Hai mai provato un bacaro asiatico? Noi sì, e questo street food è diventata la nostra nuova ossessione

Pubblicato il 13 dicembre 2023

Hai mai provato un bacaro asiatico? Noi sì, e questo street food è diventata la nostra nuova ossessione

Questo è indiscutibilmente tra i locali di cucina asiatica migliori che abbia provato! E credetemi, ne ho provati molti. È così buono che i 30 minuti di auto me li faccio (o meglio, li faccio fare a qualcuno che guida al posto mio, che poi mi ringrazia per la bella scoperta però) volentieri fino a Mirano, perché un posto così, altrove non c’è.


Sto parlando di Shu, il primo Asian Bar della zona. Ma esattamente, cosa vuol dire? Si differenzia da un ristorante per diverse cose, l’ambiente è molto easy, informale, ma curato e divertente negli arredamenti, si sta proprio bene. Un’ottima selezione di birre (artigianali, provenienti da microbirrifici del territorio e di importazione dalla Cina) accompagna un menù che spazia per tutta l’Asia, tra piatti cinesi, giapponesi, coreani, indiani e molto altro. Il format è appunto “birretta e cicchetto”, sì, ma asiatico.


Il claim è “made in China, born in Italy”, una storia di famiglia che si traduce in una cucina autentica, fatta di sapori interessanti e ricca di proposte che difficilmente ho trovato in altri locali. Tutto poi pensato per essere condiviso, proprio come negli izakaya, i pub giapponesi, parola tradotta letteralmente con “posto dove stare bene e divertirsi”. Un format perfetto per una persona curiosa come me che cerca sempre di assaggiare tutto!


Il menù è in continua evoluzione, i piatti sono preparati in casa e si divide in diverse sezioni: ravioli, bao, spiedini, bowl e gli speciali. Io ci sono tornata più di una volta, e ho visto il menù cambiare sempre: fino ad ora ho provato una buona varietà di ravioli: troverai gli stessi anche tu? Chi lo sa, non ti resta che andare e provarci. Io ho assaggiato, sempre al centro da condividere, quelli vegani, con vermicelli di soia, verdure, funghi e germogli, quelli al pollo, al manzo con salsa al curry, tutti cotti al vapore.

Non mi sono fatta sfuggire certamente quelli di carne alla piastra, tra i miei preferiti, con quella crosticina che mi fa impazzire.


C’è poi la sezione “cicchetti”, io mi sono buttata sui takoyaki, tipico street food giapponese, polpettine con polpo sormontate da katsuboshi (tonno essiccato), oltre al pollo fritto alla coreana con la sua salsina.

Passiamo poi ai Bao, i miei preferiti in assoluto, Shu ne propone sempre 4-5 versioni, che attenzione, cambiano sempre, come tutto del resto. Io ho provato quello con il gambero in tempura con teriyaki al miele, uno con melanzana brasata, e un altro con pancetta alla piastra e kimchi (condimento fermentato coreano, piccante).


Della sezione “bowls” (ciotole), con base riso o spaghetti abbiamo preso curry di pollo con carote e patate (base riso), molto delicato. Il curry giapponese è molto diverso da quello indiano, o comunque quello comune in polvere, si tratta di una preparazione molto più cremosa che avvolge verdure e carne come una salsa. Da provare assolutamente!


Poi il mio piatto preferito (forse!): noodles con salsa di fagioli neri, cipolla, pancetta. Salsa di fagioli neri? Sì, non siate scettici, il fagiolo non si sente per niente, il sapore è agrodolce, un piatto di origine coreana non semplice da trovare nei ristoranti, e per me immancabile!


Ho assaggiato anche un fuori menù, il Tonkatsu: cotoletta impanata nel panko con base riso.


Per per ultima c’è la sezione spiedini, che ho saltato, e dolci. Potevo non provare i mochi?
Ovvio che no! Questi sono più morbidi e col cuore più cremoso rispetto ai mochi-gelato che ho assaggiato in giro, ma ugualmente interessanti, al passion fruit e te verde.


La cosa più bella di tutto questo? Mai una volta mangio qualcosa di uguale alla precedente, è sempre una (deliziosa) scoperta, che non annoia mai.

Shu Asian Bar
Indirizzo: Via Cavin di Sala, 218 - Cavin-Botti (VE)
Telefono: 0418657004
 

  • CENA BLOGGER

scritto da:

Beatrice Modugno

Trevigiana di nascita, studentessa a Padova, pugliese di famiglia. Quando non sono ai fornelli, mi trovi seduta al ristorante. Mangio ovunque e lo racconto a tutti: possiamo parlare di cibo anche per tre o quattro ore di fila.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Shu

    Via Cavin Di Sala 218, Mirano (VE)

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