L'ottobrata romana più estiva di sempre, nelle terrazze di Roma
Pubblicato il 4 ottobre 2026
Finito il caldo torrido dell’estate, Roma è pronta a vivere uno dei periodi più turisticamente intensi dell’anno: l’Ottobrata romana. Apparentemente solo un modo di dire, ma in fondo un vero momento di rinascita, che porta con sé cieli dai colori vibranti, temperature più clementi e la possibilità di vivere la città dall’alto da mattina a sera. Perché, se è vero che le terrazze romane sono fra le più belle del mondo, va anche detto che quando fa caldo diventano piacevoli solo dopo una certa ora, che inevitabilmente scivola verso la sera. È in autunno che, invece, si fanno apprezzare a tutte le ore, fra lunch e aperitivi che sfiorano il tramonto. Ed è quando c’è luce che si può apprezzare ancor meglio la bellezza del panorama.

Ulivi al settimo piano? All’Hotel Diana sono realtà, in grandi vasi che punteggiano questa terrazza con vista, non lontana dalla stazione e dal teatro dell’Opera, rendendola un vero e proprio “giardino in quota”. Al settimo piano, gli alberi de L’Uliveto Roof Garden fanno da sfondo a una proposta all day, che si è appena arricchita del menu Light&Fast, selezione di piatti sfiziosi da assaporare non stop dalle 12.30 alle 18. Da quest’ora scatta invece l’ora dell’aperitivo, anch’esso caratterizzato dalla possibilità di accompagnare alla bevuta assaggi con le proposte ideate dallo chef advisor Umberto Vezzoli. Da mezzogiorno la proposta spazia fra pinse farcite, wrap, bagel, energetiche insalate. Una formula pensata anche per chi cerca una pausa pranzo diversa dal solito, con la possibilità di trattenersi sui divanetti e concedersi qualche minuto in più per godere della vista. E per chi non può fare a meno di un primo piatto, non mancano gli Spaghetti ai tre pomodori con burrata o le intramontabili Mezze maniche alla carbonara. All’ora dell’aperitivo, fra pinse, assaggi e taglieri, si può sorseggiare un cocktail preparato dal giovane bartender Alessandro Pennacchio, per poi proseguire con una cena sempre studiata da Vezzoli, con prodotti stagionali che caratterizzeranno la proposta autunnale, dalla zucca ai funghi, senza dimenticare le castagne.
L’Uliveto Roof Garden - Hotel Diana, via Principe Amedeo 4, Tel. 06 478681

In cima all’Hotel Artemide, a metà di via Nazionale, un altro rooftop che si può vivere da mattina a sera, apprezzandone i colori, con il verde del suo orto urbano che lo punteggia e un mix di tetti e campanili che lo circondano. Ambrosia Rooftop Restaurant & Bar è il posto giusto, dove salire per un buon drink, preparato dalla squadra capitanata dal bar manager Maurizio Zuddio, bartender d’esperienza che ha pensato a una serie di twist on classic impreziositi da tecniche contemporanee. Oppure concedersi un piatto preparato dalla cucina, che non chiude mai e che la sera si fa speciale, con le proposte gourmet pensate per accompagnare una romantica cenetta a lume di candela. Si può stare anche al chiuso, protetti dalle vetrate, ma va da sé che la terrazza è il naturale palcoscenico delle ottobrate.
Ambrosia Rooftop Restaurant & Bar - Hotel Artemide, via Nazionale 22, Tel. 0584 1775732

Si chiama proprio “Ottobrate romane” il format con cui si presenta il nuovo corso del Divinity Restaurant, il ristorante con terrazza al sesto piano del The Pantheon Iconic Rome Hotel - Autograph Collection, hotel 5 stelle lusso nel cuore della Capitale, a pochi passi dal Pantheon, della quale si può ammirare la cupola dall’alto. La novità è l’arrivo del nuovo head chef Simone Cammertoni che la domenica si “esibirà” in questi appuntamenti d’ottobre, a pranzo, ma che firma anche un nuovo menù del Divinity Restaurant, in cui trovano spazio piatti come il carpaccio di manzo “Anni 80”, il quinto quarto all’insalata con salsa verde e la trippa fritta con nervetti ed erbe selvatiche; tra i primi, oltre agli spaghetti alla Carbonara, arrivano piatti di sostanza come le fettuccine all’uovo con ragù di pecora.
Divinity Restaurant - The Pantheon Iconic Rome Hotel, Via di Santa Chiara 4/A, Tel. 06 87807060

Dining anytime-anywhere: mangiare a qualsiasi ora, in qualsiasi luogo. È questo il motto dell’Hotel Locarno, elegante hotel boutique a due passi da piazza del Popolo, che vanta una panoramica terrazza con vista sui tetti di Roma. Il menu gourmet, che nel fine settimana si arricchisce della carta del Bloody Brunch (con possibilità di Bloody Mary all you can drink) è firmato dallo chef Domenico Smargiassi e va dai classici italiani reinterpretati, alle sfiziosità regionali, fino alle proposte più internazionali. Fra queste merita la citazione il Masterpiece Club Sandwich: ci sarà un motivo per cui lo definiscono “capolavoro”. A ciò si aggiunge una proposta bar di tutto rispetto: a parte il Bloody Mary, a cui hanno dedicato un intero format, è uno dei posti più affidabili per un Martini perfetto.
Hotel Locarno, via della Penna 22, Tel. 06 3610841

Se c’è un posto che è talmente vicino alla basilica di Santa Maria Maggiore da poter quasi toccare la sua cupola, quello è il Masa Roof Top, ristorante e cocktail bar in cima all’Hotel Major. La proposta di questo locale è studiata dallo chef Danilo Mancini e si ispira alla tradizione mediorientale, con un sapiente mix di piatti che si intersecano con una spiccata identità mediterranea. Il risultato? Una felice contaminazione, che si ritrova facilmente anche nel bicchiere dei drink in carta, in cui le spezie giocano il loro ruolo, insieme alle fermentazioni. A pranzo, in particolare, va in scena un lunch, una versione informale del menù dello chef a base di Mezè, le tipiche sfizioserie mediorientali, ma anche primi e secondi piatti che spaziano da proposte più tradizionali come lo Spaghettino con il pescato del giorno, fino a piatti unici, sazianti e completi, come la Tajine o il Gulash speziato. La cena si arricchisce di proposte creative, sempre giocate sull’incontro di culture, ma lievemente più elaborate. E se comincia a fare un po’ freschetto, si può approfittare dell’igloo: più riparato, ma sempre con vista.
Masa Roof Top - Hotel Major, via di Santa Maria Maggiore 143, Tel. 338 2293943

Un po’ più defilata, ma con una vista davvero impareggiabile, che spazia dal Velabro al Tempio di Ercole Olivario, dal Palatino al Circo Massimo. Siamo in cima alla terrazza di Palazzo Fendi, in quello che per anni è stato chiamato spazio Rhinoceros (il rinoceronte a dimensione naturale che vi accoglie al piano terra vi spiegherà chiaramente il motivo del nome). Da questa primavera nella gestione dello spazio è subentrata la squadra di Retrobottega, che ha portato su questo spazio il suo progetto variegato, che va dalla cucina gourmet (per quello di va nello spazio ristorante, con piatti di alta creatività e gusto) alla proposta di caffetteria e di vineria nella zona bar: si inizia dalla mattina con la colazione, tra sfogliati, piatti a base d’uovo e toast; quindi, si continua con le proposte all day, con tramezzini, pastrami sandwich e insalate; e anche l’aperitivo vuole la sua parte, con calici di vino e drinketti selezionati.
Retrobottega, via del Velabro 9
Foto tratte dai social dei locali citati o fornite dai loro uffici stampa.
In copertina: Divinity Restaurant.
scritto da:
C’è chi faceva le figurine dei calciatori, chi, come me, farebbe quelle degli chef, dei pasticceri e dei bartender. Così, da oltre 15 anni faccio la bargiornalista gastronomica e sono diventata l’amica a cui tutti chiedono “mi consigli un posto per…”
Via Principe Amedeo 4, Roma (RM)