Perché visitare Corato; la città con la vocazione per l'olio pugliese

Pubblicato il 6 luglio 2023

Perché visitare Corato; la città con la vocazione per l'olio pugliese

Cinque tappe da non perdere nella città che ha dato i natali alla cultivar Coratina

Quando si parla di città frantoiane, non si può non menzionare Corato. Questa città da quasi cinquantamila abitanti ha dato il suo nome a una delle cultivar più famose e produttive dell'intera biodiversità olearia italiana: la Coratina. Sin dalle sue origini, fin da quando era un villaggio parte della vicina Ruvo di Puglia, Corato ha sempre abbracciato la sua vocazione agricola. Per questo, in qualsiasi direzione si guardi, gli ulivi sono dappertutto, persino nella piazza principale, dove svetta una pianta proprio a pochi passi dal municipio. Oltre agli ulivi, a Corato prosperano i frantoi, con alcune giovani leve che hanno iniziato a lavorare con passione a una migliore estrazione dell'olio extravergine d'oliva. Inoltre, in viale Cascarano, nella proprietà del signor Giulio Pimperio, è visibile la madre di tutte le piante di Coratina, un albero di oltre seicento anni. La vocazione agricola della città è visibile anche nelle coltivazioni ortofrutticole, che danno vita a dispense speciali e, di conseguenza, a ottimi progetti di ristorazione ma non solo. Ecco cinque tappe da non perdere a Corato.

La nuova generazione frantoiana


Angelo Petrizzelli e Marianna Acquaviva sono una coppia nella vita e nel lavoro. La loro azienda agricola è ormai meta di pellegrinaggio per chi vuole affinare la tecnica frantoiana o anche solo imparare a degustare un buon olio extravergine d'oliva. I prodotti oleari della famiglia Petrizzelli hanno raggiunto una qualità tale da permettere al brand di gareggiare nei più importanti concorsi nazionali. Inoltre, proprio Marianna è oggi alla guida dell'Associazione Terre di Coratina, un progetto che mira a valorizzare piccoli produttori impegnati nella molitura di qualità attraverso attività didattiche e degustative.
Strada Esterna San Vittore 10, Corato (Ba)

Alla corte di Luigi “Barbarossa” Sisto


A Corato, in Corso Cavour 40, non c'è un locale, ma una vera e propria istituzione che ha preso le sembianze di un elegante saloon, con tocchi vintage sparsi qua e là. Si tratta di Antico Commercio, un bistrot che porta impressa la genialità della famiglia Sisto. Luigi, terza generazione alla guida dell'insegna, ha dato una svolta importante al progetto, introducendo con decisione una ricercata mixology, legata al territorio murgiano. Il felice matrimonio tra un menu che mette insieme tradizione e divertissement, e una carta con cocktail da paura è alla portata di tutti. Antico Commercio è la scelta giusta dall'aperitivo al dopocena. Luigi “Barbarossa” Sisto è come il genio della lampada: basta interrogarlo ed esaudirà ogni vostro desiderio.
Corso Cavour 40, Corato (Ba). T: 3483268392

La pizza nel centro storico


Nel centro storico di Corato continua la bellissima storia di famiglia di Quattro Passi, la pizzeria con cucina. Qui la carta è sempre in evoluzione, grazie alla creatività e all'intraprendenza di Leonardo al forno e Antonio ai fornelli. Da sempre questi coratini Doc lavorano per stupire i clienti con pizze stagionali e proposte golose dall'antipasto al dolce. La carta dei vini, anch'essa in continuo ascolto delle ultime novità, parla di Puglia. Da Quattro Passi si può cenare con una pizza o con un primo, nella spaziosa sala interna o, d'estate, sui tavoli all'aperto posizionati nel suggestivo vicoletto. 
Corso Garibaldi 117, Corato (Ba). T: 0803328340

Aperitivo ma non solo


Dilà Restaurantsweetbar
è un progetto di caffetteria con bistrot all day long. Ad ogni ora del giorno ha una risposta per qualunque desiderio, sia dolce che salato. Dalla colazione dolce all'italiana a quella salata continentale, passando per un aperitivo Made in Corato in cui troverete molto di più delle solite noccioline. Elio Lafiandra, chef di grande esperienza, abbina finger food di grande livello ai cocktail più famosi. Il nome Dilà nasce dal connubio dei cognomi Diaferia e Lafiandra. L'altra metà del progetto è, infatti, Stefania Diaferia, moglie di Elio, altra componente fondamentale dell'anima del locale. La si trova, sempre sorridente, dietro il bancone dei mignon e della gelateria, con gusti realizzati esclusivamente senza lattosio.
Via Sant'Elia 166, Corato (Ba). T: 3479551697

Il mare nell'entroterra


«Bisogna rallentare un pochino per poter godere al meglio i piaceri della vita». Se avete voglia di raccogliere questo invito a godere, Procacci Ristorante è il posto giusto. La famiglia che dà il nome al ristorante vede tutti impegnati - madre in cucina, padre e figlio in sala - a raccontare la cucina di mare nell'entroterra. La carta cambia in funzione di ciò che il mare offre, con una sola inderogabile condizione: la freschezza della materia prima. Da provare: Seppia al vapore, carote di Polignano, touille del suo nero. I vini in cantina valorizzano le migliori espressioni del territorio.
Corso Garibaldi 160, Corato (BA). T: 0803327144

Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati.
foto di copertina I coniugi Petrizzelli dalla pagina Facebook dell'Azienda Agricola Petrizzelli

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scritto da:

Stefania Leo

Giornalista e appassionata di cibo, amo vedere e raccontare tutte le storie che si intrecciano in un piatto. Cucino, leggo e non mi fermo davanti a nessun ingrediente sconosciuto: è solo il punto di partenza per un nuovo viaggio gastronomico.

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