I migliori locali per una cena a base di tartufo a Mestre e dintorni

Pubblicato il: 13 ottobre 2018

I migliori locali per una cena a base di tartufo a Mestre e dintorni

L’autunno mi riporta ad una dimensione più casalinga… è il periodo nel quale i furori e gli eccessi estivi lasciano il posto ad una calda tazza di tisana, divano e copertina. Questo periodo dell’anno è accompagnato da colori caldi, profumi e sapori decisi: zucche, castagne e funghi compaiono in tutte le cucine. Fra tutti, i tartufi invernali, donano note aromatiche ineguagliabili.

Per l’unicità del suo sapore e la sua rarità, da sempre il tartufo, è considerato un alimento raffinato e molto pregiato. Quello bianco, in particolare, è un vero e proprio diamante in ambito gastronomico se pensiamo al fatto che appena l’autunno scorso, a causa di una cattiva annata e con la conseguente esigua raccolta, è stato quotato a più di 5000 euro al kg. Ma quest’anno, piogge abbondanti e condizioni climatiche favorevoli, hanno permesso la proliferazione di questo preziosissimo fungo e i prezzi si sono dimezzati.
È senz’altro il momento giusto per farsi una bella scorpacciata di tartufo senza far andare in rosso il conto in banca! Ecco dunque i locali dove trovarlo, a Mestre e dintorni.

Sapori 'di terra'

A Dolo, lungo le sponde del fiume Brenta, c’è il ristorante Villa Fini. A gestire questo locale sono i fratelli Fabio e Diego, che hanno improntato la cucina su un menù ‘di terra’ che cambia ogni tre mesi: carne succulenta, verdure rigorosamente stagionali, uova e formaggi. In questo periodo non possono mancare i funghi tra i quali il preziosissimo tartufo. Dall'undici ottobre disponibile anche il tartufo bianco con un menù degustazione interamente dedicato e studiato ad hoc. Assaggia i deliziosi ravioli su vellutata di parmigiano e patate con tartufo bianco oppure il filetto di maiale con tartufo nero, senape e patate viola. 

Il gusto della semplicità

Al Perbacco di Scorzè il tartufo è quello bianco e arriva direttamente da Alba. Un ingrediente così nobile e rinomato va accostato a piatti semplici e casalinghi, e al Perbacco lo sanno bene: qui il tartufo bianco d’Alba viene servito sulle tagliatelle della casa, senza grossi fronzoli, per rispettartene e valorizzarne il sapore.

Abbinato al pesce

In via Gatta c’è Al Cason, storico ristorante che propone specialità venete, famoso soprattutto per il pesce. Anche qui, come ogni anno, è arrivato il celebre ‘bianco Piemontese’. Viene proposto sia in piatti di carne che di pesce, con abbinamenti sempre strepitosi. Consigliato il piatto di pesce crudo e scaglie di tartufo.

Nel cuore di Venezia

A due passi da Piazza San Marco c’è Do Forni, che da oltre quarant’anni è una meta ambita per chi cerca una cucina dai sapori autentici all’interno di una cornice elegante, nel cuore di Venezia. Da pochi giorni è arrivato il tartufo bianco e siamo in trepidazione per sapere il suo impiego all’interno del menù. 

Cucina casalinga d'eccellenza

Piccolo locale a gestione familiare, il Ristorantino da Carla si trova in una laterale di Corso del Popolo ed è il classico posto che passandoci davanti forse non noteresti. Ma ti consiglio di concederti una cena qui. Ambiente semplice e estremamente accogliente, piatti casalinghi cucinati con estrema cura e sapienza. Anche in questo ristorante, da alcuni giorni, è arrivato il tartufo nero, da gustare con i piatti della tradizione.

Trattoria a Malcontenta

A Malcontenta, in via Moranzani, c'è la trattoria Al Cacciatore che, a dispetto del nome, è un ristorante prevalentemente di pesce. Le tagliatelle qui infatti sono servite con gamberoni e tartufo, una vera squisitezza. La cucina è quella della tradizione veneta, piatti dai sapori nostrani, con pesce fresco di prima qualità.

Foto copertina di Michele Ursino

Se l'articolo ti è piaciuto iscriviti alla newsletter di 2night
 

  • TENDENZE FOODIES
  • EAT&DRINK

scritto da:

Beatrice Campisi

Mestrina dal palato fino. Ho votato la vita al buon cibo studiando scienze e cultura della gastronomia e della ristorazione, amo comunicare questa passione attraverso la scrittura.

POTREBBE INTERESSARTI:

Te lo racconto io lo yoga. Wanderlust 108, ovvero come ho trovato la mia dimensione, divertendomi

L’unico Mindful Triathlon al Mondo. Cinque chilometri da percorrere correndo o camminando, una sessione di yoga e una di meditazione guidata.

LEGGI.
×