Cucina romana a Milano: tutte le carbonare, le cacio e pepe, i supplì da provare quest'inverno

Pubblicato il 18 dicembre 2022

Cucina romana a Milano: tutte le carbonare, le cacio e pepe, i supplì da provare quest'inverno

Meglio il risotto allo zafferano o una carbonara? , attenzione, perché la domanda è trabocchetto. Si tratta semplicemente di un pretesto per riproporre l’annosa questione che riguarda lo scontro tra Milano e Roma. La sfida si gioca anche in cucina ovviamente. Ma non solo. L’altro giorno, parlando in ufficio con chi è più esperto di me, mi è stato fatto notare che a Milano non c’è via Roma. Al massimo Porta Romana ma nessuna via o viale dedicato alla Città Eterna. Unico caso in Italia perché via Roma è la strada più diffusa. Insieme a via Marconi e via Garibaldi. Ma a Milano niente, nessuna traccia.

Allora ho studiato un po’ la questione che risale al 1932. Mussolini all’epoca introdusse l’obbligo di dedicare una via a Roma, per celebrare il decennale della marcia. A Milano corso di Porta Romana diventò Corso Roma. Ma per poco. Dopo la caduta del fascismo, si tornò subito al vecchio nome, cancellando con un certo senso di ribellione l’imposizione. , niente via Roma. Amen. Milano non è mica come tutte le altre città dove, puntualmente, una strada o un vicolo dedicato alla Capitale non manca mai. Ma a tavola, per mangiare un piatto di cacio e pepe proprio come se fossimo nell’Urbe non c’è mica bisogno di prendere il treno. A Milano c’è tutto quello che vuoi. Facciamoci un giro, quindi, nei ristoranti romani a Milano dove mangiare l’autentica cucina capitolina.

In Porta Romana

Non si poteva che partire da qui. In Porta Romana, appunto. Giulio Pane e Ojo è forse la prima osteria romana ad aver aperto a Milano. Non badare troppo al servizio, a Roma, si sa, se la prendono comoda. Due salette per gustare i piatti della tradizione romana: bucatini all’amatriciana, spaghetti cacio e pepe e abbacchio al forno ma anche coda alla vaccinara. Prezzi onestissimi.
Giulio Pane e Ojo - via Muratori 10, Milano - tel. 025456189

Prendi una focaccia e riempila con trippa alla romana. Trapizzino nasce dall’idea di Stefano Callegari che crea un cono da riempire con ogni prelibatezza venga in mente. Oltre alla ricetta tradizionale ci sono cinque varianti, da provare quella alla cacio e pepe, alla amatriciana e con pollo alla cacciatora.
Trapizzino - corso Lodi 1, Milano - tel. 0289421404

In Colonne

Ci sono passato da fuori, camminando, proprio l’altra sera. Ci spostiamo in Carrobbio, in via Torino, in pieno centro. A Roma Felice al Testaccio è una sorta di stituzione, ma anche l’edizione milanese non scherza. Ambiente elegantino - dimenticati la classica osteria romana - la cucina non tralascia la tradizione, con i saltimbocca e le punterelle ma anche cacio e pepe, carbonara e gricia.
Felice al Testaccio - via del Torchio 4, Milano - tel. 0280506690

A due passi dalle Colonne di San Lorenzo c’è Rugantino. Si può ordinare anche una pizza, ma la scelta perfetta è una cacio e pepe, carciofi alla romana e polpette de nonna (con zucchine ripiene e purea). Location informale, abbondando allusioni pittoresche alla tradizione romanesca. Il menù è schietto ma autentico. Daje!
Rugantino - via dei Fabbri 1, Milano - tel. 0289421404

In Duomo

Tra le ultime aperture, c’è Il Marchese, a due passi dal Duomo. Salotto romano ispirato all’iconica figura del Marchese del Grillo, ambiente elegante e raffinato. La sede meneghina è persino una versione più opulenta e ricca di quella romana: stile neoclassico, tra colonne e pavimenti antichi. La cucina resta verace e vicina alla tradizione, basti assaggiare i saltimbocca alla romana per levarsi ogni dubbio. Ma il ragionamento sta in piedi anche con i primi come amatriciana, cacio e pepe, carbonara e gricia. Ottima anche la selezione di cocktail del bartender Fabrizio Valeriani. Tra gli Special, c’è un Margarita dalle note leggermente piccanti con aggiunta di passion fruit e tabasco oppure il French75, a base di uno sciroppo di fiori home-made, lime, liquore ai fiori di sambuco, Gin e Franciacorta.
Il Marchese - via dei Bossi 3, Milano - tel. 0258124986

In Porta Venezia

Altro riferimento in fatto di cucina romana sotto la Madonnina. Ponte Milvio, siamo in Porta Venezia, ha proprio l’aria da trattoria romana. La location richiama molto quella di un'oesteria della Capitale con tovaglie a quadrettoni e bottiglie in vista lungo le pareti. Da provare straccetti e abbacchio a scottadito. Per me perfetto per una serata tra amici, basta scegliere il vino giusto.
Ponte Milvio - via Lazzaro Spallanzani 6, Milano - tel. 0229513169

Parioli a Roma è un quartiere che a Milano definiremmo un po’ “fighetto”. E anche il locale milanese, che riprende lo stesso nome, in zona Porta Venezia, eredita quel mood in po’ chicchettoso, che salta all'occhio nel conto a fine cena. “Alta cucina, musica e eleganza” è un una sorta di biglietto da visita. Bucatini all’amatriciana, rigatoni alla gricia o spaghetti alla carbonara come primo. Abbacchio alla scottadito con patate al forno, straccetti di manzo alla romana con carciofi o i tradizionale saltimbocca alla romana con purè. Il conto, non so se c’entri qualcosa la musica che si può pure cantare durante la cena, ma si fa notare.
Parioli - via Felice Casati 45, Milano - tel. 3519813038

In Brera

Tanto baccano, mattoni a vista, e un’aria molto romanesca. Volemose Bene ha già nel nome una missione che a tavola fa rima con coda alla vaccinara e polpette di carne. Siamo in Moscova ma pare un poco di essere da qualche parte in qualche borgata. Per sciogliere il dubbio basta provare un piatto di rigatoni alla gricia. E niente, sembra proprio di starsene più vicino al Colosseo che al Duomo.
Volemose Bene - via della Moscova 25, Milano - tel. 3384713178

In De Angeli

Il nome gioca con il quartiere del Ghetto romano. Ba'Ghetto è un ristorante ebraico che dal 2018 ha aperto anche in via Sardegna a Milano, dove una volta c’era Re Salomone. Niente carne di maiale, per l’osservanza kashrut, disciplina alimentare ebraica, che limita inevitabilmente alcuni cavalli di battaglia del menù romanesco. Al posto del guanciale si utilizza carne secca. E non è la stessa cosa. Prezzi onesti e servizio attento.
Ba’Ghetto - via Sardegna 45, Milano - tel. 024694643

In Darsena

L’ambiente non fa venire in mente una trattoria romana ma la cucina è autentica. Cacio e Pepe, siamo proprio in Darsena, propone una sfilza di piatti che sono un inno alla cucina romana come i tonnarelli cacio e pepe, carbonara, amatriciana, saltimbocca, fritti romani e carciofi. Disponibile anche il take away e il delivery.
Cacio e Pepe - via Gian Galeazzo 3, Milano - tel. 0283242509

In Città Studi

Altra meta irrinunciabile per chi vuole provare la cucina romana a Milano. L’Osteria Nonna Maria, siamo in zona Risorgimento, ha un tocco molto folkloristico che si riconosce sin dall’accoglienza. Location rustica, mattoni a vista, tavoli e sedie di legno. La lista è un inno alle specialità culinarie dell’Urbe: speghetti alla carbonara, porchetta e carciofi alla romana, giusto per capirci.
Osteria Nonna Maria - via Fratelli Bronzetti 9 - tel. 0249436609

In Centrale

A Roma l’Osteria Angelino sta vicino al Colosseo. A Milano, invece, dietro la Centrale. Ambiente vivace e menu ricco di specialità romane. Niente formalismi, sia chiaro, resta pur sempre lo spirito da osteria. Cosa mangiare? Ovviamente un piatto di carbonara, in versione tradizionale, con il guanciale e pecorino. Non dire pancetta che qui diventa un’eresia.
Osteria Angelino - via Fabio Filzi 9 - tel. 0298998143

Foto di copertina dalla pagina Fb di Giulio pane e ojo

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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