Io ne ho visti di cicheti che voi umani non potreste immaginarvi. Ma questi puoi mangiarli a Venezia

Pubblicato il: 22 agosto 2019

Io ne ho visti di cicheti che voi umani non potreste immaginarvi. Ma questi puoi mangiarli a Venezia

Il vecchio Rutger/Roy la sapeva lunga. Ma parafrasando il celebre monologo finale di Blade Runner, senza spingerci fino ai Bastioni di Orione, di cose da scoprire sull’universo veneziano dei cicheti ce ne sono infinite, e decisamente a portata di mano. La prima, di sicuro, è di non porre freni alla curiosità, di non accontentarsi dei “soliti” cicheti che, diciamocelo, vanno benissimo, ma alla lunga rischiano di limitare la fantasia.

Per fortuna ci sono bàcari che non smettono mai di sperimentare, che seguono la stagionalità dei prodotti, che provano nuovi abbinamenti, nuove presentazioni e nuove stimolanti versioni dei cicheti più classici.

Quello con la 'nduja


Al Puppa piace selezionare prodotti di qualità sempre nuovi e diversi. L’oste dell'Hostaria Vecio Biavarol non si accontenta e preferisce lasciare spazio alla creatività piuttosto che adagiarsi sugli allori. Se è vero che anche i grandi classici possono sempre essere rinverditi dalla scelta di materie prime sempre più buone, anche i nuovi abbinamenti reclamano il loro spazio. Tra tutti però, c’è un cicheto che amo particolarmente, anche se ormai è già entrato nella hall of fame: l'Infarto degli eletti, il crostino con ciliegia in agrodolce su una nuvola di formaggio soffice su un letto di ‘Nduja calabrese artigianale, rimane sempre al top.
Hostaria Vecio Biavarol, Santa Croce 225 - Tel.  041 5225615

Quello con i folpeti


Anche l’occhio vuole la sua parte. Lo sanno benissimo da Ciak, dove mi rifugio ogni volta che sono in cerca del bello (e del buono). C’è un che di perfetto nel geometrico allestimento del bancone, ricchissimo di cicheti che sembrano opere d’arte, ognuno nel suo vasetto di vetro o nella sua ciotolina di ceramica, pronti per essere degustati uno dopo l’altro. Preferisco di sicuro quelli di pesce e in particolare, in stagione, quelli con i folpeti (moscardini), preparati in almeno tre modi diversi. Speciali.
Ciak, San Polo 2807 - Tel. 041 5285150

Quello con i fritti


Un tocco di America Latina e la vita ti sorride. Come ti sorridono Adamo e Leite de L’Osteria Le Guglie. Marito e moglie, veneziano lui, brasiliana lei, sono un ottimo esempio di come il connubio Serenissima-Sudamerica possa dare grandi soddisfazioni. Nella loro osteria, oltre a fantastici piatti e cicheti della tradizione locale, puoi trovare anche deliziose incursioni nei sapori verdeoro come i fritti perfetti Risòlis o Coxinha.
L’Osteria Le Guglie, Fondamenta di Cannaregio - Tel. 041 2688330

Quello con il lardo


Sono sempre stato un grande fan di questo abbinamento. Certo, non si tratta di novelle cuisine, ma chi se ne importa, soprattutto se lo preparano come lo fanno all’Osteria alla Ciurma. Il bàcaro ha da poco cambiato location, ma per fortuna la voglia di creare cicheti sempre nuovi è sempre la stessa. Detto questo, quando mi viene voglia - e succede troppo spesso - di gamberoni avvolti nel lardo, vado da Marco e l’universo torna subito in equilibrio.
Osteria La Ciurma, Santa Croce 2041 - Tel. 340 6863561

Quello con la salicornia


Quando vedo che l’oste - o lo chef - può dare sfogo alla sua creatività sono contento. Per lui, che non si ritrova invischiato nella trappola della routine, e per me, che posso provare piatti e cicheti sempre nuovi. Così, quando vado all’Osteria al Ponte Storto con cucina, non so mai cosa aspettarmi. Ed è bellissimo. Ad esempio, per qualche giorno (in occasione del Festival F-ACT), qui potevi trovare il crostino Pappataci: una sardina impanata con Alga Nori, Pomodoro Confit, Mayonese alla Salicornia e Salicornia. Top.
Al Ponte Storto, San Polo 1278 - Tel. 041 5282144 

Immagine di copertina dalla pagina Facebook di Osteria al Ponte Storto

  • APERITIVI MEMORABILI

scritto da:

Giacomo Pistolato

Cinefilo e gattofilo, mi piace scrivere e osservare. Vivo e scelgo Venezia, quasi tutti i giorni. Non amo le contraddizioni. O forse si.

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