Le più buone ricette a base di carciofi e dove mangiarle a Roma

Pubblicato il: 23 febbraio 2018

Le più buone ricette a base di carciofi e dove mangiarle a Roma

Ricette tradizionali e rivisitate per il re delle verdure invernali nelle tavole romane. Fritto, alla giudia, al mattone, il carciofo non stanca mai

Nei mesi invernali i banchi di frutta e verdura dei mercati rionali di Roma sembrano quasi addobbati a festa per la quantità di carciofi esposti e le massaie romane che fanno a gara per accaparrarsi quelli più belli, puliti come si deve. Sì, perché il carciofo resta ancora oggi la verdura per eccellenza della cucina romana invernale, utilizzato in tantissime ricette, tradizionali e rivisitate: fritto, alla giudia, al mattone, o classico “alla romana” stufato con aglio e mentuccia. Sembrerebbe semplice da preparare, invece il carciofo richiede moltissima attenzione in cucina e soprattutto esperienza. Ma quali sono i posti a Roma dove andare a mangiare i carciofi più buoni? Di ristoranti e trattorie dove trovare ottimi carciofi la Capitale ne è piena, ma ci sono alcuni posti dove il carciofo è davvero il cavallo di battaglia. Ecco allora 6 ristoranti di Roma per 6 piatti speciali tutti a base di carciofi rigorosamente romaneschi.

I carciofi fritti

Tra i carciofi fritti a Roma Taverna Cestia a mio giudizio non ha rivali. In questo storico ristorante nei pressi della Piramide Cestia la ricetta è ancora quella di una volta: affettati e fritti in una pastella leggera e croccante quanto basta. L’antipasto ideale per una cena tradizionale romanesca doc.

Alla giudia

Il carciofo alla Giudia è ormai più che una semplice ricetta un vero e proprio simbolo della cucina romanesca. Il carciofo fritto per intero nell’olio bollente, croccante e gustato ancora caldo e fragrante lo si deve andare a mangiare all'interno del Ghetto. Il mio preferito in assoluto è quello della Taverna Del Ghetto, al Portico d'Ottavia, dove la ricetta è ancora quella di nonna Italia: doppia frittura per renderlo croccante fuori e morbidissimo dentro. Una meraviglia assoluta.

La carbonara coi carciofi

Variante vegetariana per eccellenza della classica carbonara, la carbonara con i carciofi prevede proprio l’utilizzo di questi ultimi al posto del guanciale. Per il resto la ricetta resta fedele alla tradizione: uova, pecorino e tanta passione. Dove assaggiare la migliore carbonara coi carciofi a Roma? Prova da MeAt al Portuense, o rimanendo in zona Ghetto La Reginella d'Italia.

Il classico alla romana

Per carciofo “alla romana” si intende una ricetta che vede il carciofo stufato in pentola con olio, vino bianco, aglio e – rigorosamente – mentuccia fresca. Un vero e proprio must dei pranzi invernali romani, servito come contorno. Il più buono lo puoi assaggiare da Bucavino a Via Po, dove lo chef Andrea Palmieri prepara ogni giorno – quando è stagione – i carciofi dell’orto del nonno.

Al mattone

Una ricetta segretissima tramandata da generazioni quella del mitico carciofo al mattone vera specialità della casa del ristorante Evangelista al Centro Storico. Una variante, in qualche modo, più leggera del classico alla giudia, che prevede la cottura su mattoni roventi. Il risultato? Croccante fuori, morbido dentro, una delizia per i sensi.

Con le animelle

Infine ecco ancora una ricetta tradizionale che prevede l'utilizzo del mitico quinto quarto, tanto caro alla cucina romana. Sto parlando delle animelle coi carciofi preparate dallo chef Fabrizio Sepe de Le Tre Zucche al Portuense. Un piatto veramente straordinario per semplicità e sapore, un abbinamento davvero particolare tutto da scoprire.

Foto di copertina di Tim Sackton da Flickr CC

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scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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