L’estate itinerante del gruppo food più cool del barese punta a far parlare di sè

L’estate non è fatta per la città, ma per godersi il mare e le good vibes che solo un signature drink o un pranzo con vista sanno dare. Vincenzo De Giglio lo sa benissimo ed è per questo che il gruppo di Hagakure, per far fronte al solleone dei prossimi mesi, ha pensato proprio a tutto. Hagakure Noh Samba e Hagakure per chi resta, Vinomar per chi ama il mare, Fuga per chi allo stress della spiaggia preferisce una piscina con vista. Bari e dintorni, fino ad arrivare a Leporano. Tre formule apparentemente slegate tra loro, ma in grado di funzionare bene perché, per scrollarsi di dosso lo stress, ognuno ha la sua preferenza. Vincenzo ne spiega ogni peculiarità delle proposte firmate.

Hagakure Noh Samba, con tutte le sue sfaccettature fusion, non pecca di un comparto cocktail, anzi. Il bancone del locale è talmente d’avanguardia tanto da conquistarsi il podio per la Raise the bar Competition di Ad Horeca. La competizione, che ha messo insieme il concetto di mediterraneo e tropicale, ben si adatta al concetto del giro del mondo che Noh compie al piatto. Qual è lo spirito di Hagakure oggi?


Devo dire che sono molto soddisfatto del team bar che abbiamo costruito. Luca Capobianco è con noi da poco, ma ha saputo subito far riconoscere il suo stile tanto al bancone quanto alla competizione di Ad Horeca. Complici le sue esperienze di livello nel comparto mixology nazionale e internazionale, è già pronto a firmare una drink list che partirà a settembre. Per ora, assieme a Federico. A settembre ci sarà una nuova drink list che porterà anche la sua firma. Devo dire che la strada è quella giusta.

Vinomar è un informale invito a godersi il tempo lento sugli scogli, guardando il mare mentre si sorseggia un calice di buon vino. Cosa succede quest’anno?


Vinomar non è solo vino e cibo, bensì anche intrattenimento. Per l’estate 2026 la stagione è pronta a esplodere. Prima di tutto l’atmosfera con una stagione musicale che dal martedì alla domenica mette insieme proposte differenti. Dalla cena cantata che coinvolge grazie a Leo Siciliano, al live band del giovedì. Non mancano le atmosfere afrohouse con Francesco Mongelli e Matteo Santoro, così come il classico sound house del sabato. Tutto questo da vivere con una selezione di etichette nazionali e internazionali e di una cucina ancor più strutturata. Quest’anno Vinomar apre non solo a cena, ma anche a pranzo. È un vero e proprio ristorante sul mare perché qui, per fortuna, si può cenare sugli scogli per un’atmosfera “immersiva”.

Mangiare e bere a Vinomar. Quali i punti di forza?


Abbiamo oltre 400 referenze ad alta rotazione. Diamo spazio ai grandi del vino regionale e nazionale, ma anche ai piccoli produttori che rappresentano un’immagine della Puglia ancor più complessa di quanto si pensi. Basti pensare ai vini di Giovanni Aiello, il rivoluzionario della Verdeca, oppure alla bollicine autoctone da Bombino Bianco di d’Araprì. Infine, ma non per importanza, c’è la carta Champagne. Grandi maison per grandi bevute, ma anche piccoli produttori per sensazionali scoperte. Con una carta vini così il menù di Vinomar deve essere necessariamente trasversale. Lo zampino di Hagakure non manca mai, quindi ecco il sushi, la ceviche e i carpacci. La parte filoasiatica si uscire con la mediterranea quindi si possono trovare degli gnocchi con vongole e bottarga, oppure un raviolo ripieno di ricotta con datterino giallo e scampi. Queste influenze le chiamiamo “mediterrasian”.

L’estate è anche Fuga. Non solo un’intenzione, ma anche il nome di un pool club a Leporano, il Fuga Experience. Perché puntare a un investimento così audace?


Quello di Leporano è il litorale della Puglia meno inflazionato, secondo me. Ci sono due strutture storiche, quelle che hanno visto trasformare il territorio nell’arco di 30 anni. Abbiamo concepito Fuga come un locale polifunzionale che apre i battenti al mattino con la piscina e la zona relax perfetta per chi non vuole la confusione per la sua giornata fuori. Non garantiamo un accesso con biglietto, bensì diamo un credito che si può spendere nella struttura. Si arriva, si prende possesso del proprio lettino e ombrellone e c’è un credito è spendibile al bar o al ristorante. Una formula così attira un pubblico che non vuole preoccuparsi di nulla, soprattutto quello internazionale. È un’altra immagine del Salento e si propone in una zona in cui i servizi non sempre sono garantiti. Fuga si posiziona tra due grandi realtà come il Canneto e il Gandoli, ma si aggancia con una proposta differente dal classico lido.

Quali i prossimi progetti del gruppo?

Abbiamo diversi progetti, ma nessuno di questi è in fase esecutiva. Posso sbilanciarmi poco, ma so che l’approccio al nostro prossimo punto sarà semplice. Vogliamo allontanarci dalla premium experience, ma non vogliamo cadere nel “già visto”. Ci rivedremo sicuramente nel 2027 con grandi novità dall’approccio pop.

Hagakure - Via Giovanni Amendola 203, Bari. T: 0805484792
Hagakure Noh Samba - Via S. Cognetti, 29. T: 0808834478
Vinomar - Viale Principi Di Piemonte, Bari. T: 0809674106
Fuga - Via litoranea salentina, 1 - Leporano marina. T: 3756132414

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