La Fedda Rossa e il sapore dell'antica bruschetta raccontato da Annalisa

Pubblicato il 12 novembre 2021

La Fedda Rossa e il sapore dell'antica bruschetta raccontato da Annalisa

A Matera, in una piazzetta lungo via del Corso, c'è una nicchia che ospita un ristorante accogliente, così caratteristico con quel suo nome che rievoca il dialetto locale. D'altronde, si trova nel centro storico, letteralmente a due passi dagli antichi e famosi Sassi, rievocandone tutta l'atmosfera con i suoi interni caldi, che sanno un po' di roccia e un po' di cose buone. È La Fedda Rossa, un ristorante dal sapore autentico, descritto dalla sua titolare, Annalisa De Bellis, la quale ha gentilmente risposto ad alcune domande.
 

Da cosa nasce il nome "Fedda Rossa"?



Il nome rievoca il dialetto locale. La fedda rossa è la bruschetta, una fetta di pane abbrustolita su entrambi i lati e condita con pomodorini freschi, aglio, olio e sale. È un piatto tipico, semplice, che parla così tanto di Matera e dalla sua storia. Tuttavia, seppure abbia degli ingredienti basilari, può essere trasformato in un qualcosa dal sapore indimenticabile, se si usano gli ingredienti giusti. I pomodori e l'olio che usiamo sono a chilometro zero, genuini e freschi, trasformando una "semplice" fetta di pane abbrustolita in un piatto gourmet. Il nostro punto saldo, infatti, è la qualità delle materie prime. Non ci sono scorciatoie o scusanti: tutto ciò che serviamo è un inno alla qualità per ricercatezza e attenzione alla scelta degli ingredienti, essendo la nostra missione primaria coccolare i clienti con la dedizione che meritano.
 

Parlami del menù: in cosa siete specializzati?



La nostra cucina parla della tradizione di Matera. Dagli odori ai sapori, il turista o la persona del posto deve poter sentire quell'amore che noi proviamo nel trattare le materie prime, trasformandole in dei piatti di cui poter andare orgogliosi. Il menù ha il gusto della terra, senza perdere la ricerca per la raffinatezza e, soprattutto, per la genuinità. Siamo specializzati nella ristorazione, sia a pranzo che a cena, e la bruschetta non è solo il piatto che richiama il nome del locale, ma anche il simbolo di come qualcosa di così semplice può, con le giuste accortezze, trasformarsi in una pietanza indimenticabile. È la filosofia della nostra attività e cerchiamo di rappresentarla al meglio, tramite una diversa combinazione di ingredienti: per fare degli esempi, cito la "bruschetta Gravina" (stracciatella, pistacchio, mortadella, olio) e la "bruschetta contadina" (cime di rapa, salsiccia, fagioli, cacio cavallo, peperoni cruschi).
 

Ma non solo bruschette...

 

Come dicevo prima, La Fedda Rossa propone un menù fondato principalmente sui prodotti e ricette della migliore tradizione locale. Proponiamo, per cui, taglieri di salumi e formaggi, secondi di carne e insalate, zuppe di legumi e verdure, antipasti e contorni che, su richiesta, possono trasformarsi anche in un aperitivo "rinforzato". Abbiamo, infatti, anche una cantina molto ben fornita, in cui vige sempre la solita ricercatezza per esaltare i prodotti locali. L'Aglianico, famoso vino lucano, è, infatti, ciò che di solito consigliamo maggiormente ai tavoli. In ogni caso, cerchiamo sempre di adattarci ai desideri dei clienti, facendo in modo di soddisfare richieste che non sono presenti nel menù. Le persone del posto, infatti, tendono a preferire qualcosa di diverso, che non sia legato esclusivamente alla tradizione. In tal caso, un piatto di carne che suggeriamo è la bistecca tomahawk, una costata di manzo speziata con rosmarino, rendendola una pietanza molto aromatica e saporita, da veri intenditori della grigliata.
 

Organizzate feste o ricorrenze particolari?

 



Abbiamo sia una saletta interna, con un totale massimo di coperti corrispondenti a 25, e un gazebo esterno, riscaldato, che mi diverto ad abbellire con fiori e ricami in occasione di particolari ricorrenze come cresime, comunioni, compleanni e lauree. Le normative legate alla pandemia ci hanno un po' limitato in tal senso, ma contiamo di tornare ad organizzare ben presto anche delle serate a tema, non appena sarà possibile farlo in sicurezza. Ciò che conta, per noi, è la soddisfazione del cliente e facciamo tutto il possibile affinché ci saluti col sorriso. Per questo motivo, prepariamo i tavoli e l'arredamento in modo che l'ospite si senta il benvenuto e accolto per essere coccolato e viziato.
 

Che cosa ami di più del tuo lavoro?

 

Proprio questo, "coccolare il cliente". La Fedda Rossa è aperto da sei anni e, questo tempo, l'ho dedicato alla mia formazione professionale, legata alla qualità dell'attività e alla soddisfazione degli ospiti. Amo parlare con loro, imparare dai suggerimenti e trovare modi sempre nuovi per renderli soddisfatti dell'esperienza fatta nel nostro ristorante. Abbiamo anche avuto la possibilità di ospitare qualche personaggio famoso, come Michele Placido, Stefano Fresi e Giorgio Pasotti, i quali hanno particolarmente apprezzato i piatti della tradizione locale, come il cono di peperoni cruschi e il capocollo lucano. Ciò che conta, il comune denominatore di tutto il nostro menù, è che ogni pietanza sia a base di ingredienti che siano a chilometro zero, che esaltino la storia della Lucania e di Matera e l'amore che ci lega alle nostre tradizioni.
 

Lo staff, in quanti siete?
 

Al momento siamo in cinque, compresa me. All'occorrenza, mi dedico anche la cucina e mi occupo personalmente dell'addobbo dei tavoli e della scelta dei fiori in occasione di ricorrenze particolari. Presso La Fedda Rossa nulla è lasciato al caso. È la filosofia del nostro ristorante, del nostro modo di lavorare, "semplicità abbinata alla ricerca della qualità", in un connubio di amore, dedizione ed esperienza.

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scritto da:

Paola Montemurro

Sono un po' nerd e un po' romantica. Se in una discussione vengono fuori i nomi di Darth Vader e Jane Austen, torno a casa appagata. La scrittura è il mio pane quotidiano e i fogli bianchi sono tutto ciò che chiedo per sorridere ed essere felice.

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