Per la Festa della Salute torna la castradina. Le proposte dei ristoranti di Venezia

Pubblicato il 18 novembre 2021

Per la Festa della Salute torna la castradina. Le proposte dei ristoranti di Venezia

Tra le festività religiose più sentite dai veneziani, la Madonna della Salute, che si celebra il 21 novembre, occupa un posto speciale. Ugualmente, se vale la regola per cui ogni celebrazione della tradizione è associata ad una ricetta tipica, ecco che anche il piatto associato alla festività della Salute sia uno di quelli immancabili sulla tavola. Ai veneziani è superfluo spiegare cosa sia la castradina: tuttavia, per far amare anche a chi non è di Venezia uno dei piatti più lunghi, complicati e saporiti della gastronomia lagunare è utile spiegare che si tratta di carne di montone fatta bollire per ore in brodo, alla quale alla fine vengono aggiunte foglie di verza tagliate a listarelle e lasciate appassire pian piano. Il risultato è un capolavoro di sapore, impossibile da descrivere, perfetto per la stagione e difficile da dimenticare. Anche se c’è ancora qualche coraggioso in grado di prepararla a casa, decisamente più semplice è godersela al ristorante, lasciando fare il lavoro lungo e faticoso ai professionisti della cucina. Abbiamo messo insieme una lista di locali in cui andare sul sicuro e godersi festa e piatto tipico.

Poste vecie


E se vi dicessero che è possibile mangiare la castradina nel cuore di Venezia, a Rialto, in un ristorante che risale al 1500, e che si trova all'interno del Mercato del pesce? Non è un desiderio irrealizzabile ma una possibilità concreta se prenotate alle Poste Vecie, per una castradina decisamente suggestiva.
Poste Vecie, San Polo, 1608 – Venezia. Tel 041721822

Cantinon

Il locale di Serghei Hachi, al Sottoportego de le Colonete, è diventato una delle mete fisse per gli amanti della cucina tradizionale rivisitata in chiave creativa. Il menu dell'Osteria al Cantinon per la Salute è veramente una festa: carpaccio di castradina con crema di zucca e radicchio di Treviso, ravioli ripieni con ragù di castradina, spuma di verza allo speck e la versione classica del piatto tipico.  
Osteria Al Cantinon, Cannaregio 2152, Venezia - Tel. 0415243801

Bacanera

Il locale del Campiello de la Cason è noto per una rilettura della cucina veneziana in modo contemporaneo: non manca quindi di proporre la sua versione della zuppa più amata dai veneziani, dove carne e verze si esaltano reciprocamente e il brodo arriva a dare un abbraccio caldo finale.
Hostaria Bacanera, Cannaregio 4506, Venezia - Tel. 0412601146

Vittoria 1938


Il piccolo ristorante nel sestiere di Santa Croce a Venezia, a pochi passa dalla stazione di Santa Lucia dove Elisabetta Pinto e Nicolò Trento, coppia nel lavoro e nella vita, hanno saputo dare alla tradizione una rilettura dinamica e originale, in occasione della Festa della Madonna della Salute decide di rimanere fedelissimo alle origini. Ecco allora una castradina che già in foto promette bene.
Vittoria 1938, Santa Croce 745, Venezia – Tel. 041718500

H2NO


Castradina anche in Campo San Silvestro, all’osteria contemporanea e birreria H2NO. Per pochi giorni l’anno (e già da ora), ad affiancare i succulenti piatti del giorno e i cicchetti di ogni sorta, troviamo il tipico piatto veneziano cotto a puntino. Il consiglio è quello di abbinarlo a una delle tante birre di spessore, cavallo di battaglia del locale.
H2NO, San Polo 30125, Venezia - Tel: 0418227239

Aea Canevassa

Se finora vi fermavate al locale di fronte all’Università di Ca’ Foscari (e alla libreria  Cafoscarina) solo per un cicchetto ed uno spritz al volo, sappiate che oltre all’offerta bacaro, dietro al bancone di Aea Canevassa batte un cuore di osteria tipica. E l’occasione migliore per provarla è appunto, in occasione del 21 novembre, con una castradina rispettosa della tradizione.
Aea Canevassa, Calle Foscari 3255, Dorsoduro, Venezia – Tel. 0418878893

Trattoria alla Palazzina

La Trattoria alla Palazzina non passa certo inosservata: sistemata in posizione strategica ai piedi del Ponte delle Guglie, è un locale che merita una visita per molto motivi: la qualità delle materie prime (pesce e non solo), la vocazione all’ospitalità e alla convivialità, una lunga storia iniziata nel 1912 e il saper coniugare la cucina con eventi e buona musica dal vivo. Poteva mancare un omaggio alla Festa del 21 novembre? Ovviamente no. Provate la loro castradina e se riuscite fatevi dare la ricetta.  
Alla palazzina, Ponte delle Guglie, Cannaregio 1509, Venezia – Tel. 041717725

Do spade

Mangiare alla Cantina Do Spade non significa solo assaggiare piatti tradizionali, ma anche imparare molto sulla storia gastronomica di Venezia, scoprendo particolari poco noti o dettagli che solo i veneziani doc conoscono. Se volete fare le cose per bene partite dai cicchetti, per farvi portare poi una castradina fatta a regola d’arte ed esaltata da una narrazione storica molto puntuale.
Cantina Do Spade, San Polo 859, Venezia - Tel. 0415210583

Nevodi

La grande famiglia dei Nevodi, in quel di via Garibaldi a Castello, è una grande cultrice delle tradizioni gastronomiche della città. Non poteva mancare quindi una versione fedele alla tradizione della castradina, con un profumo di carne, brodo e verze che riscalda gli animi nei giorni di umido novembrino. 
Nevodi, Via Garibaldi, Castello 1788, Venezia - Tel. 0412411136

Alla Madonna


Poteva mancare la versione superclassica della castradina con l’esperienza della cucina della trattoria Alla Madonna? Ovviamente no, ed ecco che il locale storico aperto nel 1954 da Fulvio Rado e da 35 anni gestito dal figlio Lucio, a pochi passi dal ponte di Rialto è la scelta migliore per rendere omaggio alle tradizioni.
Alla Madonna, San Polo 594, Venezia - Tel. 0415223824

Ai garzoti


Il locale di Rio Marin si è preso per tempo e già dai primi giorni di novembre ha aperto le prenotazioni per chi vuole assaggiare il piatto tipico della Festa della Salute. Per evitare di sentirsi dire che è tutto pieno e “siamo al completo”, chiamate e fissate un tavolo.
Ai garzoti, Santa Croce 890, Venezia - Tel. 041716636

Giorgione da Masa


Avete mai assaggiato una “castradina ramen”? No? Ecco, visto che l’unica occasione per provarla è proprio in occasione della Madonna della Salute, il consiglio è quello di accomodarvi ad uno dei tavoli dell’Osteria Giorgione Da Masa: Masa Hiro, chef di origini giapponesi che ha eletto Venezia a sua città d’adozione, è riuscito nell’impresa di reinterpretare un classico della tradizione in chiave nipponica.  
Giorgione da Masa, Cannaregio 4582/a Venezia - Tel. 041 5221725

Bistrot de Venise

Se pensate ad una versione raffinata della castradina, non ci sono dubbi sull’indirizzo da scegliere: il Bistrot de Venise, in Calle dei Fabbri, è un locale che offre un’esperienza indimenticabile, tra tovaglie bianche, posateria scintillante, servizio impeccabile.
Bistrot de Venise, Calle dei Fabbri 4685, Venezia - Tel. 0415236651

Da Codroma

Accomodarsi ai tavoli di Codroma significa assaggiare la storia. Citato da Elio Zorzi nelle sue Osterie Veneziane, è uno dei locali di Venezia che più restituiscono l’atmosfera di un passato glorioso in cui le osterie erano luoghi di convivialità, socialità e ritrovo politico. Ovviamente qui non poteva mancare la versione tradizionale della castradina. 
Da Codroma, Fondamenta Briati, Dorsoduro 2540, Venezia - Tel. 0415246789

Ae forcoe


Servita in una scodella di coccio, accompagnata da fragranti crostini di pane caldo e da un bicchiere di vino rosso, la castradina delle Forcoe è l’accompagnamento ideale per le giornate di novembre, in particolare pare che funzioni benissimo per combattere il freddo pungente che arriva puntuale proprio con la Madonna della Salute. 
Ae forcoe, Cannaregio 5905, Venezia - Tel. 041 5645350

4 feri storti

Ci eravamo lasciati con i 4 feri in Calle lunga San Barnaba. Ora l’indirizzo storico di Dorsoduro ha chiuso, ma niente paura. La cucina e lo staff dei 4 feri si è semplicemente trasferito. Ora potete ritrovare cucina, piatti e soprattutto la versione classica della castradina, al ponte storto, a San Polo.  
4 feri storti, San Polo 1278, Venezia – Tel 0415282144

Da Riccardo

Vale la pena provare la cucina “non democratica” di Riccardo, non ci sono dubbi. Rappresentante perfetto della categoria degli osti, è anche un cultore delle tradizioni, proposte in chiave rivisitata. Non a caso attorno alla castradina ha costruito un intero menu. 
Da Riccardo, Cannaregio 4426 , Venezia – Tel. 0412412731

Ostaria Ae botti

E se invece di rimanere a Venezia, per una volta, ci si spostasse alla Giudecca? Ecco, per chi scelga un punto di vista alternativo, l’Ostaria Ae botti è una certezza. Il locale affacciato sul canale della Giudecca, con vista Zattere, propone un menu di tutto rispetto in cui se la castradina è protagonista, anche gli altri piatti meritano le luci della ribalda: Secole servite con crema di patate, trippa alla parmigiana e musetto con salsa pevarada.
Ostaria Ae botti, Fondamenta Sant’Eufemia 509, Giudecca – Tel. 0417241086

Al Colombo

Storico indirizzo fin dal 1789, Al Colombo è un ristorante che ha saputo affermarsi negli anni come meta fissa di celebrità del mondo dello spettacolo e dell’arte. Il merito va a Domenico Stanziani e alla sua professionalità. Se scegliete la sua versione del piatto tipico del 21 novembre non vi mancherà una digressione storica sulle origini della castradina, anche con i riferimenti ai libri di Maffioli.  
Al Colombo, Corte del  Teatro, San Marco 4619, Venezia – Tel. 0415222627

Taverna San Trovaso

Così come lo squero di San Trovaso merita sempre una visita (pure per chi è convinto di sapere tutto sulla costruzione delle gondole), anche la Taverna San Trovato, a pochi passi, vale la sosta, specie se la collocazione ne fa probabilmente il ristorante più vicino alla chiesa della Madonna della Salute. Quindi, sia che andiate o che torniate dalle celebrazioni, programmate il vostro assaggio. 
Taverna San Trovaso, Dorsoduro 1016, Venezia – Tel. 0415203703

 

Foto interne dalle pagine FB dei locali

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Caterina Vianello

Un Master in storia e cultura dell'alimentazione, la passione per la scrittura e per la gastronomia. Cerco di coniugare tutto con abbuffate di parole e forchettate qua e là, tra ristoranti, osterie, bacari e pasticcerie

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