Le enoteche di Firenze dove bere i migliori vini toscani (e non solo)

Pubblicato il: 1 novembre 2019

Le enoteche di Firenze dove bere i migliori vini toscani (e non solo)

Firenze è la patria della bistecca, tanto quanto lo è del Chianti: la cucina tradizionale di carne fiorentina, in effetti, si sposa perfettamente con i migliori rossi toscani, che ogni anno ottengono riconoscimenti prestigiosi da guide di settore come Gambero Rosso, fra cui non mancano mai aziende vinicole famose come Antinori, Frescobaldi e Ornellaia, ma vedono anche new entry come Badia di Morrona, Tenuta Podernovo e Podere Le Ripi. La notizia, poi, è che le migliori enoteche di Firenze, pur riservando la dovuta attenzione ai rossi toscani, custodiscono come tesori preziosi anche vini dalle più diverse parti d'Italia e del mondo, dalle bollicine francesi, fino ai vini cileni o californiani. Dalle enoteche in centro, a quelle un po’ fuori dalle rotte turistiche, dai nomi storici per bere buon vino agli indirizzi più particolari e nuovi: ecco le enoteche a Firenze dove gustare i migliori calici.

Quella storica

Se l’enogastronomia fa parte della storia fiorentina, cosa c’è di meglio di bere un buon vino toscano in un esercizio storico fiorentino? Alessi, in pieno centro, è punto di riferimento fra le enoteche a Firenze: la famiglia Alessi gestisce questo posto dal 1952, curando personalmente la selezione di vini, al calice o in bottiglia, e dei prodotti tipici proposti in abbinamento, dai salumi di piccoli allevamenti della zona fino ai formaggi di caseifici locali. Anche l'ambiente è molto carino: quando vieni a fare una degustazione qui, ti accomodi fra antiche volte e travi in legno, e noti subito le piccole opere d’arte come i tavoli fatti a mano dai proprietari. I veri protagonisti, nell’arredo come nella proposta, sono però le bottiglie, dai vini toscani tradizionali (Chianti Classico, Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino) a quelli di tutta Italia (dal Barolo all'Amarone, passando per il Pinot bianco e il Gewurtztraminer). Una visita alla cantina e alle sue 2500 etichette è d'obbligo. In abbinamento, puoi gustare spuntini come le bruschette, i taglieri, il crostone toscano con il formaggio blu o quello al tartufo.
Enoteca Alessi, Via delle Oche 27/red- Telefono: 055214966

Quella con vini da tutto il mondo

La felicità sta nelle piccole cose e per me un buon calice di vino, un tagliere di formaggi e salumi tipici o una bruschetta calda sono un ottimo inizio. Alla Divina Enoteca, a due passi dal Mercato Centrale, i vini sono quelli selezionati da due sommelier professionisti, sempre pronti a darti il consiglio sull'abbinamento giusto. La selezione comprende 500 etichette di vini da tutto il mondo, alcuni direttamente importati dall'enoteca: dal Chianti classico Pomona al Montepulciano Podere della Bruciata al francese Pinot Gris di Sohler Brunello di Montalcino Lisini,  da accompagnare a salumi e formaggi di artigiani locali, a una bruschetta calda o a uno dei panini gourmet. Degna di nota anche la selezione dei distillati dal mondo, per chi vuole qualcosa di più forte.
La Divina Enoteca, Via Panicale 19/red - Telefono: 055292723

Quella che è una vera boutique del vino

Vicino a Ponte Vecchio, in direzione Oltrarno, Obsequium non è solo una delle più interessanti enoteche a Firenze, ma anche una vera e propria boutique del vino, dove si trova sempre la bottiglia che stupisce, da conservare in cantina per l'ospite giusto oppure da regalare a un amico enologo. Prima, ovviamente, è d'obbligo fare una degustazione, avvalendosi dell'aiuto dello staff, abbinando un calice a un primo come la ribollita o a un crostone caldo. Le etichette, oltre un centinaio, spaziano dalle eccellenze toscane e italiane a quelle internazionali, dai vini celebri a quelli di piccole realtà biologiche e biodinamiche, con offerte per tutte le fasce di prezzo. La carta, sempre in evoluzione, è una sorpresa continua.
Enoteca Obsequium Wine Shop Bistrot, Borgo S. Jacopo 17- Telefono: 055216849

Quella particolare

Firenze sa sempre come stupirti e in fatto di enoteche ce ne sono alcune di veramente insolite, come Ramen Girl by Enoteca Luca. Qui, etichette da tutte le regioni italiane, di grandi e piccole realtà, anche biologiche e biodinamiche, vengono proposte in abbinamento al ramen giapponese: Ramen Girl è fusion nell'anima, perché nasce dall'unione di due sommelier professionisti, Emilio Tartaglia, che cura la cantina, e Miyako Taguchi, ai fornelli, la cui sinergia si sente tutta, non appena varcata la soglia del locale. Ai vini italiani, nello spirito del locale, oltre al cibo giapponese, si aggiunge la selezione di birre, sakè e whisky giapponesi.
Ramen Girl by Enoteca Luca, Via Francesco Talenti 144 - Telefono 0555120437


Quella di una volta

Buon vino e cucina toscana sono un binomio perfetto e per averne la prova a Firenze ci sono indirizzi come Il Grappolo, dove respiri tutta l’anima delle vecchie osterie fiorentine. Avvolto da un ambiente che sa di casa, fra pareti in pietra, vecchie botti trasformate in scaffali e bottiglie in esposizione, puoi scegliere fra una lista di 70 etichette a rotazione. Claudio, il patron, la mette a punto personalmente, scegliendo piccole - e talvolta rare - produzioni di nicchia (Chianti Classico, Nobile e Rosso di Montepulciano, Brunello e Rosso di Montalcino, ma Claudio ama inserire anche vini piemontesi e veneti). I piatti della tradizione toscana, ovviamente, ci sono tutti: fegatini con olio al tartufo, pici senesi, tagliata con porri e Roquefort, pappardelle al cinghiale.
Enoteca Il Grappolo, Viale Eleonora Duse 16, Telefono: 055602373

Quella romantica

A Firenze l'enoteca è anche una cornice perfetta per cene romantiche, soprattutto se la degustazione la fai in posti come Signorvino, affacciato sull'Arno e su Ponte Vecchio, con uno scorcio unico e una selezione di vini amplissima. Puoi scegliere fra 1500 bottiglie italiane da tutte le regioni, insieme a zuppe, primi e secondi raffinati o taglieri di formaggi o salumi. Dimenticavo, anche qui le bottiglie le puoi anche acquistare.
Signorvino, Via de' Bardi 46R - Telefono: 055286258

Quella con i vini naturali

Enoteca Fiorentina, in Borgo Ognissanti, negli anni ha guadagnato riconoscimenti importanti, come le 3 bottiglie Gambero Rosso, per la sua proposta innovativa. I titolari, infatti, selezionano con cura meticolosa i vini, creando una delle proposte più complete a Firenze per quanto riguarda i vini naturali. Ma le etichette rare che si trovano qui non sono l'unico aspetto che colpisce: la cucina contemporanea crea piatti dagli abbinamenti equilibrati e mai banali, come la tartare di cervo, mela Red-delicious e cacao torrado, i ravioli ripieni di fagiano nel suo fondo allo zafferano di S. Gimignano o la coscia di agnello, broccolo verde e acciuga del Cantabrico. La saletta al piano superiore è la cornice giusta per chi ama degustare buoni vini e piccoli assaggi in piena tranquillità.
Enoteca Fiorentina, Borgo Ognissanti, 25 Rosso - Telefono: 0553880177

Quella non turistica

L’Enoteca non turistica a Firenze, frequentata da fiorentini doc, è Le Volpi e L'Uva, aperta da più di vent'anni. L'atmosfera intima ti mette subito a tuo agio e ti fa concentrare al meglio sul tuo compito, una volta accomodato al tavolo: scoprire le bottiglie che non conoscevi, dalla lista di vini ricercata, composta da etichette di piccole aziende vinicole di tutta Italia. Lo stesso vale per i salumi e formaggi, toscani, italiani e non solo, da assaporare.
Le Volpi e L’uva, Piazza dei Rossi, 1R - Telefono: 0552398132

Le enoteche a Firenze hanno carte vastissime, con etichette blasonate oppure vere chicche tutte da scoprire, che sia per un aperitivo oppure per una cena all'insegna dell'enogastronomia. La decisione migliore, proprio per questo, è quella di affidarsi ai sommelier professionisti nella scelta del calice da sorseggiare o della bottiglia da acquistare, magari in abbinamento a un formaggio particolare o a un crostone caldo.


Foto interne dalle pagine Facebook dei locali
Foto di copertina dalla pagina Facebook de Il Grappolo

  • BERE BENE

scritto da:

Elena Vastola

Se esistesse un corso di laurea in salse etniche, mi sarei di certo iscritta. Ma spesso la mia testa è fra le nuvole, così ho studiato filosofia. Raggiungo il Nirvana stilando liste di ristoranti da provare in viaggio, accarezzando gatti e andando a concerti. Adoro le parole scritte e ricordo che prima di mandare messaggi vocali ero una persona migliore.

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