Solidità e strumenti d'avanguardia: la nuova avventura ad Andria di Camillo di Claudio

Pubblicato il 17 luglio 2022

Solidità e strumenti d'avanguardia: la nuova avventura ad Andria di Camillo di Claudio

Lontani dalle atmosfere degli anni 80, per il giovane proprietario di Angolo 25 la cucina è prima di tutto continua evoluzione. Ma prima di tutto ci vuole un'idea solida da cui partire

Creare un locale di successo non è difficile. Basta avere un'idea, solida, ben strutturata, attorno a cui far ruotare ambiente, menu e servizio. Grazie alla sua lunga esperienza nel mondo dei locali, dopo aver brillato nella sua Minervino Murge, Camillo Di Claudio ha deciso di sbarcare ad Andria insieme con suo fratello Giuseppe. Obiettivo: fare un po' di cucina murgiana come si deve e portare una grande pizza in centro città. Ne è nato Angolo 25, la sintesi dell'idea di ristorazione dei fratelli Di Claudio.

Camillo, hai creato il tuo Angolo 25 ad Andria. Cos’ha di speciale questa città, cuore della provincia Bat?
L'amore mi ha portato a migrare da Minervino, dove sono nato, ad Andria. Ma, una volta aperto Angolo 25, ho realizzato che qui potevo portare le mie idee a tantissime persone. In più, Andria e Minervino hanno una cultura gastronomica molto simile. Gli stessi prodotti della terra vengono lavorati in maniera diversa, ma l'essenza è nelle verdure e nelle conserve. Insomma, è uno stare a casa senza stare a casa.


Come si costruisce un locale di successo?
Per citare Steve Jobs, bisogna essere affamati, ma non di cibo, quanto di sapere. Anche ora, a 40 anni, dopo tutti i locali che ho gestito, non mi sento arrivato perché il mondo è in continua evoluzione. A Minervino mi piaceva portare le mode che captavo in giro per le città più grandi. Ora introdurre un trend è diventato un po’ più complicato, e non si può più basare un locale su questo. Ci vogliono idee solide.


Quali idee hai messo dentro Angolo 25?
Prima di tutto, l'ambiente. Al centro di tutto c'è la nostra Ferrari, il nostro forno delle pizze. Partendo da quel rosso, per sottolineare il fatto che la pizza è da sempre il nostro punto di forza, abbiamo pensato i mobili e gli interni con dentro un 20% di rosso. Proprio per collegare tutto alle nostre idee fondative.

Hai creato un format all day long, dal bar al dopocena. Poi hai schiacciato l'acceleratore solo sul momento aperitivo e cena. Secondo te oggi è meglio specializzarsi o cercare di esaudire ogni desiderio?
Il Covid ha cambiato tante cose, anche il nostro format. In questi due anni abbiamo capito che specializzarsi è la chiave di volta. Chi dice che sa fare tutto, in realtà non sa fare niente. Anche per questo siamo in due: non tutti possono conoscere tutto. Quindi lui cucina e io sto in sala.


Cosa fa una sala vincente?
La cortesia è alla base di tutto. Bisogna stabilire subito un contatto con il cliente: solo così potrà fidarsi di te e vivere un'esperienza completa della carta. Il primo passo è individuare il leader della tavola, il resto vien da sé.


Quali sono le maggiori criticità da affrontare oggi nella ristorazione?
Il personale, dalla reperibilità alla formazione. La ristorazione è un lavoro artigianale. E, come per tutti i lavori artigianali, richiede un percorso di gavetta. La scuola mi può dare delle nozioni di base, ma poi devo essere portato a metterle in pratica. Il cameriere non è un semplice portapiatti. È una persona che deve saper consigliare per portare il cliente a fare un’esperienza.


Progetti per il futuro?
Una sorpresa da costruire. Il nostro sogno è quello di fondere l’azienda agricola di famiglia con il ristorante, creando un intero pacchetto che parta dalla soluzione albergo e passi per dei percorsi territoriali. La ciliegina sulla torta? Portare i prodotti degustati anche a casa.

Angolo 25 - Piazza Vittorio Emanuele, 25 - andria. T: 3884761200

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scritto da:

Stefania Leo

Giornalista e appassionata di cibo, amo vedere e raccontare tutte le storie che si intrecciano in un piatto. Cucino, leggo e non mi fermo davanti a nessun ingrediente sconosciuto: è solo il punto di partenza per un nuovo viaggio gastronomico.

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