Degli itinerari molto belli da fare in bicicletta in primavera
Dai facili tour adatti a tutte le gambe (anche a quelle non allenate) alle discese estreme di downhill per i più spericolati.
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Via Michele Petrera 9, Gioia Del Colle (BA)
ORARI:aperto da giovedì a domenica, martedì 09:00 → 13:00, 17:30 → 01:00; lunedì 10:00 → 13:00, 17:30 → 01:00; chiuso mercoledì.
TELEFONO: SEGUI SU:taglieri di salumi e formaggi, tartare, carni pregiate
800 etichette di vini provenienti da tutto il mondo, birre artigianali, rum, distillati
jazz, soft, lounge
Capita raramente nella vita di entrare in uno spazio che riesce a stimolare il pensiero, in cui ci si può mettere comodi per osservare a suon di note jazz o blues la gente che si incontra, scontra e confronta attorno a un tavolo e dinanzi a un pasto caldo. Questo accade da Panta Rei, un raffinato wine bistrot incastonato nella pietra di Gioia del Colle. Qui le serate tra amici, colleghi o familiari scorrono piacevolmente, nel rispetto del motto eracliteo, di pari passo con i calici di oltre 800 etichette di vino, bollicine e champagne che scendono giù senza troppi indugi. Qui troverete taglieri di formaggi, salumi, prosciutti, carpacci, tartare e specialità provenienti da allevamenti esclusivi locali ed esteri. Il culmine dell'esperienza culinaria e filosofica da Panta Rei viene raggiunto assaporando le loro costate di bufalo, di Franciacortina, di Podolica, di tomahawk irlandese, le Fiorentine, Vaca Rubia Gallega o le costine di Patanegra... un'esplosione di sapori pensanti e a prova di ferritina! In questa realtà enogastronomica di Marcello Ripa, condivisa in pieno dallo chef Giuseppe Lattarulo, pulsa la storia gioiese, fatta di volte a botte, meditazioni e convivialità di una pugliesità arsa dal sole.
Scorrono i titoli di coda del film. Si esce in fretta da quel piccolo cinema noir in fondo al boulevard. Due tiri di sigaretta, il bavero del cappotto tirato su e pochi passi tra le pozzanghere sfumate dai lampioni. L'umidità penetra nelle ossa e suggerisce di fermarsi a riprender fiato in quel caffè letterario dalla luce calda e soffusa, sorseggiando e abbracciando con il palmo un buon calice di merlot, o perché no, di grand cru de Bourgogne. L'atmosfera, i colori, le sonorità, i vini...
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