Ristoranti etnici a Roma: le novità più interessanti dell’anno da gustare e rigustare

Pubblicato il 2 agosto 2021

Ristoranti etnici a Roma: le novità più interessanti dell’anno da gustare e rigustare

Tante le novità a Roma, nonostante la pandemia, soprattutto per ciò che riguarda le cucine internazionali. Ecco quelle più interessanti

Nonostante prima, seconda, e ora sembrerebbe anche la terza ondata di Covid, nonostante le chiusure di mesi e mesi, i dpcm, le regole e le controregole, nonostante tutto c’è ancora chi vuole investire seriamente nella ristorazione, settore che affermare essere stato massacrato dalla situazione sarebbe decisamente un eufemismo. A Roma, per esempio, sono tante le novità dell’ultimo anno anche nel campo etnico, con realtà veramente interessanti da provare per chi ama le cucine internazionali e vuole andare oltre alla classica tradizione.  Un tour, quello che riguarda le novità nel campo dei migliori ristoranti etnici della Capitale, che parte ovviamente sotto l’ombra della Stazione Termini, nel quartiere Esquilino, non a caso luogo dove sono nati i primi ristoranti di cucina straniera a Roma. Proprio qui infatti arriva una delle nuove realtà più interessanti direttamente dal Vietnam. Ma si esce anche oltre il GRA, dalle parti di Pomezia, dove sbarca un nome storico per la cucina messicana. Basta però con le anteprime, andiamo a scoprirli insieme tutti i nuovi ristoranti etnici di Roma.

Dietro Termini si mangia finalmente la grande cucina vietnamita

Un’apertura molto tribolata, avvenuta proprio nel pieno della pandemia, lo scorso autunno, dopo mesi di ritardo. Un progetto nel quale la proprietaria Nuet Nguyen ha sempre creduto, fino a realizzarlo. Così finalmente il suo bellissimo NUNU ha aperto le porte al pubblico, presentando un’idea completa e precisa della cucina tradizionale vietnamita. Lo scopo di NUNU è quello di far conoscere la realtà sociale del Vietnam, differenziando le culture e gli usi delle varie regioni del paese asiatico, molto diverse tra loro, non solo in cucina. Oltre al menu che riporta fedelmente tutti i piatti della cucina vietnamita a partire dal Pho, le tagliatelle di riso in brodo, simbolo per eccellenza della loro cultura gastronomica (il migliore mai provato fino ad oggi a Roma), quello che colpisce sono le tre sale, ognuna delle quali è dedicata ad una regione specifica (Nord, Centro, Sud). Molto bello e ben studiato il cocktail bar che propone dei signature drink basati sulla frutta e sulle erbe aromatiche tradizionali vietnamite.
NUNU Ristorante Vietnamita, via Varese, 38/42 Roma – Tel. 0689538247

A Fontana di Trevi Akira bissa il suo poke Japan style

Diciamo che il poke a Roma tutto è adesso tranne che una novità, visto che ormai lo propongono in carta anche le osterie tradizionali praticamente. Però quando un’idea è bella e vincente ( e aggiungo, anche originale), è giusto celebrarla. E l’idea vincente ce l’ha avuta ancora una volta Akira Yoshida, proprietario del famoso Ramen Bar, ed è il suo Pokèdon, una pokeria in stile street food giapponese, che riprende cioè la tradizione del cibo da strada del donburi.  La prima sede di Ostiense ha avuto talmente successo che Akira ha bissato adesso nel suo nuovo locale a Fontana di Trevi, che dispone in questo caso anche di parecchi comodi tavolini in dehor. Le sue versioni di poke sono veramente gustose ed invitanti: di pesce, con salmone e tonno e di maiale stufato (il mio preferito).
Pokèdon, sede Ostiense: via del Porto Fluviale, 3/E Roma – Tel. 0686673803/ sede Fontana di Trevi: via in Arcione, 71 Roma – Tel. 3917382269

A Monti arriva l’okonomiyaki di Marrabbio

Rimaniamo in tema Sol Levante (con le Olimpiadi di Tokyo in corso è anche giusto, dai) e parliamo di una svolta totale nell’offerta food giapponese romana che si completa di una vera "okonomiyakeria". L’okonomiyaki è la tradizionale “frittellona” di uova, verza, farina, gamberi e formaggio, piatto simbolo della cucina di Osaka, preparata nella tradizionale piastra arroventata “teppan”. Tutti gli appassionati di manga e di cartoni l’avranno vista e rivista, poiché si trattava della specialità che preparava Marrabbio, il papà della mitica Licia (protagonista dell’anime Kiss Me Licia). Oggi finalmente la vera okonomiyaki di Osaka la possiamo gustare da Maido a Monti, dopo lo straordinario successo del primo locale milanese. Un’esperienza che consiglio di provare perché si tratta di una delle specialità più gustose e sostanziose della cucina giapponese che in Italia era – fino ad oggi – quasi impossibile da trovare.
Maido,  via Urbana, 122 Roma – Tel. 0645446150

Uno storico messicano sbarca a Pomezia

Chimichanga, burritos, tacos, e poi il migliore chili con carne mai provato a Roma e ora anche in provincia, perché il Chattanooga Saloon ha aperto da pochi mesi la sua nuovissima sede a Pomezia dentro il centro commerciale Parco 51 sulla via Pontina. Quella della cucina tradizionale messicana è da sempre la punta di diamante dell’offerta gastronomica di questo ormai storico format romano. Piatti tradizionali preparati con amore e di grande qualità, che davvero non ti aspetti proprio da un risto-pub american style come il Chattanooga, ma forse proprio per questo ancora più bello da scoprire, provare e riprovare.
Chattanooga Saloon, presso centro commerciale Parco 51, via Pontina, km 27,800 Pomezia (RM)- Tel. 0679785006

Foto di copertina dalla pagina FB di Maido
Foto interne dalle pagine FB dei rispettivi locali

  • RISTORANTI E CIBI ETNICI

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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