Non è buono ciò che è bello, è buono (e sano) ciò che è naturale: 4 locali di Roma per mangiare a km0

Pubblicato il: 1 marzo

Non è buono ciò che è bello, è buono (e sano) ciò che è naturale: 4 locali di Roma per mangiare a km0

In un mondo che tende sempre più al perfezionismo e all’applicazione di canoni e criteri standard  io mi dissocio. A maggior ragione,  prendo le distanze  quando questi  canoni vorrebbero essere applicati alla natura ed ai prodotti della terra.  Purtroppo, al giorno d’oggi, l’occhio guida le scelte dei consumatori anche al supermercato:  verdure ed ortaggi  vengono spesso scelti in base all’apparenza, piuttosto che all’effettiva qualità. E così avviene anche per carne, pesce e generi alimentari di ogni sorta.  Mettiamocelo bene in testa: buono e bello non vanno a braccetto! Un prodotto naturale, coltivato  nel rispetto dell’ambiente, senza mettere fretta alla natura, forse non soddisferà a pieno il nostro lato esteta… ma sarà più buono, sano ed ecologico! Ecco 4 locali a Roma che utilizzano prodotti sani, genuini e a km0.

 

In mezzo al verde

Immersa in un vigneto, a pochi passi dai Castelli Romani, si trova Stazione Mole. L’ambientazione idilliaca di questo locale, circondato dal verde, rispecchia la filosofia della cucina: piatti e ricette della tradizione laziale, preparati con prodotti locali d’eccellenza a chilometro zero. Molti ortaggi, così come il vino, provengono direttamente dagli orti e dal vigneto della tenuta. Nel menù, oltre agli intramontabili classici, da provare i ravioli fatti in casa ripieni di stracotto e le pappardelle al cinghiale. Moltissime proposte di carne alla griglia tra cui le ‘spade’, dei maxi spiedi con tagli e preparazioni differenti. Buonissima la pizza, facilmente digeribile grazie all’impasto a lenta maturazione. Da Stazione Mole non puoi non provare l’ortolana, farcita con le verdure di stagione coltivate in loco! Con l’inizio della primavera questo locale si presta particolarmente bene ai pranzi domenicali e –perché no?- al brunch, ricco ed abbondante, con molte specialità salate e un buffet di dolci della casa. Dulcis in fundo… Tutti i giorni, dalle 18.30, aperitivo servito al tavolo accompagnato da salumi e formaggi, pizza alla pala e chips artigianali.

Mente e corpo

Humus Bistrot, nel quartiere Monti, si trova all’interno di Casa Argileto, residenza wellness SPA. Un ambiente di questo tipo  è per sua natura votato al benessere e alla salute. Il bistrot è un locale colorato ed originale, poco formale  e con un clima sempre disteso. Il menù propone piatti a base di ingredienti biologici, km0, provenienti da piccole aziende del territorio. Specialità della casa? Il nome del locale lo suggerisce: qui l’hummus è disponibile in moltissime varianti salate come quello di ceci, fagioli e melanzane oppure nell’esclusiva versione dolce come quello al caffè, cioccolato o mandorle.  Ogni piatto qui servito è gustoso e stuzzicante pur essendo sano e bilanciato. Deliziose le lasagnette con verdure di stagione, le vellutate e i deliziosi sandwich, perfetti anche per una pausa pranzo leggera e gustosa. Nota di merito va alle etichette presenti in cantina: solo vini italiani naturali, biologici e biodinamici selezionati con grande cura.

Naturale e stellato

Una stella Michelin riconfermata anche quest’anno per Bistrot Bio, un delizioso locale circondato dal verde della riserva naturale Valle dei Casali. La cucina dello Chef Marco Moroni affonda le radici nella tradizione e la rivisita, proponendo piatti creativi e innovativi. Anche qui le materie prime sono biologiche e di provenienza locale. Gli accostamenti di sapori non sono mai scontati, così come le tecniche di preparazione. Tra gli antipasti fantastica la tartare di manzo, con cracker di rapa rossa, burrata, dragoncello e cipolla in agrodolce. Da provare la minestra di ravioli vegetariana in brodo di parmigiano 36 mesi. Superlativo il maialino con gelato alla senape e cavolo nero… Insomma, un posto da provare, specialmente con l’inizio della bella stagione per godersi oltre che la cucina la meravigliosa location.

Il bio esperienziale

Si trova a Testaccio , ricavata all’interno dell’ex mattatoio: Stazione di Posta è un ristorante ampio con arredamenti vintage, colori scuri che non appesantiscono ed un enorme dehors. Una stella Michelin anche per questo locale la cui cucina è sotto la guida dello Chef Luigi Nastri. I piatti qui proposti, creativi e minimalisti, mettono al centro la materia prima, rigorosamente biologica. Le verdure provengono dal consorzio bio della casa Città dell’Altra Economia, la carne dei migliori allevamenti certificati italiani, il pesce arriva fresco ogni giorno, pasta e pane sono fatti in casa. Nel menù non troverai la classica divisione delle portate, qui la cena è servita attraverso “passaggi”. Non stupirti dunque se un piato di carne viene proposto subito prima di un primo di pesce, se la pasta fa da contorno  o ti viene proposto n cocktail al posto di un calice di vino. Un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, da concedersi almeno una volta

Foto copertina dalla pagina Facebook di Stazione Mole

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scritto da:

Beatrice Campisi

Mestrina dal palato fino. Ho votato la vita al buon cibo studiando scienze e cultura della gastronomia e della ristorazione, amo comunicare questa passione attraverso la scrittura.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Humus Bistrot

    Via Della Madonna Dei Monti 109, Roma (RM)

  • Stazione Mole

    Via Goffredo Mameli 2/8, Marino (RM)

  • Stazione di Posta

    Largo Dino Frisullo, Roma (RM)

  • Bistrot Bio

    Via Del Casaletto 400, Rome

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