La bella stagione è arrivata: ecco gli aperitivi di Mestre da fare all'aria aperta.

Pubblicato il 4 maggio 2018

La bella stagione è arrivata: ecco gli aperitivi di Mestre da fare all'aria aperta.

Il caldo è finalmente arrivato (più o meno) e la voglia di stare all’aperto dopo il gelido inverno appena passato è parecchia. Studenti e lavoratori è giunta l’ora: aperitivo all’aperto. A Venezia è praticamente obbligatorio stare all’esterno vista la dimensione contenuta dei locali, ma a Mestre, dove la scelta è decisamente ampia, nella fase di uscita dal letargo ci si può sedere in ampi plateatici e tavolini all’aperto per bersi uno spritz. Ora ti proporrò qualche posticino a Mestre dove berti un prosecco en plein air a fine giornata e dove (sono troppo goloso, non riesco proprio ad esimermi) puoi farti una bella scorpacciata di cicchetti.

Dritti al punto

Da Lisca non c’è spazio per fronzoli e orpelli. La bella stagione offre una corte interna con tavoli e divanetti. Su cosa bere e mangiare bello spaparanzato all’aperto hai l’imbarazzo della scelta: fritti, crostini, paninetti e piccola gastronomia. Da Lisca sono maniaci della freschezza quindi stai certo che qualunque cosa tu possa ordinare è di giornata

Il modaiolo

Sotto i portici, a due passi dal centro commerciale Le Barche c’è l’AquAlta. Un locale dal design industriale che ha dei piccoli tavolini sul marciapiede al coperto. La mia esperienza? È un locale curato, che molti potrebbero definire fighetto, ma quando assieme allo spritz mi hanno dato in mano un tagliere di mortadella appena tagliata ho smesso di pensare. Ottimi formaggi e salumi di piccoli produttori e l’immancabile cicchetteria veneziana fritta e non. 

La corte nascosta

Dall’altra parte delle Barche, non lo vedi perché è un po’ nascosto, c’è il piccolo plateatico del Napa Lounge Cafè. Posto piccolo, ben organizzato e dal design curato dove concedersi un aperitivo dopo lo shopping o una passeggiata in centro. Se hai voglia di non fare il solito veneto tradizionalista da ombre e spritz prova un cocktail, vedrai che non te ne pentirai. 

Vino&Cicchetti

Questa è la frase scritta sui vetri del Macaco. Due botti e una tenda rossa sotto cui fare un aperitivo in Via Paolo Sarpi. Anche qui c’è un bel via vai di cicchetti, soprattutto crostini e paninetti, da accompagnare con una scelta vasta di etichette naturali regionali e nazionali. Mescita che cambia repentinamente quindi se sei amante del buon vino hai trovato il posto giusto per non bere il solito vino.

Quando meno te l’aspetti

Sicuramente conosci Casa Fortuna per la cucina di pesce. Al piano terra, oltre il plateatico con gli ombrelloni e i tavolini bianchi, c’è una vera e propria cicchetteria. Io qui ci vengo quando ho voglia di mangiarmi un’ostrica ad aperitivo vista la scelta, ma ce n’è per tutti i gusti: dalle mozzarelle in carrozza al pesce fritto, dipende da come gira allo chef quel giorno.

Qualità garantita

Come quando vai a cena, da Plip, sei certo che quello che mangi è fatto dalle mani dello chef. Nella bella stagione è aperta la terrazza coperta: il Plippino. Sicuramente un aperitivo qui l’hai già fatto quindi non sto a parlarti dei drink, ma nemmeno degli affettati misti o della pizza fritta che propongono all’aperitivo. Ecco, prendi tutto quello che già sai e portalo sui tavolini all’aperto.

“È arrivata l’estate” 

È quello che si dice quando quando sei qui, alla Baia del Forte. Aperitivo all’aperto è riduttivo per questo posto: in fondo alla strada principale di Forte Marghera a un metro dall’acqua puntellata di barchini. Un posto giovane e decisamente estivo dove prendere ottimi cocktail e stendersi sul prato, sedersi ai tavoli o in barca. Spesso e volentieri ti puoi imbattere in serate con dj set o musica dal vivo

Foto di copertina da pagina Facebook di Baia del Forte.

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scritto da:

Lorenzo Conato

Lavoro in redazione, ma la mia testa è sempre in cucina. Appassionato di cucina e mangiatore compulsivo. Cerco di coniugare i due aspetti a casa, ma finisco sempre in qualche ristorante dove si spende troppo (quant'è troppo?). Se è grigio non mi piace: le cose o sono bianche o sono nere. Non perdiamoci a discutere delle mezze misure.

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