Trasformazioni e storie da raccontare: ripartire dai prodotti locali e tornare a mangiare fuori a Matera

Pubblicato il 26 gennaio 2021

Trasformazioni e storie da raccontare: ripartire dai prodotti locali e tornare a mangiare fuori a Matera

Oggi torniamo tra le strade e i locali di Matera. Non siamo in una città qualunque, da sempre abituata ai flussi di gente e al rumore dei locali aperti. Non siamo in quelle città che si affollano in estate e rimangono deserte in inverno: Matera è una città diversa, travolta da orde turistiche negli anni e che ha visto, con questa pandemia, interrompere all'improvviso sogni, progetti e investimenti in uno schiocco di dita.

foto di Luca Micheli su Unsplash



Parliamo di Matera, città fortemente radicata all'ambiente naturale, che letteralmente la circonda: allungando lo sguardo, anche nel pieno centro, si riesce sempre a scorgere un pezzo di natura. Da poco Matera è ripartita grazie al fatto di essere entrata in zona gialla.

Una storia di rinascita a partire dal "local"

Riprendere in mano le fila di un locale, di un città in difficoltà, di un quartiere abbandonato è esattamente quello che i materani si sono impegnati a fare. Ma se c'è una cosa che abbiamo imparato da questa pandemia è quanto la natura influisca sul benessere di tutti noi, e quando prenderci cura del mondo in cui viviamo possa, in maniera anche molto pratica, migliorarci la vita, per esempio preservandoci da ulteriori pandemie.
Per questo motivo mi piace parlare di un locale, Il Bollicine Bistrot, che qui ha riaperto puntando tutto sul territorio, non solo perchè è ricavato in un'antica cantina scavata nlla roccia, ma anche perché la sua proposta parte tutta dalla storia lucana, e questo non da ora ma da sempre.



Perché possiamo accostare il grande concetto resistenza materana ad un locale? Per la sua alta percentuale, etica, che riserva alla valorizzazione del territorio. Ripartire dalle radici sta nelle piccole scelte quotidiane, come rifornirsi in grandi quantità di peperone crusco (utilizzato “nature” oppure come tocco in più sugli spaghetti o sulla tagliata servita supietra lavica). Altro nodo cruciale, che lega indissolubilmente la cucina con la storia di Matera, è rappresentato dalla pasta fresca, tradizionalmente preparata con farine locali macinate a pietra.


Inutile dire che anche il pane la fa da padrone, personalmente non vedo l'ora di assaggiare nuovamente la loro celebre cialledda , ma anche la zuppa servita nel pane è una garanzia ed è uno di quei sapor di una volta che non si scordano.


A questo si aggiunge una grande selezione di vini lucani, attentamente selezionati dallo staff (mi faccio sempre consigliare da loro quando vado a mangiare qui è sempre un'ottima occasione per imparare qualcosa di nuovo sulle piccole produzioni locali ). 
Tutto questo ben di dio, come sappiamo, è ora disponibile a pranzo, ed è già una bellissima sensazione.

Tra passato e futuro

Ciò che era una cantina, con i suoi livelli in ipogeo, oggi è un locale. Ieri è stato un piacevole luogo di aggregazione, no stop, con musica, buon bere e ottimo cibo. Ora le sonorità sono più basse, ma i fiumi di vino non si sono arrestati. Il concept di cantina, di luogo dove si custodisce pazientemente qualcosa di buono, che non si guasta con il tempo, è una parte dell’animo del Bollicine Bistrot

Perchè quello che rende bello il passato, sia quellodi ieri che quello più lontano, è la lettura che ne facciamo quando lo trasportiamo nel nostro presente. Bollicine ha sempre avuto in programma di fare questo: portare in tavola la tradizione ma con un po' di inventiva, con qualche contaminazione, in modo che non ci sia mai quell'effetto di già visto, che a lungo andare fa venir a noia qualunque cosa, anche la più buona.

E anche questa resilienza continua, che tanto abbiamo ammirato nel 2020, è un modo di prendere il passato e traformarlo in qualcosa di interessante per il futuro. Perché, diciamocelo, ci abbiamo provato in tutti i modi a star lontano dai locali; li abbiamo supportati con il domicilio, abbiamo nostalgicamente sbirciato al loro interno per un fugace ordine d’asporto, li abbiamo assaporati nel comodo delle nostre poltrone… ma adesso, possiamo dirlo a gran voce: vogliamo tornare ai tavoli!

Le foto interne e la cover sono realizzate da Gaga Jovanovic per 2night

 

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Federica Scaramuzzi

Sarà banale, ma adoro la pizza e i gattini del web. In compenso sono alla ricerca di locali insoliti e originali. Dalla Murgia alla Laguna.. sono cacciatrice ufficiale di hidden gems! Odio il piccante e adoro la pasta al forno barese (originale) di mia nonna Graziella.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

A Roma la pizza a casa si mangia come in pizzeria

Adesso si può! Per rendere ineccepibile il servizio delivery, Quintili Lab, motore creativo delle due omonime pizzerie romane, ha modificato leggermente l’impasto.

LEGGI.
×