La pizza giusta sotto il cielo di Firenze: 10 pizzerie con dehors da provare

Pubblicato il 25 luglio 2022

La pizza giusta sotto il cielo di Firenze: 10 pizzerie con dehors da provare

L'arte della pizza si declina in mille sfumature, anche a Firenze, città che di arte ne sa qualcosa.. Concept tradizionale e contemporaneo, cornicione alto o basso, consistenza morbida o croccante, differenti stesure e molteplici impasti. A ognuno la sua pizza, ma d'estate su un punto si conviene tutti: meglio gustarla all'aperto, che sia con vista sulle bellezze di Firenze o in un verde giardino. Nel capoluogo sono numerose le pizzerie dotate di spazi esterni, noi ne abbiamo scelte dieci da non perdere, tutte originali e diverse fra loro.

La pizza in giardino a Rifredi gustosa e croccante


Il giardino del ristorante pizzeria Poggetto sembra fatto apposta per una pizza in compagnia, sia in coppia sia in gruppi numerosi, per cene aziendali o serate fra amici. Ambiente informale e versatile, dove gustare una - o più - delle quattordici pizze in menu, con scelta fra tre impasti: tradizionale, multicerale integrale e canapa (al 15 per cento). Il tradizionale è con farina "0" macinata a pietra con inserimento del germe vitale: osserva 24 ore di prefermento, 24 di maturazione dopo l'impasto, altrettante di riposo dopo lo sporzionamento. E' lontana dalla tradizione napoletana, perché resta più croccante, oltre che digeribile. Una formula che si apprezza sia nelle semplici e classiche Marinara e Margherita, sia nelle più elaborate (e goduriose) Kaciona con salsiccia toscana, stracchino, 'nduja di Spilinga e burrata e Sottobosco con fiordilatte, salsiccia e funghi porcini. 
Il Poggetto. Via Michele Mercati, 24/B - Firenze. Tel. 3385078368

A Sant'Ambrogio la pizza che racconta il territorio


Malborghetto è un eden di pizze, calzoni, panini realizzati con un impasto a lievitazione naturale e cotti nel forno a legna. L'uomo delle farine e degli impasti è Alessandro Galardi, titolare del locale assieme alla sorella Alessandra, amante dell’alta idratazione e della lunga lievitazione (24-36 ore), che rende le pizze leggere e digeribili. Non manca la sperimentazione, che si spinge all'uso di nero di seppia, barbabietola, noci. Gli ingredienti sono quanto più locali, provenienti dalla val di Sieve e dal Chianti-Rufina: come il bardiccio, salsiccia tipica di Rufina. Anche la burrata è made in Tuscany, prodotta da un caseificio fiorentino che utilizza solo latte maremmano. Fra le pizze speciali, spiccano La Sensibile e Madonna. Punto di forza è la comodità e l'informalità del format: il dehor è su via dei Macci, di fronte alla finestra dove si affacciano Alessandra e Riccardo per prendere gli ordini e all'occorrenza servire il cibo, senza ovviamente rinunciare a girare in prima persona fra i tavoli.
Malborghetto. Via Dei Macci, 76/78r - Firenze. Tel. 0552466446

A Greve in Chianti nel dehors su piazza Trento


La Cantina, a Greve in Chianti, è un posto che lascia a bocca aperta. Per quel trionfo di pietra, legno e vini, per l'accoglienza con bollicina da parte del vulcanico Alessandro. E perché si mangia davvero bene - sia nella meravigliosa sala interna sia nel dehors su piazza Trento - e per di più a qualsiasi ora: La Cantina, infatti, è aperta da mattina a sera, andando incontro alle diverse esigenze della clientela. Ricco e fantasioso il menu delle pizze, con una quarantina di proposte, oltre a focacce come la Cristina (salsiccia, stracchino e rucola) e calzoni come il Siciliano (ricotta e prosciutto cotto). Tornando alle pizze, colpiscono quelle dedicate a realtà sportive locali, come l'Asd Grevigiana con tartufo fresco e lardo di colonnata e la Greve Nuoto con salamino piccante, cipolla e gorgonzola, ma anche la "Cantina", condita con mozzarella, tartufo fresco, bresaola e rucola. Il forno invece è guidato da Fè, pizzaiolo instancabile e di lunga esperienza.
Ristorante Pizzeria La Cantina. Piazza Trento - Greve in Chianti (FI). Tel: 055854097

In zona Piazzale Michelangelo con vista esclusiva su Firenze


Parlando di pizze all'aperto, uno dei "non plus ultra" di Firenze è questa prestigiosa location immersa nel verde del piazzale Michelangelo. Qui c'era il Bologna, la pista di pattinaggio, location di chi marinava le lezioni scolastiche e scopriva i primi amori. Oggi Andrea Taddei ha dato nuova identità a Terrazze Michelangelo, con aree esterne su più livelli e sale coperte che permettono di organizzare eventi tutto l'anno. Digeribile e croccante, la pizza del "maestro" Raffaello è cotta in forno a legna e preparata con ingredienti di altissima qualità. Tutto parte dalla selezione attenta di grani e farine (provenienti dalla Maremma), dall’uso di impasti lievitati lentamente, maturati a lungo fino a 48 ore e dalle tecniche innovative, come l’uso di impasti indiretti ad alta idratazione.
Terrazze Michelangelo. Viale Michelangiolo, 61 - Firenze. Tel: 3476590644

Concept contemporaneo e dehors su via Gioberti


Anni di apprendistato e studio per trovare la formula che cercava, un blend di farine che Paolo Ciullo ha trasformato nella pizza di A Puteca, in via Gioberti a Firenze, premiata con due spicchi da Gambero Rosso. Il prodotto di Paolo Ciullo è un concept contemporaneo: pizze ben alveolate, impasti che abbiano note floreali date dalla maturazione, quindi dalla panificazione delle bighe. La signature è la Pizza Cetara, che racconta il mare e i monti, ricordi d'infanzia: base mozzarella di bufala, acciughe di Cetara, pomodorini del Piennolo, ricotta e zest di limone. Fra le classiche, piace la Positano con pomodoro S. Marazano, provola, melanzane, grattata di provolone silano, olio e basilico. Il locale è dotato di dehors per ogni stagione.
A Puteca. Via Vincenzo Gioberti, 170 - Firenze. Tel. 0552025712

A Sesto Fiorentino con vasta scelta fra impasti e stesure


Da cinque anni, Pala & Matterello si divide egregiamente fra pasticceria di qualità, cucina espressa e pizze per tutti. Si può scegliere infatti fra quattro tipi di impasto - naturale, integrale, speciale (canapa, multi-cerali) e senza glutine - e due tipi di stesura: Matterello, un soffice velo di pasta sottile dalla lunga lievitazione che la rende croccante al palato; Verace, impasto lavorato secondo i dettami della scuola storica napoletana, col cornicione pieno d'aria. Gli impasti hanno 48 ore di lievitazione e sono realizzati con farine macinate a pietra. Oltre ai grandi classici, ogni settimana c'è una speciale (leggi qui la menu story). E oltre all'ampio spazio interno, quando il tempo lo permette o lo richiede c'è ampia disponibilità all'aperto.
Pala&Matterello. Via A. Gramsci, 584 - Sesto Fiorentino (FI). Tel. 0554554321

A San Frediano un blend segreto e ingredienti pregiati


Un'esperienza che va oltre la solita pizza. Si presenta così Fermento 1889, alias il bistrot dell'impasto. Punti di forza: il blend segreto Fermento 1889, messo a punto da Gianluca Vella, e i pregiati prodotti stagionali scelti quali condimenti. Frutto di un'interpretazione che si rinnova e di esperimenti innovativi nella preparazione della pizza gourmet, quella di Fermento 1889 si contraddistingue per leggerezza, croccantezza e scioglievolezza. Oltre alle semplici e mai banali Marinara e Margherita, anche rivisitazioni di classici della cucina italiana (Carbonara, Cacio e Pepe) e un'originale selezione di bianche fra cui "Al contadino non far sapere". Oltre agli eleganti tavoli interni, disponibili anche posti all'aperto.
Fermento 1889. Borgo San Frediano, 42r - Firenze. Tel. 0550132367

A Borgo Albizi la pizza... dall'orto alla tavola


Innovazione, creatività e passione sono le coordinate per  un viaggio enogastronomico nel quale le pizze gourmet sposano calici di vino selezionati. La pizza di Hortus ha cornicione leggermente più basso della classica napoletana, ma più croccante. L’impasto è un mix di farine, con una buona percentuale ottenuta dalla lavorazione integrale del cereale che lo rende una "nuvola”. Tra le novità c'è la DOC ai 4 pomodorini (gialli e rossi freschi, gialli e rossi semi dry), mentre la "Hortus d'estate" ha base focaccia ed è condita con crema di pomodorini gialli, olive taggiasche e all’uscita ricotta di bufala con zest di limone, mix di pomodorini semi-dried, terra di olive, olio 100% italiano, basilico fresco e germogli. Il claim del locale è dall'orto alla tavola e la natura è protagonista anche negli arredi, all'interno e all'esterno (20-25 posti), dove si sente il profumo del basilico utilizzato sulle pizze di Hortus. 
Hortus. Via delle Seggiole, 14 - Firenze. Tel. 0552466462

In zona Ferrucci la pizza con i sapori del Cilento


Dal Cilento alla conquista dell'Italia. Senza armi, perché qui non servono: "solo" sapori e profumi della dieta mediterranea, amore per il territorio e una linea esclusiva di prodotti artigianali. E del resto l'idea di partenza, arrivata nel 2020 sul lungarno Ferrucci a Firenze (con tanto di dehor da una trentina di posti, con vista sull'Arno), è stata creare una pizza originale, riconoscibile per la qualità dei prodotti e il forte legame con il Cilento. Per l'impasto viene utilizzato un blend di farine macinate a freddo. Fra le ultime novità, "La  Via Silente" ispirata al percorso cicloturistico fra Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e la pizza con tonno e olive ammaccate.
Da Zero. Lungarno Francesco Ferrucci, 9r - Firenze. Tel. 05519991562

Alle Cure la pizzeria di quartiere alla romana


La pizzeria di Novecento è una tipica pizzeria di quartiere, dove gustare pizze alla pala tipiche della tradizione capitolina, arricchite con le ricette tipiche fiorentine e accompagnate da birre selezionate, vini e cocktail di qualità. Parole chiave sono gusto e digeribilità: gli ingredenti sono locali o provenienti dalle altre regioni italiane, l'impasto è frutto di uno studio sulle farine e la gestione del tempo, ben condito e senza fronzoli. Fra le proposte, che nella bella stagione si gustano in giardino: Papa Giovanni con patate a sfoglia, provola affumicata e cotto San Giovanni; Levante con alici fresche marinate, cipolle di tropea, stracciatella di burrata e pomodorini confit.
Novecento Pizzeria di quartiere. Via Ottaviano Fabrizio Mossotti, 1 - Firenze. Tel. 3247497872

Foto di Michele Squillantini, dalle pagine FB e dai siti dei locali raccontati. Foto copertina di Terrazze Michelangelo

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET
  • MANGIARE ALL'APERTO

scritto da:

Antonino Palumbo

Giornalista, food photographer, buongustaio. Lucano biodinamico in purezza, vinificato in Calabria e imbottigliato per lunghi anni in Puglia. Qui, da reporter d'assalto, si evolve in reporter d'assaggio. Next step: Firenze, Toscana. Per stapparla assieme a voi.

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