Spiaggiarsi a Mestre è la svolta: 8 locali per una cena all'aperto come in vacanza

Pubblicato il 22 giugno 2022

Spiaggiarsi a Mestre è la svolta: 8 locali per una cena all'aperto come in vacanza

L’estate è progettata per non avere un tetto sulla testa. D’estate si vuole seguire l’esempio del vento e correre in spiaggia, esplorare città, fiondarsi in discoteca. Guarda caso, è proprio in questa stagione che la gerarchia dei locali cade in preda al panico perché quelli con posto all’aperto tornano alla ribalta. Si tira fuori l’artiglieria pesante: si sfoderano tavolini e ombrelloni per accoglierti all’ombra, a bere qualcosa mentre il tramonto si allunga sui giardinetti. Tutto questo per dire che finalmente si può stare in pantaloncini corti e si possono liberare i vestitini floreali. Mestre d’estate ha tutto un altro fascino ed è pronta a corteggiarti. È il ritorno ufficiale di «Amore, è caldo ma portati un foulardino che se stiamo fuori fino a tardi viene freschetto e ti becchi il raffreddore».

Il bar in evoluzione

Il coraggio va riconosciuto. Il Grand Central è stato uno dei pilastri della rivalutazione delle zone più screditate di Mestre, avvenuta negli ultimi anni. Un’impresa riuscita soprattutto in questa estremità di via Piave, facilmente raggiungibile dalla piazza. Il locale è un’oasi in stile newyorchese con una miriade di posti all’aperto e dei cocktail signature tutti da scoprire. Attenzione agli snack (proposta bistrot) e alle bruschette con cui accompagnare l’aperitivo, perché sono superiori ai cicchetti che si trovano in giro. Recentemente, il Grand Central ha pure aperto, accanto alla sede principale, una pizzeria (gusti gourmet, sia chiaro) dedicata alle live band, per espandere la già affermata inclinazione del locale a ospitare eventi musicali. Poco da fare, al Grand Central ci si sente al centro dell’attenzione.
Grand Central, piazzetta Monsignor Olivotti, 2, 15 – Venezia. Tel: 041978278

Il greco nuovissimo

Restiamo in zona via Piave, a pochi passi dal precedente locale, per esplorare la novità di tendenza di Mestre: Ca’ dei Greci, un ristorantino ellenico dal personale particolarmente cordiale. Le proposte del menù sono artigianali, non surgelate; un pregio che tocca specificare quando si tratta di cucina etnica. Da sottolineare anche la varietà dei piatti, che non si limitano ai classici come mousakà e suvlaki, bensì alzano la posta in gioco con varie tipologie di pite farcite. Immancabili i mix di pietanze proposti dalla cucina, per assaggiare un po' di tutto. Mi raccomando, non tralasciare la fornitissima carta dei vini e delle birre.
Ca’ dei Greci, via Costante Degan, 3 – Venezia. Tel: 0413081465

La fusion sempre sul pezzo

Una cucina fusion, innovativa, ma in un’atmosfera informale che ti fa sentire coccolato come a casa. Ristopub da Luca ha questa identità scritta nel nome, dal 1980. Un locale non soltanto all’avanguardia, bensì un anticipatore dei tempi. Piatti gordi con ingredienti di qualità, in barba alla proposta fusion del momento che tendenzialmente si basa sulle porzioni ridotte. L’esempio più clamoroso è l’hamburger di chianina, di cui ti propongo la versione Byron Bay, con parma 18 mesi, stracciatella di bufala, mostarda di pere, misticanza, mandorle e crema cacio e pepe. La sezione delle pizze con materie prime DOP non è da sottovalutare: poche ma buone è un presidio di qualità. Il Ristopub offre anche un intimo dehors in un quartiere di Mestre lontano dal caos, con molto parcheggio. Nota di merito al servizio, con tempi rapidi e chicche come la cloche sopra il piatto per mantenere l’affumicatura del salmone.
Ristopub da Luca, via Monte Grappa, 42 – Venezia. Tel: 0418020972

La pizzeria leggendaria

Ormai hai capito che la rivalutazione è parte integrante della missione dei locali di Mestre. Da Pino ha fatto un lavoro magistrale, divenendo la pizzeria più in della città in un posto precedentemente screditato come piazzale Candiani. Lo spazioso plateatico esterno è perfetto per tavolate con gli amici o parenti. E perfetta per queste occasioni è la pizza al metro, sia per il rapporto qualità-prezzo (un quarto di metro si aggira sugli 11€) sia per il vantaggio di non dover scegliere tra una San Moritz, una San Vincent o una Da Pino perché tanto le puoi assaggiare tutte. L’opzione al metro è ideale anche per distribuire onestamente la pizza fra te che ne mangeresti due e chi preferisce soltanto una fettina perché ha esagerato con l'aperitivo. La posizione centralissima della pizzeria è ottimale per la vicinanza ai luoghi di interesse dove proseguire la serata, come il cinema a due passi da lì.
Da Pino, piazzale L. Candiani, 17/19 – Venezia. Tel: 0415055499

L'osteria moderna dopo la pedalata

In città, frequentare locali con tavoli all’aperto comporta spesso il rischio di beccarsi gli scarichi delle auto a un palmo dal naso. Sicuramente questo non è un problema per Antica Hostaria Dante Alighieri, che sorge in una via esclusivamente ciclabile e pedonale (non per niente l’osteria è attrezzata con un parcheggio bici). La proposta culinaria reinterpreta piatti della tradizione veneziana in chiave moderna, un’evoluzione rispettosa della storia del ristorantino, nato nei primi del ‘900 come uno degli edifici cardine del quartiere dei ferrovieri. Servizio cordiale, posizione pittoresca, vicina al centro ma distante dal tumulto, e posto all’aperto riparato da siepi e ombrelloni. Il Paradiso dantesco, insomma.
Antica Hostaria Dante Alighieri, 53 – Venezia. Tel: 041959421

Il sushi italiano

Sei stufo di sushi all-you-can-eat, vorresti provarne uno alla carta ma ti spaventa l’idea di uscire con il portafoglio prosciugato da un ristorante giapponese che non meritava poi così tanto. In questa situazione delicata, riporre la tua fiducia in Itaria non ti deluderà. Extraordinary sushi, recita il sottotitolo del locale, perché il sushi qui è preparato con ingredienti d’eccellenza italiani, come il riso koshihikari coltivato in… Piemonte. Per non parlare della ‘nduja calabra, alla base dell’uramaki Mediterraneo, con tataki e tartare di tonno siciliano e patata croccante; oppure l’uramaki Val di Chiana, con (sopra) tartare di chianina toscana, tartufo, salsa mayo alla senape e (dentro) avocado e gambero in tempura. Senza spoiler, ti lascio scoprire al momento le altre materie prime italiane. Il menù, particolarmente curato, spiega la struttura dei piatti (fondamentale per chi, come me, confonde i nomi delle pietanze giapponesi). Itaria offre non solo in una raffinata sala interna ma anche un dehors appartato. La scelta migliore se cerchi un sushi ma lo cerchi itariano.
Itaria – Extraordinary sushi, via P. Sarpi, 18-22 – Venezia. Tel: 3883929252

La colazione all-day-long

Brunch Republic non è solo un nome, bensì una dichiarazione di intenti. La cucina è attiva durante tutto l’orario di apertura, per ordinare quello che vuoi quando vuoi. Le proposte si ispirano al classico brunch americano, tra cui spiccano pancake, french toast e bagel. Non si tratta del solito posto che offre un buffet a prezzo fisso. Si ordina alla carta, e al giovane personale piace sperimentare, soprattutto attraverso una ricerca nel rispetto della stagionalità degli ingredienti. Per una cena alternativa, è in arrivo l’evento bottomless: tra i 25 e i 30€ per bere prosecco o cocktail (a scelta) illimitati, con due piatti (sempre a scelta) inclusi. Non te l’ho detto? Tutto questo a letteralmente due passi dal centro di Mestre.
Brunch Republic, via G. Garibaldi, 7D – Venezia. Tel: 041615298

Il pub per eccellenza

Hangar 21 m è l’emblema della comfort zone. Una birreria e snackeria accanto allo Sporting Club Mestre, con tanto parcheggio e un ampio dehors che spesso ospita serate DJ-set. Inutile sottolineare che la specialità siano le birre: lo spillatore a sei canali ne offre per tutti i gusti, dalla blanche all’APA. I due schermi da 75 pollici si prestano bene a trasmettere partite e competizioni sportive, ma il locale non è necessariamente legato a chi pratica uno sport: questa cornice industrial, a base di legno e ferro, ti accoglierà con una vasta scelta di paninazzi e antipasti golosi, con un personale particolarmente piacevole.
Hangar 21 M, via Terraglietto, 21m – Venezia. Tel: 041943600

Immagine dalle pagine Instagram e Facebook dei rispettivi locali
Immagine di copertina dalla pagina Facebook di Ristopub da Luca

  • MANGIARE ALL'APERTO
  • CENA

scritto da:

Martina Tallon

Amo mangiare ma sono sempre a dieta, non riesco mai a stare ferma anche se alla guida sono un pericolo, adoro andare per locali però sono un po' tirchia. Le contraddizioni sono il mio pane quotidiano: mai prendersi troppo sul serio.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

​Ecco la classifica dei 10 parchi nazionali più belli d’Europa

“Quelli che...” vacanze all'insegna della natura e all’aria aperta.

LEGGI.
×