Raffaele Dargenio e il suo team hanno creato un mix unico: tra pizze e piatti che raccontano l'amore per il mare, ecco le tappe di un viaggio culinario incredibile

Era il 28 maggio 2020. Il mondo riemergeva dal primo, durissimo lockdown. Raffaele Dargenio aveva coccolato tanto il sogno di aprire Su&So Osteria e finalmente il suo progetto vedeva la luce. Unire la cucina veneta a quella pugliese era la sua idea e, dopo due anni, nonostante il caro bollette e le difficoltà nel trovare personale, può dire di aver vinto la sua scommessa. Lontani dalla confusione del centro, a Barletta, Raffaele ha dimostrato come cucina pugliese e veneta abbiano più punti in comune che differenze.

Un'osteria, anzi no

Il primo desiderio realizzato da Su&So Osteria è quello di far sentire ogni tipo di cliente a casa. Da chi desidera uno spazio per feste private a chi vuole godersi una pizza senza pensieri anche se affetto da celiachia, qui c'è posto per tutti. Su ogni tavolo campeggia un'allegra tovaglia a quadretti, posta sopra una candida tovaglia bianca. Appena ci si accomoda, arrivano le eleganti bottiglie d'acqua targate Su&So che tanto piacciono al pianeta perché limitano l'uso della plastica.

Il tavolo migliore? Quello che "vi mette in vetrina". Se siete alla ricerca di un contesto più riservato, meglio avvicinarsi alla boiserie.

Cosa si mangia da Su&So Osteria

Il pesce è protagonista del menu di Su&So Osteria, che si può gustare a pranzo e a cena. Per chi non si accontenta della carta, è possibile sperimentare tutta la varietà e i gusti del menu in una proposta di degustazione con 6 antipasti di mare (di questi, 3 sono della tradizione veneta), 2 assaggi di primo, il secondo del giorno, dessert e vino compreso (valido per almeno 2 persone).

Il Nord e il Sud si incontrano a tavola in una rivisitazione di un grande classico veneto: i Gamberi in saor. Questa antica e golosissima tecnica di cottura incontra il principe degli antipasti pugliesi, raccogliendo uno sprint di sapore che vi lascerà a bocca aperta.

Ma se è la prima volta qui da Su&So, non potete perdervi il Baccalà mantecato, vero cavallo di battaglia di Raffaele. Infatti, chef Dargenio – che ama moltissimo anche il mondo dell'arte bianca – lo ha messo anche sulla pizza.

Un primo da non perdere? Il Risotto di branzino e lime con polvere di pomodoro. Perché? Questo è un piatto che vuole omaggiare il Ghiozzo, un pesce con cui i veneti ottengono un brodo molto sapido, capace di dare un sapore indimenticabile al risotto. Già dalla prima forchettata, sentirete il mare in bocca.

A proposito di pizza

Per Raffaele Dargenio la pizza è un chiodo fisso. Infatti, oltre alle classiche, ne ha elaborate alcune versioni gourmet davvero imperdibili. Da non perdere la Su&So (fiordilatte, baccalà mantecato, pomodoro confit, cipolla caramellata, pistacchio, fiore di capperi e pesto di rucola), ma anche le ricette in arrivo per celebrare l'autunno. Avete mai provato la pizza porcini e crema di zucca? Stabilirete un nuovo standard di gusto per questa stagione.

Cosa si beve da Su&So

La Puglia è ancora la regione preferita per ciò che riguarda la carta dei vini. Ma Raffaele non dimentica mai il suo Veneto e suggerisce ai suoi clienti di provare a pasteggiare con il prosecco Bacio della Luna: il modo più autentico di celebrare questo matrimonio culinario interregionale. Tuttavia, non mancano alcuni pezzi forti della spumantistica pugliese, come le bollicine firmate da Pisan-Battel e alcuni grandi vini abruzzesi.

E ora, il dolce!

Proprio come pane e taralli, anche i dolci sono fatti in casa. Dopo aver ospitato i gelati di Bonelli durante la stagione estiva, si torna a fare sul serio con Lemon Pie, Tiramisù, semifreddi, sorbetti e frutta di stagione.

Cosa non chiedere mai da Su&So Osteria

Dato che Raffaele e il suo team sono pronti a gestire, intolleranze, allergie e regimi alimentari vegetariani e vegani, non chiedete loro di farvi sconti sul conto. Sentirete che ogni centesimo è davvero meritato!

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