanni da Empoli, 5 - Roma - 06 574 2418

Foto di copertina dalla pagina facebook di Trattoria Pennestri
 

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Francesca Feresin

Ex studentessa del Liceo Classico Virgilio di Roma e futuro medico, mi scopro gourmet all’età di dodici anni dopo una cena illuminante ad una delle tavole più stellate della scena capitolina. Tra atticismi e artifici di filosofi e oratori del passato, trovo posto per pranzi e cene, tradizionali e all’avanguardia, che gusto all’insegna delle sentenze greche e latine di un tempo. Tracce, fili, spie di momenti di vita gustativa sono l’oggetto favorito delle mie giornate.

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