Tanta fame&pochi schei: i locali di Padova se sei già stanco della mensa universitaria

Pubblicato il 4 dicembre 2022

Tanta fame&pochi schei: i locali di Padova se sei già stanco della mensa universitaria

Essere universitari è al contempo l’esperienza più bella e più dura di tutta la vita: sei giovane, pieno di forze e speranze, credi nei sogni e negli obiettivi che ti poni e hai una fame di vita (e di panini) che è inarrestabile; ma sei anche sempre al verde. 
Come conciliare le cose? Qui cinque consigli!


Zona Portello 

Amo Handa Mushi perché è un locale bellissimo, in una zona ancora più bella, con un menù buono e al giusto prezzo, ma ancor più lo amo perché è il risultato di un gruppo di giovani che ci ha creduto, non ha mollato e ci è riuscito. Handa è il simbolo di un Portello che, senza rampa di lancio, ha deciso di costruirselo da solo, un futuro. Ma veniamo al sodo: funghi in tempura con salsa al mango oppure riso con cotoletta di tofu e verdure al curry ma anche curry chow mein. Devo continuare? No perché posso stare qui delle ore se serve a convincerti! Tavoli a sedere sia interni che esterni. 
Handa Mushi, Via del Portello 32, Padova - tel. 3913145036

Zona Via Belzoni 

Ai miei tempi - e ora che l’ho scritto immagino sia cosa irreversibile, una sorta di ammissione del tempo che passa che resterà qui, indelebile, all’interno dell’internet - il panino dei Sumiti era una delle poche certezze della vita, un pò come vediamo, il 18 in Inglese, il pacco della lezione delle 8.00 del mattino o la costante sensazione di non farcela a superare Analisi 1, ma manco Analisi 2. Ecco, per questo articolo mi sono interfacciata con degli universitari di questo tempo e nulla, ho scoperto che a Padova le cose buone non passano mai di moda. Una manciata di euro, per una manciata di gusti per farcire un panino che è pura poesia (e anche un pò storia). Ps. Prima volta? Panino “Fantasia” da mangiare rigorosamente camminando. 
Alimentari Sumiti, Via Belzoni 8, Padova - Tel. 0498751013

Zona fiera

80’ Fame, Gastro Piadineria, con un nome così è già un programma tutto da seguire. È un locale questo che, in zona fiera, promette gioie a tutti i passanti, universitari compresi, che con poco tempo e pochi spicci possono riuscire a farsi un pranzo, ma anche uno spuntino o un aperitivo. Qui piadina “Cacio&Pepe” ma anche “Veggy” con impasto ai 5 cereali, pomodoro, melanzane e peperoni o stuzzicanti anelli di cipolla fritti che ti rimettono in vita. Volendo poi, parecchi tramezzini (caldi) che possono essere composti al momento secondo tue richieste. Meglio di così? Il locale ha qualche tavolino interno. 
80 Fame, Via Tommaseo 80F, Padova - tel. 3533140804

Zona Ghetto

Non un posto propriamente per universitari, ma una osteria storica che piace letteralmente a tutti. Un punto di incontro tra generazioni accumunate da tre desideri che non hanno età: spendere il giusto, mangiare bene, bere ancora meglio. Siamo all’Osteria l’Anfora che certo non ha bisogno della mia presentazione ma vabbè la faccio lo stesso sai tu che c’è un fuori sede che ancora non la conosce? Pienissimo centro - zona Ghetto, a due passi dalle principali piazze - bottiglie (tante) a vista, tavoli di legno e tovagliette di carta, servizio informale e atmosfera caciarona. Come non bastasse, si mangia pure bene: baccalà mantecato, porchetta tiepida, polpette o tagliatelle di funghi porcini. Se hai lezione alle 14.00 poi, occhio, secondo me tardi!
Osteria l’Anfora, Via dei Soncin 13, Padova - Tel. 049656629 

Zona Piazze

Conosciuta dai più per essere una sorta di “casa dello spritz” ma diventata negli anni il punto di ritrovo di ciascun universitario padovano che si rispetti, LaYarda è anche una ottima cucina espressa che ti salva la giornata (e pure il portafoglio). Quando ci sono ti consiglio i bigoli all’uovo in salsa di acciughe, ma non male anche il loro saor. Se poi vuoi proprio esagerare allora la loro tartare di manzo è un grandissimo sì. 
Taverna LaYarda, Via Dondi dell'Orologio 1, Padova - Tel. 0498302346




Foto interne reperite nelle rispettive pagine social dei locali. 
Foto di copertina di Handa Mushi. 

  • SPENDO POCO E MANGIO BENE

scritto da:

Betta Pasqualetti

Di indole felina, amo accoccolarmi sul divano, le buone letture, i tè speziati, il rock and roll, i concerti metal ed il wrestling americano. Vegetariana per passione, combatto sovente contro la mia inguaribile fobia verso la pentola a pressione.

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