Cosa fare la sera a Venezia da quando non c'è più niente da fare

Pubblicato il: 2 ottobre 2020

Cosa fare la sera a Venezia da quando non c'è più niente da fare

In 10 anni trascorsi a Venezia ho visto cambiare radicalmente la vita notturna della città. Per un motivo o per l’altro ci è stato tolto tutto o quasi: I biliardi (vera fine di un’epoca), le studentesche a San Basilio, le feste ai Magazzini del Sale, le baraccate carnevalesche totali - con un palco in ogni campo e i leggendari carretti itineranti, pronti a evangelizzare il popolo a colpi di cassa dritta -. Al Covid si deve la mazzata finale perché, se fino allo scorso inverno, poco fuori isola, era fattibile far serata dignitosamente, ora, anche le speranze sulla periferia sono decadute. Diversi locali prettamente notturni hanno fatto la fine del Tag, già chiuso dallo scorso anno, mentre il buon vecchio Forte Marghera tiene botta con qualche evento, chiaramente dalle dimensioni assai ridotte. Non resta che appellarci all’alcol e alla resilienza.
Vediamo allora, sestiere per sestiere, che c’è da fare la sera a Venezia questo autunno.

A San Marco

Rispolverare l'inglese

Hard Rock Cafe ci ha intrattenuti tutta l'estate con musica, cene gordissime e drink. Ad oggi, grazie anche allo spazio interno - eh sì, comincia a fare davvero freddo - rimane una buona alternativa per bere bene, in un sestiere che storicamente non pullula di locali serali. Sfoggiando cocktail caraibici e d’impronta americana, incentiva la conoscenza di gente da tutto il mondo. Il tuo inglese ringrazierà! 
Hard Rock Cafe, Bacino Orseolo, San Marco, 1192, 30124 Venezia, tel: 041 5229665

Acculturarsi

Interessantissima alternativa all’alcol, alla solita serata nei soliti posti coi soliti giri. Fino al 1 ottobre, al Teatrino di Palazzo Grassi, si svolge per il settimo anno consecutivo Lo schermo dell'arte Film Festival, con proiezione di film d’artista e documentari su importanti personalità del mondo dell’arte. Il primo spettacolo inizia generalmente alle 18.30. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti ma conviene essere lì ad apertura porte, una mezz’ora prima, anche perché, causa norme Covid la capienza è ridotta. Gli spettacoli continuano poi l'8 e 9 ottobre con Cinemapocalissi che apre un dibattito sul post-porno. Consiglio di dare periodicamente un occhio al sito per rimanere sempre aggiornati.
Palazzo Grassi, Campo San Samuele, 3231, 30124, Venezia

A San Polo

Incontrare mezza Venezia

L’Erbaria, coi suoi locali storici, rimane una delle zone più bazzicate sia dai turisti che dai local. Passi una serata al Barcollo e prendi il C1 in veneziano. I prezzi non sono così economici, se paragonati a quelli di altre zone di Venezia, ma i vantaggi sono molteplici: il suggestivo molo sul Canal Grande in cui piazzarsi a bere, la chiusura tarda di gran parte dei bar, la possibilità di fare fondo con 3 euro: per oneste patatine, sotto i portici di Rialto Mercato, c’è l’Amsterdam Chips che il venerdì chiude alle 2 e il sabato alle 3. Dalla parte opposta del ponte, il leggendario Mago G. (Bar Rizzo), colui che ha sfamato generazioni e generazioni con brioches, tramezzini e pizzette a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Barcollo, San Polo, 219, 30125, Venezia, tel: 041 522 8158
Bar Rizzo (Mago G.), Riva del Ferro, 5126, 30124, Venezia
Amsterdam Chips, Sestiere San Polo 71/A, 30125, Venezia, tel: 041 4585415

Altri indirizzi ultili per bere in Erbaria: 
Osteria Bancogiro, Campo San Giacometto, 122, 30125, Venezia, 041 5232061
Al Pesador, Calle del Scaleter, 125/126, 30125, Venezia, 041 523 9492

Bere davvero bene

Per bere davvero bene, il posto giusto è Il Mercante ai Frari. Cocktail bar d'alto livello, affermatosi in città in soli 4 anni, propone Vermouth, Bitter e spirits premium, da sorseggiare in un salotto in stile anni 20. A primo sguardo scambierai la drink list per un vero e proprio menu, ma soffermati con più attenzione, perché la cosa è ben complessa e interessante. A esaltare il sapore di classici e signature, trovi dei particolarissimi side-dish. Probabilmente dovrai sfoderare la carta di credito, ma ne varrà la pena. Il venerdì e il sabato tiene aperto fino alle 2, gli altri giorni, invece, fino all’1.
Il Mercante, San Polo, 2564, 30125, Venezia, tel. 347 8293158

A Santa Croce

Bacarare da local


Tappa fissa a pochi passi da San Giacomo dell'Orio, specie veneziani e studenti, è l’Osteria da Filo (alias La Poppa). Il bacaro dall'atmosfera bohémien, arredato in stile vintage, pullula di gente, sia durante la settimana, sia nel weekend. Buoni i cicchetti, i vini e pure i cocktail, con prezzi nella media. Ahimè, causa direttive Covid i live del mercoledì sono sospesi fino a data da destinarsi. Occhio a non arrivare troppo tardi, chiude alle 23. Poi tutti in Campo (Santa Margherita).
Osteria da Filo, Santa Croce, 1539, 30135 Venezia, tel. 041 5246554

A Dorsoduro

Cantare King of the bongo

Ma che te lo dico a fare che il Campo Santa Margherita è la roccaforte della Venezia studentesca? Dopo attimi di terrore post-Covid il Chet ha regolarmente riaperto, col suo MercoleGin (ogni mercoledì ginetto e vodkino a 3 euro). Lo stesso tutti gli altri (Rosso, Do Draghi), con drink che forse non scaleranno l'Olimpo della mixology, ma che hanno sempre saputo dare tanta felicità alle nostre serate, specie le più ignoranti. Il Campo, col suo ponte-salotto, è il posto dove tutto può succedere: un concertino improvvisato con cover di Manuchao, piacevoli conversazioni con qualche caso umano su marxismo, Wallace e McMiller, in mood 420. Per minimizzare i danni da cena liquida, regna incontrastata Pizza al Volo, aperta fino alle 2.
Chet Bar, Dorsoduro, 3684, 30123, Venezia
Caffè Rosso, Dorsoduro, 2963, 30123, Venezia
Ai Do Draghi, Dorsoduro, 3665, 30123, Venezia, tel: 041 7124080
Pizza al Volo, Dorsoduro, 2944, 30123, Venezia, tel: 041 5225430

A Cannaregio

Ascoltare reggaeton dai barchini

La risposta di Cannaregio a Dorsoduro si chiama Misericordia, famosissima zona vicino al Ghetto. Meno prettamente studentesca di Santa Margherita, incentiva l'incontro tra turisti, inebriati dalla bellezza della fondamenta, dal vino e dai cicchetti, e veneziani, sempre pronti a intrattenere i visitatori sfrecciando con i loro barchini. Questi, impreziositi da luci fluo e casse con reggaeton a palla, rappresentano una delle attrazioni più folkloristiche e autentiche di Venezia. Se per l’aperitivo buona norma sarebbe passare i bacari uno a uno (Vino Vero, Paradiso Perduto, Ae Bricoe, Birreria Zanon, ma ricordiamoci che al Timon i cicchetti costano 1 euro), per il dopocena consiglio Profondo Rosso, aka Da Fifo (nome del proprietario, noto oste veneziano). Atmosfera vagamente inquietante, piacevolmente creepy, selezione musicale da intenditori (specie punk anni '70), prezzi onesti e personaggi grotteschi. Insomma, si sta da Dio. 
Vino Vero, Fondamenta Misericordia, 2497, 30100, Venezia, tel: 041 2750044
Paradiso Perduto, Fondamenta Misericordia, 2540, 30100, Venezia, tel: 041 720581
Ae Fondamenta dei Ormesini, 2684, 30121, Venezia
Al Timon, Fondamenta dei Ormesini, 2754, 30121, Venezia
Profondo Rosso, Fondamenta dei Ormesini, 2839, 30121, Venezia

A Castello - Stay tuned

Speranzosi, attendiamo la riapertura del Laboratorio Occupato Morion che dovrebbe avvenire entro la metà di ottobre. Per gli epici venerdì dovremmo probabilmente aspettare la fine del Covid ma, magari, potremmo tornare a mangiare una pizza e bere una birra nello spazio autogestito più celebre e longevo dell'isola. Nel frattempo continuano incontri e manifestazioni su cambiamento climatico, razzismo, violenza, e altre tematiche sociali e ambientali. 
Laboratorio Occupato Morion, Calle del Morion, Castello, 2951, 30122 Venezia 

Alla Giudecca

Sentirsi fighi almeno per una sera

Da città da Mille e una notte qual è, Venezia non poteva che puntare sui rooftoop. Il Mulino Stucky, edificio tardo-ottocentesco in stile neo-gotico, sede oggi l'Hotel Hilton, ospita Skyline, il cocktail bar più alto dell'isola, con vista pazzesca sul bacino della Giudecca. Ideale per godersi uno dei tramonti più scenografici del globo, rimane aperto fino all'1. Due le terrazze in cui poter sorseggiare una lunga lista di drink ispirati ai colori di Venezia, mixati da barman di alto livello. Per cenare, sempre all'interno del palazzo e con terrazza panoramica, c'è Aromi: cucina gourmet, impiattamenti eleganti, cantina super e location chic. Ecco l'occasione per sfoggiare quel sandalo tacco 12 sempre parcheggiato in armadio. 
Skyline, Giudecca, 810, 30142, Venezia, tel: 041 2723316

A Marghera... ma raggiungibile coi mezzi

Fuori dal Ponte (della Libertà) è tutta campagna. Vero, ma accantoniamo per una sera la nobile spocchia veneziana, perché poco fuori isola, a Marghera, il Nuovo Parco Catene, col suo ristorante Bread & Butter, organizza eventi musicali. Eccone alcuni dei prossimi, sempre a ingrasso libero:
- Mercoledì 30/9: Venice Openair - musica house e tech-house 
- Giovedì 1/10: MIDI deams - musica elettronica
- Da venerdì 2/10 a sabato 10/10: Oktoberfest - musica di vari generi, a seconda della serata e specialità gastronomiche legate alla festività
- Domenica 18/10: Catene Music Day - workshop, corsi, stand, shops, dj set e live
C'è sempre la possibilità di cenare. Per rimanere sempre aggiornati, monitorare la pagina Facebook. Da Piazzale Roma si raggiunge con le linee 6 e 66 dell'ACTV.
Bread & Butter, Via Trieste 179/E, 30175, Marghera, (VE), tel: 380 7471210




In ordine:
Foto di copertina di Clay Banks su Unsplash
Foto di Hard Rock Cafe dalla pagina Facebook del locale
Foto di Palazzo Grassi dalla pagina Facebook di Palazzo Grassi - Punta della dogana
Foto del Ponte di Rialto di Alessio Furlan su Unsplash
Foto de Il Mercante dalla pagina Facebook del locale
Foto di Osteria da Filo dalla pagina Facebook del locale
Foto di Chet Bar dalla pagina Facebook del locale
Foto di Vino Vero dalla pagina Facebook del locale
Foto di Skyline di Chiara Rigato
Foto di Nuovo Parco Catene dalla relativa pagina Facebook 

  • LOCALI PARTICOLARI

scritto da:

Martina Vascellari

Letterata / Clubber / Junk food addicted

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