L' Aperol Spritz Perfetto a Venezia? Da Terrazza Aperol

Pubblicato il 10 novembre 2021

L' Aperol Spritz Perfetto a Venezia? Da Terrazza Aperol

Vi è mai capitato di sentire parlare di un posto nuovo e non esser sicuri di volerci andare, perché magari avete dei preconcetti su come dovrebbe essere?

Ecco, quella ero io qualche settimana fa, quando mi è stato chiesto di andare a provare la nuova Terrazza Aperol in Campo Santo Stefano a Venezia.


 
Nella mia testa di food blogger veneziana, mi chiedevo perché mai ci fosse bisogno di aprire un altro bar che vendesse lo Spritz, proprio nella città che lo ha inventato e dove la scelta per l’aperitivo non manca di certo. E cosa mai avrebbe potuto offrire di diverso da altri bacari e osterie, che sono oramai parte della storia di Venezia.
 
Beh, posso onestamente dire che dopo la mia visita, ho dissipato tutti i dubbi e preconcetti che avevo ed ho scoperto che alla nuovissima Terrazza Aperol, non solo fanno l’Aperol Spritz perfetto, ma si mangia anche veramente molto bene!

Partiamo dall’inizio.


Terrazza Aperol è un bar vivace e dinamico, con un grande plateatico, che rende omaggio a una delle bevande più in degli ultimi anni: l'Aperol Spritz.
 
Con una location di oltre 200 mq, di cui 90 mq all'aperto, situato in Campo Santo Stefano, a pochi passi dal ponte dell'Accademia, Terrazza Aperol è arredato per accompagnare il popolare aperitivo, dall’interior design con elementi della tradizione che sono reinterpretati in chiave contemporanea.


Ed ecco che sui muri appaiono degli specchi veneziani che diventano monitor digitali per condividere le foto con altri Aperol club nel mondo; le pareti sono decorate con stucchi fatti a mano e i pavimenti sono stati creati in parquet, usando del legno recuperato, ovviamente dalle famose “bricole” veneziane, connesse con giunti arancioni. Le panche, appese ai muri, ricordano anch’esse le forme e i colori del Novecento, con forme classiche accostate a tessuti dai toni neutri e dallo stile contemporaneo.


La prima cosa che, però, conquista l’occhio, appena si entra, è il grande bancone arancione, ispirato ai bar di metà Novecento, tappezzato di bottiglie di Aperol e rivestito con pannelli in policarbonato riciclato, stampati in 3D.


Il locale è molto luminoso, grazie alle strisce Led che attraversano il soffitto e agli spettacolari lampadari a sospensione progettati su misura, realizzati in vetro di Murano lavorato.
 
In pratica tutta la location è un omaggio all'iconico colore del brand, dove tutto è declinato in arancione: dai bordi delle sedute al bagno total orange, dalle mensole agli specchi.


Tutto quell’arancione potrebbe dare l’idea di un pugno nell’occhio e invece accade proprio l’opposto: appena si entra si è avvolti dall’essenza frizzante dei cocktail, da una gran carica di energia e tanta allegria.
 
Questo anche grazie alla spiccata ed energica personalità di tutto lo staff, che da subito fa sentire il cliente ben accolto e coccolato.
 
Ma Terrazza Aperol non è solo effetto scenico!
 
Con mia grande sorpresa, ho scoperto che qui viene preparato l’Aperol Spritz più buono che io abbia mai provato (e credetemi ne ho provati tanti e in generale, mai amati), ma che anche l’offerta culinaria è veramente di qualità, ben oltre le mie aspettative.

L’esperienza

Parte del rito dell'aperitivo da oltre 100 anni, Aperol occupa un posto d'onore nel menu e l'ovvia scelta da ordinare è un Aperol Spritz o una delle altre creazioni a base di Aperol. Ma il menu offre anche un'ampia gamma di cocktail e bevande analcoliche.


Per quanto riguarda l’offerta culinaria, si spazia da deliziosi tipici cicchetti veneziani al pan brioche fatto in casa, tostato e servito con declinazioni di dolce o salato, da una varietà di primi e secondi tipicamente italiani e veneziani, a vari dolci.


Tutto preparato dalle abili ed esperte mani dello chef Samuele Silvestri, veneziano DOC, con una carriera ventennale alle spalle nei migliori ristoranti di Venezia, e dalla sua brigata di cucina.
 
Al nostro arrivo, in una splendida giornata di sole di Ottobre, siamo state fatte accomodare fuori nel grande plateatico, con una vista bellissima su Campo Santo Stefano.


Ci è stata subito portata dell’acqua fresca - mi piace molto il fatto che viene servita con caraffe in vetro ed è ovviamente alla spina.
 
Siamo state seguite per tutto il pranzo da Luca, definito Aperol Artist, e dal suo collega Michele.
 
Luca ci ha fatto partire con l’Aperol Spritz e una selezione di cicchetti veneziani, offerti a menu anche come pacchetto da condividere con due o più persone.


Ammetto di esser rimasta piacevolmente stupita: sia dalla presentazione -  un Aperol Spritz molto generoso in quantità - sia dal gusto. D’altronde dove, se non alla Terrazza Aperol, ci si può aspettare di bere lo Spritz all’Aperol perfetto?
 
I cicchetti erano molto invitanti e gustosi, soprattutto il baccalà.


Luca poi ci ha proposto di provare due versioni del pan brioche, una versione dolce e una versione salata.
 
La versione dolce consisteva di una crema di ricotta e una crema di pistacchio, assolutamente divina. Non troppo dolce.


Il Pan Brioche salato è preparato con uovo, salmone e avocado e una delicatissima salsa olandese. Generosissima porzione di avocado  e delicato.


Come primo Luca ci ha proposto dei Ravioli con ricotta, burrata e parmigiano con pomodoro e basilico e dei Maccheroni con seppie "in tecia" e spuma di patate.
 
Il sugo di pomodoro fresco al basilico è il condimento mediterraneo per eccellenza, se poi è preparato al momento è ancora più buono!


L’abbinamento seppie con spuma di patate mi mancava, ma devo dire che era assolutamente azzeccato! Un primo piatto di mare con un formato di pasta non scontato e che richiama moltissimo alla tradizione veneziana delle seppie e patate.


Come secondo abbiamo poi provato il Petto di pollo in crosta al profumo di timo selvatico e i Moscardini in umido su crema di fagioli.
 
Parto prima dai moscardini, che io adoro, e che non avevo mai provato assieme ad una crema di fagioli. Di nuovo, forte richiamo alla tradizione culinaria veneziana, ma con un’interpretazione molto moderna.


Molto difficile trovare il pollo nei menu a Venezia, dove di tendenza si mangia pesce.
Piacevole sorpresa trovarlo qui e inoltre preparato in modo eccellente.
Una crosta morbida, più un gratin che una crosta vera e propria. Ma delizioso e molto leggero.


Abbiamo concluso questo pranzo luculliano con una Tartelletta con cioccolato fondente e caramello salato, dalla presentazione molto semplice, ma dall’esecuzione perfetta! Un equilibrio di sapori al top, la dolce e friabile pasta frolla al cacao si sposa perfettamente con la morbidezza delle creme.


Come tutti gli altri piatti, anche tutti i dolci sono preparati in casa dallo chef Samuele e il suo staff.
 
Posso onestamente dire di essermi ricreduta su Terrazza Aperol e di questo devo ringraziare tutto lo staff che ci ha coccolato durante tutto il pranzo, sebbene il locale fosse super busy, e lo chef e la sua brigata, per avermi fatto assaporare dei piatti veramente buoni.
 
Aperol Terrazza è definitivamente un luogo d'incontro perfetto per rilassarsi con gli amici con qualche drink, per un'esperienza che spazia dalla colazione al dopocena.
E offrono anche una bella soluzione per il brunch, avendo a menu un pacchetto disegnato apposta per il sabato e la domenica.
 
Ci tornerò? Assolutamente si!

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scritto da:

Monica Cesarato

Food blogger e consulente culinaria, che organizza anche lezioni di cucina veneziana. I suoi articoli sono stati pubblicati su La Gazzetta Italiana, Partaste, The Local e molti altri Food & Travel blogs internazionali. Ha partecipato con Alex Polizzi nella serie TV Secret Italy.

IN QUESTO ARTICOLO
  • TERRAZZA APEROL

    Campo Santo Stefano, Venezia (VE)

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