Bloody Mary, intervista a Carlo e Vittorio

Pubblicato il: 29 giugno 2020

Bloody Mary, intervista a Carlo e Vittorio

Parliamo della storia del vostro locale
Il Bloody Mary nasce da un'occasione: abbiamo saputo che questo locale era in vendita e abbiamo pensato di acquisirlo da un nostro amico. Abbiamo inaugurato alla vigilia di Natale del 2015. Le nostre idee non si possono fermare per cui abbiamo deciso di realizzare una sorta di speakeasy; inizialmente, era un locale molto piccolo che ospitava circa una ventina di coperti e una zona "segreta" con una parete mobile da cui si accedeva alla zona bar. Oggi, invece, abbiamo deciso di allargare gli spazi sino a giungere ad una capienza di circa 90 coperti.

Come mai proprio Bloody Mary?
Qui c'è proprio una bella storia da raccontare: anni fa, mentre eravamo in viaggio in Thailandia ci siamo recati in uno speakeasy giapponese, abbiamo assaggiato dei Bloody Mary che ci sono piaciuti tanto ed è stato lì che abbiamo pensato al nome del locale che ricordasse questo meraviglioso drink e che racchiudesse dei ricordi di viaggio.

Ambiente e stile


Il successo del locale deriva non solo dalla cura di ogni suo dettaglio più piccolo, curando l'ambiente molto particolare, ma anche dalla possibilità di degustare pietanze provenienti dal mondo intero. Il Bloody Mary, inoltre, offre una vasta selezione musicale; quest'anno, per esempio, abbiamo organizzato il Monkey, un appuntamento fisso di ogni venerdì all'insegna dei dj set. Ovviamente al momento, questo è tutto in fase di programmazione in previsione della stagione invernale. 

Cosa troviamo nel menù? 3 piatti da non perdere
Nel nostro menù abbiamo una cucina prettamente internazionale; infatti, quest'anno abbiamo ideato un menù "dal mondo" dove abbiamo realizzato una quindicina di piatti da ogni luogo, creando una mappa del gusto: ad ogni luogo corrisponde una nostra ricetta personalizzata. Quindi, non abbiamo solo 3 piatti da non perdere, ma una selezione accurata di primi, secondi, dolci e tanto altro provenienti da ogni parte del globo. Ma non è finita qui: abbiamo anche la zona panini, dove realizziamo 4 hamburger differenti, formaggi e salumi, la zona tapas, la pizzeria e la zona carne, con un frigo destinato solo alle sue varie stagionature. Insomma non facciamo mancare nulla ai nostri clienti!
Ma effettivamente esistono 3 piatti che vanno alla grande: il Crispy, un pollo croccante con una panatura speciale con insalata e maionese, lo Yaki Udon, un piatto orientale molto richiesto e il Lobster Roll, un panino con l'astice derivante dagli Stati Uniti.

Principi della vostra cucina


I principi della nostra cucina si basano sul nostro bagaglio culturale e di viaggiatori incalliti. Ci definiamo dei "predatori del cibo": ogni posto che abbiamo visitato ci ha lasciato dei ricordi culinari che abbiamo voluto riportare in Italia, riproducendoli con la nostra creatività.

Chi c'è in cucina
In cucina c'è il nostro chef Mirko Mele, che decide il menù, l'impiattamento e le composizioni culinarie.

Cosa c'è da bere


Abbiamo una vasta scelta di vini rossi, ma non trascuriamo assolutamente i bianchi. Inoltre, troviamo anche un angolo cocktail bar e la presenza della birra Peroni, Nastro Azzurro, Peroni Cruda, Peroni Riserva, in netta minoranza rispetto alla carta vini, perché ci focalizziamo principalmente su vini e drink. Ogni anno ci sediamo e decidiamo i vini alla carta, ovviamente ci sbizzariamo più sui rossi e abbiamo circa 250 etichette diverse, provenienti dalla Puglia, una gran parte d'Italia, una selezione di vini francesi (Bordeaux e Borgogna), Argentina, Cile, Sud Africa, Australia e tanti altri. Non abbiamo una cantina, ma le nostre bottiglie sono tutte esposte per consentire ai nostri clienti di conoscere e scegliere nel migliore dei modi.

Un vostro aneddoto personale
"Viaggiare rimanendo a casa" "Cambiare continente stando allo stesso tavolo", questo è quello che rappresenta noi e il Bloody Mary

Cosa odiate di più
La cosa che odiamo di più a prescindere dalle nostre attività, sono i tempi morti, quando in settimana la clientela è minore rispetto ai week end.

Un'esperienza che ricordate
Abbiamo tante esperienze che potremmoi ricordare, ma quelle che ricordiamo in particolare sono quelle legate alle serate, dove c'è il pienone di gente che si diverte, mangia, beve, socializza ed è fiera di averci trovato.

Cosa c'è di unico nel vostro locale
Il nostro ambiente, il nostro menù internazionale così ricco e l'ubicazione del posto che c'inorgoglisce non poco: perché? Perché Bloody Mary è presente in una zona di Fasano in cui non è possibile che ci sia gente di passaggio, o vieni da noi o non ci conosci per niente. 

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Anna Rosa Montalbò

33 anni da Polignano a Mare, giornalista pubblicista freelance, collaboro con testate giornalistiche cartacee e online da 15 anni. Proprietaria di Italy SWAG agenzia di comunicazione di Mola di Bari, Food Blogger italiana associata AIFB, madrina del progetto C'ena una Volta e dell'#iomangioacasa. Ho conseguito la qualifica come SEO Master, Eccellenze in Digitale di Google e Social Media Strategist esperta in FB ads e grafiche e infografiche. Specializzanda in criminologia psichiatrica forense. Amo sperimentare nuovi sapori e colori, per me la cucina non è nulla di scontato, anzi è scienza e matematica in un piatto.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Bloody Mary - Tapas and Restaurant

    Via Degli Astronauti, Fasano (BR)

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