Una nuova marcia pacifica dei ristoratori

Pubblicato il 12 aprile 2021 alle 08:00

Una nuova marcia pacifica dei ristoratori

L’appuntamento è per martedì 13 aprile con i lavoratori legati al mondo dell'ospitalità

Martedì 13 aprile i ristoratori scendono in piazza per una “marcia pacifica” - e speriamo tutti sia veramente così, senza ingerenze politiche atte a fomentare violenza come è successo per la manifestazione non autorizzata del 12 aprile organizzata da "Io Apro" - alle 11 al Circo Massimo a Roma. Le associazioni che al momento hanno aderito a questa iniziativa, chiamata “Una volta, per tutti” sono “Roma più bella”, I.H.N. Italian Hospitality Network, TNI Tutela Nazionale Imprese, LUPE ROMA e tante altre stanno aderendo. Parteciperanno imprenditori e lavoratori del mondo Ho.Re.Ca, ambulanti, discoteche, tassisti, commercianti, lavanderie industriali e partite Iva.


“Categorie – denuncia in una nota Tni Horeca Italia – che da oltre un anno hanno visto azzerati i loro fatturati, non hanno percepito sostegni reali, non sono state ascoltate né aiutate attraverso un piano d’emergenza reale volto alla salvaguardia delle attività piuttosto che al loro totale oblio”.

I ristoratori di Tni Horeca Italia spiegano che si tratterà di una “manifestazione pacifica, che ripudia qualsiasi forma di violenza, ma che andrà avanti ad oltranza fino a quando non ci saranno risposte concrete. Invitiamo quindi lavoratori e cittadini a contattare gli organizzatori per poter, ancora una volta e con ancor più forza, scendere in piazza, senza bandiere, tutti uniti”.

“Siamo allo stremo ma crediamo fermamente che con educazione, rispetto e tenacia si possano fare richieste puntuali e lungimiranti per salvare le nostre aziende”, spiega Roberta Pepi di Roma Più Bella. “L’Italia è in ginocchio, le istituzioni sono assenti e con la stessa forza del loro silenzio è necessario che tutti i commercianti si uniscano per portare in strada il loro disagio. Aderiamo a questa iniziativa – aggiunge il presidente di TNI Horeca Italia, Pasquale Naccari – perché la nostra categoria, dopo 14 mesi di chiusure e restrizioni, è ormai alla disperazione. Per questo abbiamo deciso di scendere in piazza: per difendere il nostro diritto al lavoro, ma anche quello di tutti”.

Ma non c’è solo Roma. Anche in altre città, sempre nella giornata di martedì 13 aprile, ci saranno manifestazioni che a quella di Roma e con le stesse motivazioni si accodano. A partire da Firenze dove Confcommercio Toscana organizza una manifestazione alle 11 in Via Cavour sotto il Palazzo della Prefettura a cui seguirà un incontro con la prefetta Alessandra Guidi, mentre altre sigle toscane si riuniscono alla manifestazione romana scendendo con 15 autobus. A Lecce la  Fipe Confcommercio Lecce porta i suoi associati salentini alle 11:30 in Piazza Sant'Oronzo in quello che sarà un flash mob dei pubblici esercizi. Ma anche a Pescara la Fipe-Confcommercio porta "Vogliamo riaprire" in Piazza Salotto alle 10:30. In piazza vengono allestiti dei veri e propri tavoli con tanto di mise en place ognuno dei quali rappresenterà una categoria con le sue problematiche“. Tutte queste manifestazioni chiedono chiedono una data certa e immediata per la riapertura delle attività. 

Foto di copertina dal sito di TNI Horeca Italia

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scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

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