9 cose buone buone che non pensavi di poter assaggiare a Venezia

Pubblicato il 3 agosto 2022

9 cose buone buone che non pensavi di poter assaggiare a Venezia

Spritz, ombra, cicchetto, spritz, ombra cicchetto, e magari una polpetta. Venezia è una delle città dell’aperitivo, e quando esci il pomeriggio per farti il drink o per mangiucchiare qualcosa gira e rigira sono quasi sempre le cose sopraccitate di cui finisci per fare ricetta. Ma da città con tante influenze culturali, da città con un perenne ricambio di gente, anche Venezia se vuole sa offrirti qualcosa che non ti aspetti, qualcosa che non siano le “solite” mozzarelle in carrozza o sarde in saor. Poi vabbè io di quelle non mi stufo mai, ma quello è un altro discorso. Comunque, se sei qui perché hai voglia di provare qualcosa di diverso a Venezia, qualche cosa che non sia scontato trovare o qualcosa di curioso, eccoti 9 posti che sapranno sorprenderti.

Un caffè dal mondo o una tazza di tè freddo


Forse non te lo ricordi, ma la storia dice che Venezia è stata una delle città fondamentali per l’esportazione del caffè in Europa. Di questo spirito pionieristico qualcosa rimane alla Torrefazione Cannaregio, vera e propria torrefazione che offre numerosi assaggi di caffè che non sono affatto il solito caffè. Miscele originali della torrefazione, ma anche tanti caffè monorigine che cambiano periodicamente, con sapori che sanno stupire. Ma l’esperienza della torrefazione non si ferma qui: dietro al banco ci sono tantissimi dolci e torte anche per vegani e c’è pure la possibilità di prendere un tè… Che ti viene infuso ma anche raffreddato al momento, il che diventa perfetto per tentare di contrastare il sole assassino di questi tempi. Ah, e poi io ti consiglio di gustarti tutto all’interno, perché il locale è praticamente un piccolo salottino e ti invita alla tranquillità.
Chiuso le domenica di agosto. 
Torrefazione Cannaregio. Fondamenta dei Ormesini 2804, Cannaregio – Venezia. Tel. 041716371

Il raviolino colorato


Soffri da spasmi da cibo cinese? Se ti trovi a camminare in zona San Polo, appena fuori dal campo omonimo andando verso Rialto, sulla sinistra potresti notare una vetrina piena di quei cestelli in legno che fanno tanto oriente, pieni di ravioli colorati. Ravioli classici di manzo o maiale, vegetariani, alla seppia (quelli neri!), ma anche baozi, quei paninetti cotti al vapore e ripieni, oppure un piatto di riso con i gamberi o gli spaghetti. Insomma, la Ravioleria Venezia è la soluzione ideale per placare le voglie da cibo orientale, ma, rispetto al classico ristorante offre anche la semplicità di gustarsi i ravioli passeggiando o sedendosi su una panchina di Campo San Polo.
Ravioleria Venezia. Calle de la Madoneta 1465, San Polo – Venezia. Tel. 0414584946

La pastina portoghese


Avresti mai pensato di poter assaggiare un dolcetto portoghese a Venezia? In Calle Longa Santa Maria Formosa, a due passi dalla superfamosa Libreria Acqua Alta, trovi Pasteis & Caffè, una vera e propria loja, “bottega”, in stile portoghese. Qui il pezzo forte sono i pasteis, dei tortini di sfoglia alla crema caramellati. Il piccolo locale è perfetto per una colazione al volo o per uno spuntino vizioso a metà pomeriggio, ma ci trovi anche tanti vini (qualcuno ha detto “Porto?”) e birre portoghesi.
Pasteis & Caffè. Calle Longa Santa Maria Formosa 5179, Castello – Venezia.

Una vaschetta dal Medio Oriente


Mi ricordo perfettamente i primi anni di università. Biblioteca, pausa pranzo i Campo Santa Margherita, si andava all’Orient Experience e si prendeva una vaschettina di roba e si mangiava seduti sui gradoni lì vicino. Avrai capito che non solo per questioni di posizione l’Orient è uno dei posti preferiti dagli studenti per un pranzo al volo. L’Orient Experience in realtà nasce (e c’è ancora) a Cannaregio, ma quello in Campo è più student friendly e ti prepara le gustose vaschettine per asporto. Con un pugno di euro scegli il tuo tipo di riso e la pietanza da accoppiargli, che sia proveniente dal Mediterraneo Orientale, dal Medio Oriente o dall’Africa. Un’esperienza saporita e soprattutto speziata.
Orient Experience. Campo Santa Margherita 2920, Dorsoduro – Venezia. Tel. 0412412669

Il brunch come lo vuoi tu


Torniamo dalle parti di San Polo perché da provare adesso c’è un locale particolare. Colorato, estivo, leggero, ospitale, il Brunch Cafè è proprio quello che sembra, un locale specializzato in brunch! Un pasto già di per sé fuori regola, che ti fai un po’ come ti pare, più dolce, più salato, più tutto, da gustare a qualsiasi ora del giorno senza sentirsi in difetto. Ma occhio, perché non è il solito (se si può parlare di solito per un brunch) all’occidentale, ma le ragazze dietro al banco preparano anche i fluffy pancake in stile giapponese, sia dolci che salati. Ma vanno forte anche i toast con l’avocado, le soda fatte con frutta fresca o più banalmente la pizza. È un posto da scoprire il Brunch Cafè, perché davvero ci mangi quello che ti pare, quando ti pare e come ti pare.
Brunch Cafè. Calle de la Madoneta, San Polo – Venezia. Tel. 3932772777

Un assaggio affumicato


E se invece la via fosse quella della carne affumicata? Allora la risposta è Atled Meat Lab, a due passi dai Tolentini e quindi vicino anche alla stazione. Il locale è piccolo, ma i panini che ti vengono preparati al momento sono tanta roba, con carne di qualità e ingredienti selezionati, oltre che con qualche abbinamento curioso. Tra i pezzi forti, non si possono non annoverare il bun con pulled pork e colesaw o il kebab artigianale di pollo.
Atled Meat Lab. Fondamenta dei Tolentini 220, Santa Croce – Venezia. Tel. 0414588914

Un pezzettino di Sicilia


Venezia e la Sicilia hanno in comune la pesca e il rapporto con il mare (o laguna che sia) e per questo forse non dovremmo nemmeno troppo stupirci se dei siciliani hanno deciso di aprire un locale nel centro storico lagunare. Sto parlando di Bacarretto Bistrot, a Santa Croce, che diventa il posto ideale sia per i siciliani nostalgici lontani da casa che per chi magari in Sicilia non ci è mai stato ma vuole assaggiare qualcosa del posto. Un bistrot informale e che ti mette a tuo agio, dove prendere la superclassica parmigiana, la burrata o qualche arancina. E non dimenticare di chiudere lo stomaco con la favolosa cassata!
Bacarretto Bistrot. Calle del Tentor 2098, Santa Croce – Venezia. Tel. 0412007667

Un cicchetto venez… Ah no, giapponese!


Koenji è un locale di recente apertura a Venezia, a due passi dalla Basilica dei Frari. Qui, le due menti del locale, Takahiro e Norihiko, dopo aver aperto due locali in stile veneziano a Tokyo hanno deciso di far par condicio portarne uno giapponese in laguna. Ma non è il solito giapponese: intanto Koenji vuole essere anche bacaro, con la possibilità di prendere un bicchiere o un cicchetto al banco. Un cicchetto veneziano nella filosofia ma giapponese nella ricetta, quindi onigiri, tamago (in sostanza delle omelette) o tsukune, le polpette giapponesi. Poi se apri il menù assaggi piatti più completi della tradizione nipponica, e scegli anche il sakè che più fa per te!
Koenji. Calle Larga Prima 2950, San Polo – Venezia. Tel. 0415243178

La schiacciata fiorentina


Hai presente quando vai a Firenze, che ci sono tutte quelle mini osterie dove ti fanno la schiacciata o il panino con gli affettati toscani? Dove se ti va bene ti fai qualche minuto di fila, se ti va male anche un’ora? Ecco, a Venezia c’è il Bacaro de’ Bischeri, che ti fa la schiacciata fiorentina un po’ come la vuoi, ma invece che essere a due passi da Ponte Vecchio sei a due passi dal Ponte di Rialto. Finocchiona, lardo di colonnata, pomodori secchi, crema di pecorino, cipolla caramellata… insomma, un vero pasto da “rusteghi”, ma alla toscana.
L’Bacaro de’Bischeri. Ruga dei Oresi 57, San Polo – Venezia. Tel. 0414587173

Foto dalle pagine social dei locali.
Foto di copertina di Bicheri

 

  • SPENDO POCO E MANGIO BENE
  • RISTORANTI E CIBI ETNICI

scritto da:

Damiano Fantuz

Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta

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