Tutte, ma proprio tutte, le pizze da mangiarsi quest'estate a Mestre e dintorni

Pubblicato il 24 luglio 2022

Tutte, ma proprio tutte, le pizze da mangiarsi quest'estate a Mestre e dintorni

C’è chi la vuole alta e chi la vuole bassa. C’è chi la preferisce rotonda e chi sottile. C’è chi guarda alla semplicità e chi preferisce qualcosa di spettacolare. No, non sto parlando della donna dei sogni ma della pizza perfetta, quella che ad ogni boccone ti fa pensare “Tesoro mio, ma dove sei stata per tutto questo tempo?”. Io di donne non me ne intendo ma di pizze sì e nei miei anni a Mestre ho imparato a scegliere le migliori, quelle che ti fanno dire subito “Si, la voglio!”.

Quella storica 

Alla pala o media? O media e alla pala? Quando vado Da Pino non so mai cosa scegliere e, in fondo, va bene così. Poche pizzerie come questa riescono a farmi venire la voglia di organizzare pizzate e birrette anche quando fa veramente caldo e non ho proprio voglia di mangiare (sì, capita anche ai migliori). Il segreto credo sia nel piacere della sorpresa: per ogni stagione, Da Pino propone un menù diverso. In estate, la mia pizza preferita è la Mediterranea con Bufala DOP, pomodoro Datterino, olive taggiasche, olio extra vergine d’oliva, rosmarino e basilico tutto a crudo. Non avete già fame?
Da Pino, Piazzale Candiani 17/19 Mestre, -  0415055499 

Quella del compromesso 

A metà tra una pizza napoletana, soffice e goduriosa, e una pizza nordica, croccante e stuzzicante: la pizza di Maurizio, oste e pizzaiolo de Alla Conchiglia è perfetta per gli eterni indecisi o per chi vuole prendere il meglio da due scuole di pensiero tanto diverse. Via libera a ingredienti di stagione, eccellenze di fama internazionale (come la mozzarella di bufala di Battipaglia) e ad un impasto a prova di stomaco esigente, grazie alla lievitazione lunghissima, dalle 36 alle 40 ore per ottenere un prodotto unico. 
Alla Conchiglia, Via Trieste 122 Marghera, – 041935756

Quella ultra slim 

Sottile, sottilissima, anzi di più: la pizza di Fermenti è perfetta per chi ama l’impasto steso a regola d’arte e il bordo croccante ma che si scioglie in bocca. Ho riscoperto da poco la pizza qui e devo dire che ha superato le mie aspettative. In menù, accanto ai Classiconi (li chiamano proprio così) come la margherita e la prosciutto e funghi, ci sono anche le pizze In Fermento: la mia preferita è la Cinara con fior di latte, cotto alla brace, carciofini in olio EVO e scaglie di formaggio al tabacco. 
Fermenti, Piazzetta Cesare Battisti, 13 Mestre, - 0415646356

Quella Made in Veneto 

La pizza classica, come la mangeresti al Nord. Lo diresti? No, neanche io lo avrei detto e invece esiste e mi piace anche. E’ la pizza di Pizzeria Garibaldi, a due passi da piazza Ferretto. Mi sono sempre chiesta cosa spingesse mestrini e non a sedersi in mezzo alla via, anche in pieno inverno, pur di mangiare la pizza qui. E’ bastato un assaggio Tartufona (la pizza per palati raffinati con tartufo, funghi, mozzarella, fontina e speck) per capire che si, anche quando la coda arriva alla Torre va bene aspettare per una pizza da signori. 
Pizzeria Garibaldi, Via Palazzo 44, Mestre - 041975926 

Quella made in Napoli 

Ci sono dei posti che sono come una copertina di Linus: perfetti per sentirsi al sicuro, in ogni periodo dell’anno e con qualsiasi compagnia. Fratelli La Bufala per me è proprio questo: un ritrovo in cui coccolarmi con una pizza napoletana a regola d’arte. La mia preferita è la Cappello di Totò, con il cornicione altissimo ripieno di mozzarella di bufala DOP e condita con pomodoro, mozzarella e basilico fresco. Perfetta nella sua semplicità, è praticamente il marchio di fabbrica di questa catena. 
Fratelli La Bufala, Corte Marin Sanudo 17, Mestre - 041970466

Quella per l’asporto 

Io non sono fatta per le rinunce e la mia pizza preferita voglio mangiarla sia a casa, magari in divano con birretta e Netflix a portata di telecomando, sia quando vado fuori. Ecco perché Alla Tabina è ormai un punto di riferimento per me: tutte le pizze, infatti, possono essere mangiate al tavolo (nella piccola piccola sala) o, soprattutto, consumate a casa in pieno relax. La mia coccola qui è la margherita: semplice ma sempre perfetta con il suo impasto soffice e il cornicione altissimo che più alto non si può. 
Alla Tabina, Vicolo Ugo Bassi 9 e 11, Olmo di Martellago - 041909734

Quella vegana ma non solo 

Impasti con lievito madre, farine bio macinate a pietra e farciture con creme e verdure stagionali: Al Bivio degli Artisti è la pizzeria che stavi aspettando se sei vegano o se semplicemente ti va di provare qualcosa di nuovo. Sono sempre stata una fan della cucina vegana e devo ammettere che la nove vegan, la pizza con crema di basilico, formaggio vegan, olive nere, tofu affumicato, porcini e pomodorini è ormai una delle mie preferite. Se proprio non sai rinunciare all’affettato, non temere: la burratina saprà conquistarti con mozzarella a fine cottura, pomodorini ciliegino, burratina e crudo di Parma. 
Al Bivio degli Artisti, Via Vespucci 15, Salzano - 0413642000

Quella classica…

…che più classico non si può. La Fornace mi ricorda sempre le prime pizzate con gli amici, quando dovevo tornare a casa a mezzanotte e non un minuto più tardi. Sale accoglienti, stile rustico ma soprattutto una pizza abbondante e soffice. Persa tra i ricordi, qui ordino sempre la pizza con il wurstel e le patatine fritte. Se poi siete in gruppo con gli amici che la pizza no, proprio non la vogliono, La Fornace offre anche primi, secondi, contorni e antipasti: il fritto misto all’italiana è perfetto da dividere prima di una portata o da gustare da solo, quando hai proprio voglia di ungerti per bene. 
Ristorante e pizzeria Fornace, Via Castellana 119, Martellago - 0415400747

Quella del fuori menù 

Io non ho mai capito perché i ristoranti gourmet possano proporre i fuori menù e le pizzerie no. Evidentemente, gli amici di Prego Pizza e Vino si sono fatti la stessa domanda e per questo propongono, accanto alle classiche pizze alla carta, anche delle proposte fuori menù che seguono la stagionalità degli ingredienti. Nei mesi più caldi, ad esempio, arriva Estate Italiana con base Focaccia con sale Maldon, bufala Campana DOP, crudo di Langhirano 24 mesi, pomodorino confit, basilico fresco e origano di Sicilia. Per tutto l’anno, invece, c’è la parmigiana con melanzane fritte e mozzarella: che fai, te ne privi?
Prego Pizza e Vino, Via Cici 3, Spinea - 0415710458

Quella consigliata

Restaurant Guru e TripAdvisor ce lo consigliano, noi lo proviamo e confermiamo: La Lista è la pizzeria di fiducia per la cena con gli amici o per fare bella figura in coppia. Dopo Venezia, i titolari si lanciano anche sulla terraferma e propongono i loro cavalli di battaglia senza rinunciare a delle stuzzicanti novità. La regina del menù per me rimane la Dolce e Salata con cipolla di Tropea, gorgonzola, salsiccia e mozzarella ma anche la Napoletana 3.0 (pomodoro San Marzano, Filetti di acciughe del Cantabrico, burrata fuori cottura, capperi, emulsione di basilico) ha un non so che di erotico. 
La Lista, via Brendole 53 A, Gazzera - 041916695

Quella appena fuori Mestre…

Se non posso passare la vita in vacanza nella costiera amalfitana, che sia quantomeno la pizza napoletana a venire da me. Pizzeria Positano è quel posto magico in cui, appena varcata la soglia, si ha l’impressione di trovarsi nella pizzeria delle vacanze, quella dove vai con ancora i capelli che profumano di sale e la pelle un po’ scottata dal sole. Tutto qui è genuino, verace e rispetta la tradizione napoletana. Il merito è di Marco, maestro pizzaiolo che cura in ogni dettaglio le sue creazioni: l’impasto è leggerissimo, il bordo alto e le varianti sul tema tantissime, dalla pizza fritta a quella con impasto di kamut o ai 5 cereali. 
Pizzeria Positano, Via Unità 4A, Spinea - 041915493

Foto di copertina di La Lista (Venezia)
Foto interne dalle pagine FB dei rispettivi locali

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET

scritto da:

Elisa Bologna

Da piccola dicevo di voler diventare giornalista, così tutti avrebbero dovuto ascoltarmi. Crescendo, mi sono resa conto che l’amore per la buona tavola e per il vino avrebbe avuto la meglio su tutto: per 2Night scrivo per bisogno e mangio per passione.

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